19 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento alle 19.54
Catania

la più forte a 6 chilometri di profondità

Nuove scosse nella notte nel Catanese

30 Dicembre 2018

Continua a tremare la terra nel Catanese mentre proseguono i sopralluoghi e le verifiche di stabilità degli edifici nei Comuni colpiti dal sisma della notte tra Natale e Santo Stefano.

Gli strumenti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, hanno registrato alle falde dell’Etna una decina di scosse, ma di bassa intensità.

Due le più forti, entrambe di magnitudo 2.9: la prima è avvenuta 36 minuti dopo la mezzanotte a circa 6 chilometri a nord-est di Adrano, ad una profondità di 6 chilometri; la seconda quasi 40 minuti dopo a circa 12 chilometri a nord di Ragalna, ad una profondità di 1 chilometro. Pare non si siano verificati ulteriori danni a persone o cose.

 

Leggi anche:

In caso di terremoto ecco cosa deve contenere il kit d’emergenza

L’eruzione dell’Etna vista dal satellite

Terremoto Catania, squarcio sull’autostrada A18 | FOTO

Terremoto, dieci nuove scosse sull’Etna. Altre famiglie evacuate

Aggiornamento terremoto nel Catanese: 30 i feriti, Vigili del fuoco in azione | VIDEO

 

 

Terremoto nella notte nel Catanese, crolli e feriti in alcuni paesi dell’Etna

Tag:
Wanted
di Ludovico Gippetto

Wanted perde un uomo fondamentale

Il 10 marzo del 241 a.C. la battaglia delle Egadi metteva fine alla prima guerra punica cambiando la storia del Mediterraneo con la vittoria dei Romani sui Cartaginesi.