Nursind Messina all'attacco: "Strutture ospedaliere inadeguate" :ilSicilia.it
Messina

Nel mirino il Policlinico e il San Vincenzo

Nursind Messina all’attacco: “Strutture ospedaliere inadeguate”

di
12 Marzo 2018

“La situazione della Sanità è critica in tutta la provincia di Messina. Dal policlinico al San Vincenzo di Taormina, i problemi restano irrisolti”: la denuncia arriva dal Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. “Ricoveri in sovrannumero, dotazione organica inadeguata, mancanza di personale di supporto, rischio clinico”: il Nursind di Messina lancia l’allarme sulla “drammatica situazione del Policlinico”. Ivan Alonge e Massimo Latella, segretario e vicesegretario del sindacato, spiegano che “al reparto di Terapia intensiva neonatale, a un anno dagli esposti alla Procura e all’Ispettorato del lavoro, si è tornati alla stessa situazione di complessità assistenziale, con sempre meno infermieri e più pazienti, che così non riescono ad essere assistiti adeguatamente. Evidentemente si deve ritornare agli estremi rimedi per superare i mali estremi”. E ancora, sempre secondo il Nursind, “In Terapia intensiva neonatale e al Pronto soccorso generale ci sono evidenti problemi strutturali per gli infermieri e il personale del comparto, come la mancanza di una zona dove l’infermiere può consumare un piccolo pasto prima di un estenuante turno di 11 ore ad esempio”. Altro elemento critico sarebbe quello degli “spogliatoi situati lontano dai reparti”.Tutte queste problematiche dovevano essere risolte a breve, ma si continua dopo anni a parlarne, senza nessun costrutto, anzi eseguendo altri lavori molto meno urgenti e importanti”, evidenzia il Nursind.

Il Nursind segnala inoltre che “il personale viene ora spostato senza alcun criterio da un reparto all’altro dello stesso dipartimento”. Latella critica inoltre “la situazione disastrosa in tanti reparti del nosocomio, come Neurochirurgia, Chirurgia d’ urgenza, Pneumologia, i reparti di Medicina e Malattie Metaboliche, Ostetricia, Chirurgia Vascolare e il Pronto Soccorso generale dove ancora permangono anche tutti i problemi strutturali denunciati più e più volte dalla nostra organizzazione sindacale”. Il problema, sintetizzano quindi i sindacalisti, è che “gli stessi problemi non vengono mai risolti, ma solo tamponati e la situazione per il personale si aggrava”. Ma i problemi riguardano anche la provincia: “A Taormina nei giorni scorsi si è svolta un’assemblea del personale della sala operatoria del San Vincenzo per discutere dei problemi della struttura. Domenico Rotella e Carmelo Desimone, componenti del direttivo provinciale del Nursind, hanno messo in evidenza l’inadeguatezza dei mezzi a disposizione dei professionisti e le carenze soprattutto nella dotazione organica che non consentono di far rispettare le procedure esatte nei tempi e nelle modalità assistenziali. In caso di mancanza di risposte concrete da Messina e dalla direzione di presidio, il sindacato non esiterà a porre in atto nuove azioni di protesta. Contestate dal Nursind “anche le condizioni del reparto di Rianimazione del presidio per il quale, però, giusto in questi giorni la direzione di Messina sembra stia ponendo rimedio.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin