Nasce Polo Meccatronica Valley, Invitalia affida gestione incubatore Termini Imerese | VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

Politica industriale

Nasce Polo Meccatronica Valley, Invitalia affida gestione incubatore Termini Imerese | VIDEO

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23 Giugno 2021

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Il Governo Musumeci ha presentato a Palazzo d’Orléans il più grande incubatore d’impresa del Mezzogiorno. In Sicilia la NEXT Generation Eu parte da Meccatronica Valley, pronta a cogliere la sfida del Recovery plan.

Realizzato e collaudato nel 2015, l’incubatore, che si trova nell’area industriale di Termini Imerese, è stato affidato da Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo controllata dal Ministero dell’Economia, al Polo Meccatronica Valley, una “Rete d’impresa” costituita da 31 aziende, di cui 12 start-up, promossa dal Distretto produttivo Meccatronica della Sicilia. Tra i fondatori della “Rete” ci sono anche cinque imprese del Nord, in rappresentanza di Lombardia, Toscana e Trentino Alto Adige.

La firma della convezione tra Invitalia e il Polo Meccatronica Valley è avvenuta nel corso di una cerimonia a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana, alla presenza del governatore Nello Musumeci, dei componenti della giunta e di una delegazione delle imprese fondatrici del Polo Meccatronica Valley. A consegnare le chiavi della struttura al presidente del Polo, Antonello Mineo, è stato Gabriele Visco, responsabile per Invitalia dell’incubatore. Presenti all’iniziativa alcuni dei partner del Polo Meccatronica Valley: Ico Valley insieme a Confindustria Ivrea, Siderpali del gruppo Mitas, Cio Club e It manager, We Start, Consorzio sit, Upi e Digital Magic.

Oltre 4mila metri quadrati di superficie di cui 3.260 mq coperta distribuiti in tre corpi, 12 laboratori, spazi di co-working, uffici amministrativi e di rappresentanza. All’interno della struttura, che sorge nel cuore dell’area industriale di Termini Imerese, si insedieranno 31 imprese, tra cui 12 start-up, e cinque aziende del Nord Italia provenienti da Lombardia, Toscana e Trentino Alto Adige.

Tanti imprenditori si spendono per la Sicilia e fare impresa in Sicilia significa avere coraggio per le tante diseconomie da affrontare e per lo spirito di rivincita e di riscossa. Siamo tutti decisi ad andare avanti e fare della tragedia della pandemia le ali per superare gli ostacoli. Il presidente Mineo si è dato un obiettivo le cui ricadute saranno positive per tutto il territorio e perciò il governo regionale deve intervenire. Una comunione di intenti, ognuno per le proprie competenze, necessaria per superare e sconfiggere il partito della rassegnazione”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

“Noi dobbiamo osare, e colgo l’opportunità perché Termini è un’area baciata dal Signore per la sua felice collocazione, ha un porto suscettibile di essere ampliato, è un’area pianeggiante. E’ destinata a tornare punto di riferimento nella storia dell’economia industriale della Regione Siciliana”, ha poi aggiunto il governatore Musumeci.

“L’impegno  che io assumo è quello di intervenire in termini di infrastrutturazione per investire le risorse che abbiamo già predestinato d’intesa con il Governo nazionale L’auspicio è che presto possano arrivare i risultati. Per quasi 15 anni abbiamo dovuto aspettare che qualcuno riaprisse lo stabilimento di Termini Imerese per produrre macchine – ha proseguito – non si è capito se a gasolio, a benzina o elettriche e non abbiamo visto nulla. Avremmo avuto bisogno a Roma di una task force che fosse capace di individuare investitori italiani o stranieri, perché l’area di Termini diventasse appetibile. Non c’è stato”.

“Molto spesso il confronto è stato difficile – ha aggiunto Musumeci – i nostri lavoratori sono stanchi di ricevere gli ammortizzatori sociali, vorrebbero tornare a lavorare e quindi rilanciare l’area industriale di Termini Imerese diventa una sfida per tutti. E questa di oggi è davvero la prima tappa di una sfida che può portare ad una realtà diversa, non solo per startup e per i giovani che credono nell’autoimprenditorialità, ma anche per eventuali investitori stranieri in un’area importante, vicina alla Città Metropolitana di Palermo, credo che di più non si possa chiedere ad un’area per lo sviluppo industriale”.

La Mission del Polo è la creazione a medio termine di una piattaforma di innovazione diffusa e condivisa, aperta al contributo degli operatori economici, delle amministrazioni pubbliche, degli ordini professionali e delle università.
Il progetto mira a sostenere l’ecosistema dell’imprenditorialità siciliana, con l’obiettivo di generare sviluppo economico e occupazione nelle filiere industriali innovative. Sette le direttrici tematiche: Industria 4.0, Start up incubatore/acceleratore, efficientamento energetico, Sos Covid, Smart cities, Laboratorio comune, Formazione.

La pandemia ci ha fatto comprendere la necessità  di creare un contesto, in cui le aziende di Meccatronica potessero favorire un terreno di coltura dove la ricerca e l’innovazione diventino occasione comune e condivisa per uno sviluppo aziendale che sia sostenibile e competitivo sul mercato globale – afferma Antonello Mineo, presidente del Polo Meccatroca Valley di Termini Imerese – e avviare l’Act Tank di Termini Imerese, sostenendo le azioni territoriali e favorendo l’insediamento di nuove imprese siciliane nazionali e internazionali del settore per lo sviluppo di progetti che ricalchino  le direttrici del Piano nazionale di rilancio e resilienza quindi l’e-mobility, smart grid, fonti rinnovabili, high tech manifattura digitale”.

L’offerta di alta formazione beneficerà di importanti partnership con gli ITS I mob e Steve Jobs e la sinergia con la APL G Group. “L’attuazione delle linee programmatiche del PNRR avrà importanti ricadute occupazionali a favore dei giovani grazie allo sviluppo di nuovi settori, nuove figure professionali e nuove opportunità di lavoro –  aggiunge Mineo – Servono grande progettualità e grandi investimenti per indirizzare le filiere strategiche che devono essere reingegnerizzate e riassemblate per una attuazione efficace e competitiva  del PNRR. Bisogna inoltre ridurre i divari territoriali e liberare il potenziale inespresso di sviluppo del Mezzogiorno”.

Ed ecco che Meccatronica Valley si fa promotore con Ico Valley-Human digital hub, il progetto di riutilizzo di alcuni spazi dell’ex Olivetti a Ivrea, di una sinergia iconica: un ponte che unisce simbolicamente unisce nord e sud, attraverso due templi dell’industria italiana: l’ex Olivetti e l’area dell’ex Fiat . Si attuerà la condivisione delle reti di relazioni e realizzazione di progetti congiunti: digitale-tecnologie emergenti- robotica–laboratori per test.

Meccatronica farà la sua parte, forte di competenze e alte professionalità – sottolinea il presidente del Polo di Termini Imerese – ma è fondamentale che le istituzioni accompagnino ancor più di come hanno fatto fino ad adesso il processo programmando le misure di sviluppo in modo tempestivo e sfruttando al massimo la mission del Pnrr e la nuova programmazione comunitaria. È tempo di scelte precise. La Next Generation Eu in Sicilia inizia dal Polo Meccatronica Valley”.

 

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