Oltre due milioni per Beni Culturali, Samonà: "Investiamo sulla qualità dei servizi" :ilSicilia.it

Nove gli interventi previsti

Oltre due milioni per Beni Culturali, Samonà: “Investiamo sulla qualità dei servizi”

di
13 Luglio 2021

Oltre due milioni di euro per rendere più attrattivi i beni culturali della Sicilia. Grazie all’ampliamento delle dotazioni deliberato dalla Giunta regionale nello scorso mese di maggio il dirigente generale dei Beni culturali, Sergio Alessandro, ha autorizzato lo scorrimento delle graduatorie delle misure 6.7.1 e 6.7.2 del PO FESR 2014/2020 consentendo di far luogo alla realizzazione di importanti interventi nell’offerta turistica di nove siti culturali della Sicilia.

I progetti finanziati riguardano opere di miglioramento dell’attrattività di strutture che hanno già riconoscibilità all’interno dei territori e che, attraverso gli interventi finanziati, saranno resi ancora più moderni e funzionali.
Tra i beneficiari della misura 6.7.1 il Museo del Cinema di Catania, il museo Gemmellaro dell’Università di Palermo, Palazzo Fici a Marsala, ma anche Palazzo La Rocca a Ragusa, l’area del Calvario a Tusa e il Fossato del Castello Ursino a Catania. Alla misura 6.7.2 fanno riferimento, invece, interventi alla Cittadella Fortificata di Milazzo, al Villino Liberty di Barcellona Pozzo di Gotto e al Museo-pinacoteca Sebastiano Guzzone di Militello in Val di Catania.

Attraverso il finanziamento di questi nove progetti – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà – il governo regionale ha voluto dare un segnale forte dell’impulso per il miglioramento della fruizione dei nostri beni culturali affinché diventino punti di forza nell’offerta culturale dei territori. In tutti i casi si tratta di interventi che mirano a valorizzare e mettere in rete il ricco patrimonio, materiale e immateriale, della nostra terra che si trova all’interno di aree che hanno già una rilevanza strategica e che, opportunamente valorizzate, possono favorire processi di sviluppo dei territori”.

Per quanto riguarda i progetti finanziati dalla misura 6.7.1, uno dei sei interventi riguarda Palazzo La Rocca, nel circuito del tardo Barocco ibleo, che sarà interessato da un progetto di adeguamento funzionale che consentirà al libero consorzio di Ragusa, promotore del progetto, di adeguare la struttura e renderla maggiormente attrattiva all’interno di un itinerario dei beni riconosciuti dall’UNESCO di particolare valore turistico-culturale.

Si trova nel centro storico di Marsala, invece, Palazzo Fici, un antico e prestigioso immobile di gusto tardo barocco che è stato eletto a luogo-simbolo di ”Marsala, Città del Vino” e che oggi ospita l’Enoteca comunale assumendo un ruolo strategico nella promozione delle produzioni vinicole locali. La struttura sarà interessata da opere di musealizzazione che la renderanno fruibile come Museo del Vino e la arricchiranno di nuove tecnologie e di un percorso di visita adeguato ad un pubblico internazionale.

Nuovi allestimenti interesseranno anche il Museo di Geologia Gemmelaro dell’Università degli Studi di Palermo che custodisce un ricco patrimonio geo-paleontologico tra cui testimonianze della prima presenza umana in Sicilia ed in particolare i resti fossili di Thea, una donna vissuta nel paleolitico superiore il cui scheletro è stato rinvenuto nella Grotta di San Teodoro ad Acquedolci, in provincia di Messina.

Il comune di Tusa, in provincia di Messina, investe sulla riqualificazione dell’area circostante la zona del Calvario che si trova nella parte ovest della città su una piccola collina chiamata “Vignuzza” che vuol essere la rappresentazione del Monte Calvario con le tre croci al suo interno. La particolarità della struttura, databile verso la fine del ‘500, è nella forma assimilabile ad un cuore, simbolo della passione di Cristo .

A Catania il Comune, grazie al finanziamento ottenuto, interverrà sul Fossato che circonda il Castello Ursino, edificio voluto da Federico II di Svevia, e oggi museo civico di Catania. In questo sito verrà realizzato un percorso espositivo che consentirà di valorizzare le suggestioni storiche del bene.

Interventi di miglioramento riguarderanno anche il Museo del Cinema della Città Metropolitana di Catania che, dal 2003, è ospitato all’interno del complesso fieristico de “Le Ciminiere”. Il museo, che raccoglie testimonianze dei primi del ‘900, quando Catania era sede di diverse case di produzione cinematografica, punterà sul miglioramento dell’offerta grazie ad opere quali una Videomediateca, un archivio e cineteche tematiche.

Per quanto riguarda gli interventi della misura 6.7.2 , fra questi c’è il progetto di digitalizzazione con uso di tecnologia avanzata della Cittadella Fortificata di Milazzo, cui sono stati assegnati 98.467 euro per per la realizzazione del progetto “Castello 3D” che prevede guide digitali del bene culturale da destinare al visitatore a mezzo tablet consegnati all’ingresso.

64.660 euro, invece saranno destinati ad opere di valorizzazione materiale e immateriale del Villino Liberty di Barcellona Pozzo di Gotto e 100 mila euro riguarderanno la migliore fruizione del Museo-pinacoteca Sebastiano Guzzone di Militello in Val di Catania che sorge negli edifici dell’antico convento di San Domenico e ospita anche la preziosa Biblioteca popolare Angelo Majorana.
I promotori dei progetti dovranno ora passare alla fase di realizzazione degli interventi.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Dagli sceneggiati alle serie TV

Mi sono avvicinato alla serialità televisiva negli anni 70, quando esisteva solo la Rai che trasmetteva con grande successo di ascolti, quelli che a quei tempi venivano chiamati sceneggiati tv
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin