Nasce 'Life Food Diet': la dieta mediterranea diventa un protocollo dell'Oms :ilSicilia.it

L'iniziativa in Sicilia

Nasce ‘Life Food Diet’: la dieta mediterranea diventa un protocollo dell’Oms

di
17 Marzo 2021

Il marchio ‘Life Food Diet‘ muove i primi passi per un obiettivo ambizioso: tradurre i risultati acclarati della ricerca scientifica sui cibi della dieta mediterranea in disciplinari e protocolli definiti e certificati dall’Oms come i migliori alleati della salute dell’uomo per difendersi da molte patologie.

Il progetto pilota, presentato in streaming dal presidente dell’Omceo Toti Amato, membro del direttivo della Federazione Fnomceo, dal dirigente generale dell’assessorato all’Agricoltura Dario Cartabellotta, dal presidente della HCRM Alberto Firenze, dal vicepresidente della CSQUA Maria Chiara Ferrarese e dal presidente del GAL Elimos Liborio Furco, è stato messo a punto grazie ad una convenzione siglata tra l’Ordine dei medici e il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, con il sostegno degli assessorati regionali della Salute, dell’Agricoltura e della Formazione e il supporto dell’associazione scientifica HCRM (Hospital & Clinical Risk Managers) e l’ente di certificazione di qualità CSQUA.

Come ha spiegato il presidente Amato: “È tempo che il brand Sicilia, percepito ormai come sinonimo di qualità per le sue produzioni agricole e agroalimentari, si trasformi in un brand di salute certificato. E che i suoi prodotti abbiano meritatamente una certificazione internazionale di sistema legata all’evidenza scientifica dei reali benefici“. “Puntiamo – ha continuato – alla praticabilità dei protocolli in tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione e la commercializzazione, accogliendo anche le eccellenze dei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo che afferiscono alla ‘Dieta Mediterranea’ riconosciuta nel 2010 dall’Unesco quale Patrimonio dell’Umanità in quanto stile di vita”.

“L’obiettivo – come ha sottolineato Alberto Firenze è che allo sviluppo culturale corrisponda sviluppo economico”.

Il progetto, che verrà realizzato dai due soggetti attuatori Omceo e Policlinico, si svilupperà lungo due macro direttrici. La prima, affidata al Policlinico, prevede attività di ricerca e di studio sull’impatto che produce un corretto stile alimentare, quale è quello della dieta mediterranea, l’individuazione dei prodotti che rispondono ai requisiti necessari e l’elaborazione di disciplinari, protocolli e monitoraggio dei processi produttivi fino alla commercializzazione e la tracciabilità dei prodotti a cui applicare il marchio Life Food certificato CSQUA. Lo studio del processo di controllo più efficace per la sicurezza e la salubrità dei prodotti è affidato alla HCRM.

La seconda fase, di cui si occuperà l’Ordine dei medici, prevede invece la formazione degli operatori sanitari, seminari informativi per tutti i soggetti coinvolti nella filiera produttiva e di trasformazione del paniere Life food diet individuato e la promozione degli effetti salutari della dieta mediterranea. Tema ribadito da Cartabellotta che ha fatto espresso riferimento ai benefici della dieta mediterranea confermati dalla scienza nell’ambito della prevenzione e la cura di patologie cronico degenerative quali ictus, cardiopatie, cancro, diabete e malattie respiratorie croniche.

Di multidisciplinarietà, praticabilità e applicabilità dei disciplinari ha parlato infine Liborio Furco: “In un progetto così complesso – ha detto – è possibile centrare gli obiettivi attraverso il dialogo tra scienza, ricerca, consumatori, produttori e aziende. Precisando però che “le imprese comprendono il grande valore aggiunto di un prodotto certificato se i disciplinari sono facilmente applicabili e non complicano l’attività produttiva“.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.