"Occupazione di suolo pubblico", multata la biblioteca itinerante di Pietro Tramonte :ilSicilia.it
Palermo

ORDINATO IL RIPRISTINO DEI LUOGHI

“Occupazione di suolo pubblico”, multata la biblioteca itinerante di Pietro Tramonte

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9 Settembre 2020

Pietro Tramonte, ex professore ed oggi pensionato, è conosciuto in tutta Palermo come un grande esportatore ed estimatore di cultura.

Lui e la sua biblioteca privata itinerante sono una vera e propria istituzione in città. Un patrimonio, composto da migliaia di volumi, che è finito per essere un punto di ritrovo per i palermitani e per i turisti. Nella “bottega” del sig. Tramonte i libri non vengono venduti, ma soltanto scambiati. Inoltre, la consultazione dei volumi è gratuita per le persone meno abbienti. Una vera e propria rappresentazione vivente del motto “la cultura rende liberi”.

Tutto ciò, purtroppo, non ha fermato oggi la mano di un vigile urbano del comando di via Dogali che ha deciso di infliggere al signor Tramonte una multa da 173 euro per occupazione di suolo pubblico. Come si suol dire, dura lex sed lex.

IL VERBALE E LA REPLICA DEL SIGNOR TRAMONTE

In particolare, il vigile scrive così nella sua contravvenzione: “Occupava, in piazzetta Monte Santa Rosalia, angolo via Gagini, con l’ausilio di scaffalature di ferro e legno contenenti libri e rivisite..senza essere in possesso della prescritta autorizzazione allo stesso. Si intima il ripristino dello stato dei luoghi. Vista la mole e la quantità copiosa dei libri e riviste riposti nelle scaffalature, si concede il tempo strettamente necessario per la rimozione di tutto“.

Una multa che sa di sconfitta morale per Paolo Tramonte, rimasto disarmato da quanto successo. Intervenuto ai microfoni de IlSicilia.it, ha così commentato quanto successo.

Mi hanno inflitto una multa di 173 euro (121 se pago entro cinque giorni) per occupazione di suolo pubblico. In questo momento ho voglia di piangere per il nervosismo che si accumula in una situazione del genere. Ho quella sensazione di impotenza quando ti impongono delle cose che non ti meriti“.

Non sono mai stato chiuso un giorno. A volte scrivevo “aperto per ferie” su Facebook così per esprimere un pò di goliardia. In molti mi hanno aiutato in questi anni, perchè capiscono cosa vuol dire aprire una cosa del genere in un quartiere come La Loggia, circondato da determinate situazioni socio-economiche”.

“Poi, oggi si sono presentati una decina di vigili, io davvero non capisco cosa si aspettassero. Io sono una persona pacifica, regalo libri, soprattutto alle persone meno abbienti, a chi ne ha più bisogno“.

LA RABBIA DEI RESIDENTI

Marco Marceca, uno dei principali sostenitori dell’iniziativa del sig. Tramonte, anche da ex consigliere della prima circoscrizione, è uno dei più delusi dalla vicenda.

Mi sembra assurdo togliere un messaggio di speranza in un quartiere difficile come La Loggia. Ho sempre sostenuto la cultura, il sig. Tramonte ha sempre fatto tutto con spirito d`amore, portando con i suoi libri la cultura a chi anche per difficoltà economiche non può permettersi i libri. È sempre stato vicino ai cittadini del quartiere, ma anche dell’intera città, dando un volto diverso e migliore ad un quartiere molto difficile“.

Sono abbastanza arrabbiato. Si punisce un pensionato perché riempie un vicolo abbandonato di libri, mentre il resto, tutto il degrado del quartiere, sporcizia, parcheggiatori abusivi, musica del weekend che supera la normale tollerabilità di legge è ammesso!!!! Vicino a Pietro Tramonte che voleva semplicemente portare conoscenza e cultura al quartiere e alla città. Il suo messaggio di speranza allora lo sostenni sin dall’inizio, spero lo facciano anche adesso gli amministratori attuali della città“.

LA SOLIDARIETÀ DI LEOLUCA ORLANDO

Attraverso un post pubblicato sui propri canali ufficiali, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha tenuto ad esprimere la propria solidarietà a Pietro Tramonte.

Ho appreso di uno spiacevole episodio che coinvolge la Biblioteca Privata Itinerante “Pietro Tramonte”. Da anni svolge, in modo del tutto informale, una meritoria azione di promozione culturale di strada nella nostra città“.

Ho incaricato gli Assessori per la cultura e per le attività produttive di adoperarsi affinché, applicando i regolamenti comunali si trovi una soluzione adeguata a far sì che prosegua l’attività della biblioteca, che è un modello di promozione culturale dal basso e spontanea“.

L’APPELLO DI GIANFRANCO MICCICHÈ

Ho appreso con grande dispiacere che la Biblioteca Privata Itinerante “Pietro Tramonte” è stata multata. La libreria all’aperto di Pietro Tramonte è nata con passione e si è alimentata negli anni dall’amore dei palermitani“.

Lo scrive sui propri canali ufficiali il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè.

Tramonte “ha portato infatti con i suoi libri la cultura anche a chi non poteva acquistarli. È sempre stato vicino ai cittadini dando un volto migliore ad un quartiere difficile“.

Invito quindi il sindaco ad aprire la sua mente ed aiutare una persona generosa che vive di allegria fantasia e cultura, anziché pensare ad inutili e dannose piste ciclabili“, conclude il presidente dell’Ars.

 

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