Nuovi tram a Palermo, ecco come cambierà la viabilità: le date | FOTO-VIDEO :ilSicilia.it
Palermo

entro maggio il progetto definitivo

Nuovi tram a Palermo, ecco come cambierà la viabilità: le date | FOTO-VIDEO

27 Febbraio 2019
Concorso Tram Palermo 2018, Fermate Linee D-E-F-G
Concorso Tram Palermo 2018, dati vetture
Rendering via Libertà piazza Croci
Rendering via Roma (Poste Centrali)
Rendering viadotto tranviario Ponte Calatafimi-Viale Regione Siciliana
Rendering tunnel tranviario da viale Regione Siciliana a via E. Basile
Rendering via Roma e San Domenico (dettaglio)
Rendering via Marchese di Roccaforte (dettaglio)
Rendering via Libertà
Rendering Piazzale Ungheria
Rendering Piazza Einstein
Rendering Piazza Alcide De Gasperi

SCORRI LE FOTO IN ALTO

«Entro maggio 2019 la presentazione del Progetto Definitivo; poi ci vorranno 6/8 mesi per l’esame e i vari pareri. Verso febbraio 2020 la gara per la Progettazione Esecutiva e i primi cantieri entro fine 2020. I lavori dureranno 4 anni per la costruzione delle nuove tratte A, B, C ed E1. Fine lavori entro 2024». È questo il cronoprogramma stimato dall’ing. Marco Ciralli (Rup del Sistema Tram Palermo) per il nuovo progetto di espansione delle linee nel capoluogo siciliano.

Il punto oggi pomeriggio presso l’ex chiesa di San Mattia ai Crociferi (via Torremuzza n.22) con una conferenza promossa da Mobilita Palermo Fiab Palermo Ciclabile. Presenti al dibattito anche l’Ing. Ruggero Cassata (Rgm srl), il presidente dell’Amat Michele Cimino e l’assessore comunale alle Infrastrutture Emilio Arcuri.

Una bella iniziativa aperta al pubblico per sensibilizzare e coinvolgere quanto più possibile la cittadinanza su un tema importante.

Ing. Ruggero Cassata, tram
Ing. Ruggero Cassata

«È stata un’attività difficile – ammette l’ingegnere Cassata, del team di progettazione delle nuove linee – sono in tutto 67 km di sviluppo della rete tram. Abbiamo svolto tutto in pochissimo tempo per rispettare le scadenze. In corso stiamo analizzando i vari sottoservizi per completare il progetto definitivo». 

Grazie ad un filmato proiettato in sala (vedi le foto in alto) si è potuto osservare meglio cosa prevede il progetto. Ecco come cambierà la viabilità a Palermo.

Concorso Tram Palermo 2018, Rendering Piazzale Ungheria
Rendering Piazzale Ungheria

Sono previsti ben 13 nuovi parcheggi (finanziati in parte dalla Regione e in parte dovranno intervenire i privati col project financing). Ad esempio: a piazza Don Bosco (222 posti auto); due parcheggi multipiano sotterranei in via Libertà; quello di piazzale Ungheria sarà interrato e in superficie ci sarà una nuova sistemazione; uno da 226 posti a piazza Boiardo (Terminal Notarbartolo); uno da 168 posti a piazza Giulio Cesare (Stazione Centrale); uno in viale Francia da ben 532 posti.

Ovviamente saranno necessari dei bandi appositi per ogni parcheggio, e il rischio è che si possa collezionare un nuovo flop dopo il famoso “Piano Parcheggi” del Comune, rimasto sulla carta perché molti bandi sono andati deserti.

Concorso Tram Palermo 2018, Rendering via Marchese di Roccaforte (dettaglio)
Rendering via Marchese di Roccaforte

Ma non basta: il nuovo progetto tram prevede 14 stazioni di interscambio e diverse riqualificazioni urbane. Da Piazza Nascè, a via Roma pedonalizzata, alla nuova pavimentazione in via Marchese di Roccaforte (anch’essa pedonale), al deposito Giachery con edifici residenziali e nuovi negozi; fino ai due sottopassi tranviari tra piazza Giachery e via Crispi, o alle gallerie tranviarie presso lo svincolo di via Ernesto Basile; e un sovrappasso pedonale per le vie Altofonte e Palmerino. Più nuova viabilità per lo svincolo di Piazza Einstein, e via Notarbartolo, dove è previsto lo smantellamento delle barriere esistenti sul ponte. E – dulcis in fundo – via Libertà che sarà una sorta di rambla con al centro verde e chioschi commerciali; ai due lati invece le corsie tranviarie.

Insomma tantissima carne al fuoco. Una vera rivoluzione della viabilità. I nuovi tram, utilizzeranno un sistema wireless, silenzioso e non inquinante, e si ricaricheranno autonomamente. Quindi niente pali né catenarie.


LA MAPPA 

mappa 7 nuove linee tramTRATTA “A”: prolungamento della Linea 1 esistente (12 km) dalla Stazione Centrale allo Stadio. Percorso: via Balsamo, piazza Giulio Cesare, via Roma, all’incrocio con via Cavour c’è una biforcazione: un solo binario prosegue dritto verso piazza Sturzo, via Marchese di Villabianca, via Marchese di Roccaforte, Piazza Leoni, viale del Fante, via Alcide De Gasperi, viale Croce Rossa, via Libertà (sempre un binario) fino al Politeama, dritto per via Ruggiero Settimo, svolta a sinistra su via Cavour e ricongiungimento con la biforcazione su via Roma, Piazza Giulio Cesare, via Balsamo.

TRATTA “B”:  prolungamento della Linea 1 esistente (1,3 km), dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. Percorso: Stazione Notarbartolo, via Notarbartolo, Via Duca della Verdura.

TRATTA “C”:  prolungamento della Linea 4 esistente (9 km) dal Ponte Calatafimi alla Stazione Centrale. Percorso: Ponte Calatafimi, viale Regione Siciliana, tunnel tranviario fino a via Ernesto Basile, Stazione Orleans, Corso Tukory, Piazza Giulio Cesare, via Balsamo.

Queste le prime 3 linee finanziate dal Patto per Palermo con 198 milioni di euro.

GUARDA IL TRAILER IN BASSO:

Intanto un gruppo di associazioni e cittadini hanno depositato il ricorso al Tar di Palermo contro la realizzazione delle nuove linee tram in quanto «approvati senza la Valutazione Ambientale Strategica (Vas) e senza la Valutazione di Impatto Ambientale (Via)».

 

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