Nasconde un arsenale in due case: arrestato un muratore nell'Agrigentino :ilSicilia.it
Agrigento

Il fatto

Nasconde un arsenale in due case: arrestato un muratore nell’Agrigentino

di
19 Aprile 2021

Nascondeva – fra la casa del centro, quella di campagna e in un magazzino adibito a stalla – tre fucili, uno dei quali a canne mozze, otto pistole e circa 600 cartucce. Ha 43 anni, il muratore di Raffadali (Ag) che è stato arrestato, in flagranza di reato, e posto agli arresti domiciliari.

Alcune delle armi sequestrate avevano matricola abrasa ed erano funzionanti, altre – come il fucile – aveva la canna tagliata per renderlo più offensivo. Ma in casa del muratore, i carabinieri della stazione di Raffadali – coordinati dal capitano Marco La Rovere che comanda la compagnia dell’Arma di Agrigento – hanno trovato anche 60 grammi di hashish.
Sono armi non censite: né quelle con matricola abrasa, né quelle che hanno una matricola regolare e che sono sconosciute alle nostre banche dati”, ha evidenziato, durante la conferenza stampa tenuta al comando provinciale dell’Arma, il capitano Marco La Rovere – .

Il rinvenimento e sequestro dell’arsenale di Raffadali riporta alla mente l’altro sequestro, seguito da arresto, a Licata (Ag). Questo significa che ci sono dei punti di riferimento in questa provincia per approvvigionare i richiedenti di armi”.

Il muratore, dal 2007 ha – per problemi familiari – un divieto assoluto di detenzione di armi.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Quella celestiale melodia in “LA”

Il presenzialismo non finalizzato ad alcuna crescita è una opportunità sprecata, ecco perché trovo piacere di ospitare chi sappia apprezzare il valore del “regalo”.
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Italpress

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin