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il progetto finanziato dalla regione siciliana

‘Nose’, l’app che consente di segnalare i miasmi in Sicilia | videointerviste

28 Gennaio 2020

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L’assessore all’Ambiente, Totò Cordaro insieme a Paolo Bonasoni del Cnr Bologna e Anna Abita di Arpa Sicilia, questa mattina durante una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, ha presentato il Nose (Network for Odour Sensitivity). Il progetto della durata di due anni è finanziato dalla Regione Siciliana e cofinanziato dal Cnr.

Nose prevede una collaborazione tra Arpa Sicilia e il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (Cnr-Isac), per lo sviluppo di un’attività di ricerca scientifica avanzata, con finalità operative, per identificare la sorgente emissiva dei miasmi olfattivi segnalati sul territorio dai cittadini. Gli eventi relativi alle emissioni odorigene sono segnalate dai cittadini attraverso la App Nose.

Le segnalazioni avviano un sistema di allarmi che, in questa prima fase, attivano gli operatori di Arpa e di altre istituzioni, per eseguire campionamenti manuali di aria ambiente. In una seconda fase Nose innescherà automaticamente particolari campionatori di aria ambiente dislocati nei punti strategici delle aree in questione. Le emissioni odorigene così campionate saranno caratterizzate dal punto di vista chimico e olfattometrico per identificarne la pericolosità e utilizzare l’impronta analitica per caratterizzare la sorgente emissiva.

Il Cnr sta sviluppando anche un complesso tool modellistico per tracciare le traiettorie percorse dalle sostanze odorigene che insieme agli altri dati raccolti forniranno le informazioni necessarie per identificare la probabile area di origine della massa d’aria odorigena.

La Web-APP gratuita ed anonima, utilizzabile da smartphone, consente ai cittadini di inviare le proprie segnalazioni geo-referenziate ed in tempo reale, in modo riservato e completamente anonimo ad Arpa Sicilia, riguardo la localizzazione dei miasmi avvertiti nei comuni dell’area dove questa App è attiva. Il cittadino, con il proprio smartphone ed attraverso la App Nose, segnala l’evento odorigeno, che sarà registrato dal sistema, selezionando tra le voci in elenco i 1) il tipo di odore percepito: tipo di odore percepito; l’intensità dell’odore; il tipo di malessere fisico avvertito.

La App Nose è già attiva dal 30 agosto 2019 sull’area di Augusta, Priolo e Mellili e in questi pochi mesi ha registrato oltre 3.200 segnalazioni da parte di quasi 2.000 cittadini registrati. Sono stati segnalati 2400 volte odori di idrocarburi e 271 di zolfo, 180 quello di solventi. 1500 segnalazioni hanno riguardato una intensità di livello massimo (5) e 1100 di intensità 4, mentre per i malesseri, 1500 segnalazioni hanno riguardato difficoltà di respiro, 1300 bruciori ed irritazioni alla gola, 1100 mal di testa. Questi ultimi dati sono raccolti anche per svolgere ulteriori analisi epidemiologiche in sinergia con il Cnr.

E’ chiaro che nel momento delle segnalazioni odorigine di sostanze è chiaro che l’Arpa deve intervenire. Fa le rivelazione, acquisisce i campioni e trasferisce i dati alle procure siciliane perchè si valutino i responsabili. L’unione Europea è molto incuriosito di questo meccanisco sperimentato dal Cnr. Per una volta la Sicilia è prima”. Afferma l’assessore Cordaro durante la conferenza stampa.

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