Non c'è tempo per arrivare in ospedale: partorisce in casa grazie al 118 :ilSicilia.it
Ragusa

a Santa Croce Camerina (RG)

Non c’è tempo per arrivare in ospedale: partorisce in casa grazie al 118

di
26 Novembre 2019

Le doglie, la telefonata al 118, l’arrivo dell’ambulanza esubito dopo l’imprevisto: una giovane donna ha partorito in casa, con l’aiuto proprio dei soccorritori. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa.

Erano passate da poco le tre, quando è partita da un’abitazione la chiamata al 118, nell’imminenza appunto del parto. Sul posto è giunta dopo pochi minuti l’ambulanza, con a bordo gli autisti-soccorritori Andrea Guarino e Giuseppe Iurato (entrambi della Seus) e l’infermiere Giorgio Scrofani.

L’obiettivo del soccorso era quello di accompagnare la donna in ospedale, ma non c’è stato il tempo: da un secondo all’altro, infatti,ha letteralmente fatto “capolino” il corpicino della neonata. Con prontezza i soccorritori, in testa l’infermiere, hanno aiutato la giovane donna a partorire e così è stata data alla luce la piccola Sara.

Poi la corsa in ospedale, al “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Entrambe, mamma e bimba, sono in buono stato di salute.

Davide Croce, direttore generale della Seus, commenta così: “È l’ennesima dimostrazione della professionalità degli operatori del 118 siciliano, sempre pronti ad intervenire nelle situazioni di emergenza egrazie a un lavoro di squadra”. 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.