Nessuna offerta per il bando regionale sul trasporto marittimo :ilSicilia.it

Trasporti isole minori, nessuna offerta. Falcone: "Proroga degli attuali servizi"

Nessuna offerta per il bando regionale sul trasporto marittimo

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19 Novembre 2021

Un bando di gara sul trasporto marittimo con le isole minori, lascia l’amaro in bocca negli uffici regionali dell’assessore Marco Falcone che non è riuscito a convincere nessun armatore italiano per il trasporto marittimo a mezzi veloci.

Dallo scorso luglio quando è uscito in gazzetta ufficiale, il bando per il trasporto passeggeri, subito sono iniziate le proteste contro l’assessore Falcone per non aver ascoltato le reali esigenze degli isolani in merito ai collegamenti con le isole minori. Una folla di comitati civici, ma anche associazioni di categoria come Federalberghi, Confesercenti e Assoimprese ed i sindaci: Domenico Arabia, Giacomo Montecristo, Clara Rametta e Marco Giorgianni dell’arcipelago eoliano.

Sono loro ad aver firmato le lettere indirizzate al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone,  nella quale la richiesta è inequivocabile: la revoca in autotutela dei bandi quinquennali sui collegamenti marittimi a mezzi veloci per i comparti Egadi ed Eolie.
Si legge nelle lettere la revoca per “consentire un recepimento delle osservazioni prodotte o da produrre a stretto giro da parte degli stakeholder e per tentare di rendere più aderenti il trasporto ed i servizi alle esigenze locali di mobilità, continuità territoriale e sviluppo socio-economico per i quali sono stati concepiti e ai quali devono concorrere”,

Un braccio di ferro iniziato con i tre sindaci per poi farsi avanti con forza ben 31 associazioni per una guerra contro i bandi della Regione voluti dall’Assessore Falcone per il trasporto marittimo.

Il perché? I bandi recepirebbero solo in minima parte istanze e osservazioni prodotte durante le consultazioni da associazioni e pubbliche amministrazioni locali. Nella lettera sono elencati in più punti quelle che per enti locali e associazioni sono le zone d’ombra di questo bando: l’omissione di alcuni scali importanti su alcune tratte; buchi in fasce orarie fondamentali per l’utenza insulare; una mancata ottimizzazione del trasporto passeggeri e delle miglia disponibili; l’assenza di penali e il mancato recupero delle corse omesse; la mancata previsione del mezzo di riserva; e, addirittura, uno spreco di miglia su una tratta mai richiesta ed anzi dichiaratamente non ritenuta utile, la Cefalù-Eolie.
Secondo le associazioni, questo mix provocherebbe “gravi disagi per l’utenza ed evidenti svantaggi per i territori interessati oltre che inefficienze ed aggravi di spesa per la pubblica amministrazione”.

Prendiamo atto della mancata partecipazione degli armatori alla gara, in scadenza oggi, per aggiudicare i servizi marittimi tra la Sicilia e le isole minori. – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone – Un’occasione persa perché tali trasporti, realizzati con il sostegno economico della Regione, avrebbero trovato stabilità per i prossimi cinque anni, razionalizzando l’offerta dei collegamenti ed evitando sprechi. In ogni caso, nulla cambierà nell’erogazione dei servizi e anzi, con il mantenimento dell’attuale regime, vengono superate anche le ventilate perplessità di qualcuno fra i portatori di interesse delle isole. Procederemo a una proroga degli attuali affidamenti, nelle more di un nuovo bando che predisporremo anche interpellando il mercato, non necessariamente siciliano, attraverso nuove modalità”.

Confido che a seguito della mancata aggiudicazione dei bandi, oggi andati deserti – dichiara Domenico Arabia, sindaco di Santa Maria Salina – l’ assessore convochi urgentemente i sindaci delle isola minori per poter chiarire maggiormente le esigenze di questi territori e migliorare i nuovi bandi, sempre con l’obiettivo di garantire e migliorare la continuità territoriale degli abitanti di questi territori, e il miglioramento delle condizioni socio-economiche delle comunità che le abitano“.

Prendo atto dell’esito della gara – dichiara Giacomo Montecristo, sindaco di Leni Salina – è sono felice, che il bando sia andato deserto. Ma non poteva essere altrimenti, e credo di condividere anche il pensiero dei miei colleghi, degli altri Comuni perchè ci siamo resi subito conto delle criticità di questo bando, che non potevano soddisfare le richieste dei residenti, degli armatori, che in alcuni casi avrebbero dovuto garantire la tratta, già dalle prime ore dell’alba nelle isole periferiche. Abbiamo chiesto fortemente una riflessione condivisa, con l’Assessore Falcone per una proficua collaborazione, magari istituendo un tavolo tecnico, una conferenza di servizio, affinchè tutti questi mesi, che sono trascorsi fino ad oggi, risultano sprecati a danno della nostra popolazione, specie in questo periodo invernale, dove già i collegamenti soffrono di criticità strutturali con approdi in molti casi non adeguati ed insicuri”.

 

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