Nuovo lutto per il commissario Montalbano: è morto Giulio Brogi :ilSicilia.it

Aveva 83 anni

Nuovo lutto per il commissario Montalbano: è morto Giulio Brogi

20 Febbraio 2019

GUARDA IL VIDEO IN ALTO

Si è spento ieri nel tardo pomeriggio all’Ospedale Sacro Cuore di Negrar in Veneto l’attore Giulio Brogi. Aveva 83 anni. Il pubblico lo ha visto proprio l’altra sera nell’ultimo episodio de Il commissario Montalbano, intitolato Un diario del ’43”.

Interprete in decine e decine di film, diretto da grandi autori italiani (da Taviani, a Sorrentino ne La Grande Bellezza, da Cavani a Olmi e Bellocchio), è stato anche un grande attore di teatro. Era nato a Verona il 13 maggio 1935. Divenne famoso alla platea televisiva interpretando Enea nella storica Eneide del ’71 di Enea di Franco Rossi. In tv si rivedrà in 1994, la serie di Sky

il commissario montalbanoIl debutto sul grande schermo è arrivato nel 1967 con ‘I sovversivi’ dei Fratelli Taviani. Una carriera, quella cinematografica, che lo ha portato a lavorare con i più importanti registi, da Liliana Cavani a Ermanno Olmi, Carlo Mazzacurati, gli stessi Taviani, Angelopulos, fino a Paolo Sorrentino.

Celebre in televisione per ‘L’Eneide’ del 1971. Nel 2007 è stato il protagonista del film Niente è come sembra diretto da Franco Battiato. Nel 2009 ha vinto il premio Salvo Randone.

 

LEGGI ANCHE:

Sulle tracce del Commissario Montalbano: tra i set della serie e il “divin cibo siculo”

 

Tag:
Blog
di Renzo Botindari

“Loro non Cambiano”

Quello che ancora oggi mi sconvolge guardando la pubblica amministrazione (la cosa pubblica in genere) è l’incapacità di fare pulizia e giustizia, eppure la cosa pubblica siamo noi.
Wanted
di Ludovico Gippetto

La Fontana di Ventimiglia… va a ruba!

A Ventimiglia di Sicilia, un piccolo comune della provincia di Palermo che conta 2.200 abitanti, in una notte del 1983 nessuno si è accorto di strani movimenti attorno ad una fontana...
LiberiNobili
di Laura Valenti

Arrabbiarsi non è un male

La rabbia fa bene quando dà la motivazione, la spinta vitale verso l’evoluzione, altrimenti diventa espressione di una tragica considerazione di se stessi sia da parte dell’individuo sia da parte dell’interlocutore.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”.