Omer Meir Wellber sarà il nuovo direttore musicale del Teatro Massimo di Palermo :ilSicilia.it
Palermo

Dal primo gennaio 2020

Omer Meir Wellber sarà il nuovo direttore musicale del Teatro Massimo di Palermo

27 Luglio 2018

Dal primo gennaio 2020 Omer Meir Wellber ricoprirà il ruolo di Direttore musicale della Fondazione Teatro Massimo di Palermo. L’attuale direttore musicale, Gabriele Ferro, continuerà il suo percorso con il Teatro Massimo nel ruolo di direttore onorario a vita.

Il presidente della Fondazione Teatro Massimo Leoluca Orlando, il sovrintendente Francesco Giambrone e il Maestro Gabriele Ferro si sono recati ieri, 26 luglio, a Monaco in Baviera per incontrare il Maestro Omer Meir Wellber e sancire l’accordo, per il quale già da mesi erano in corso contatti tra il direttore e il sovrintendente. Al termine dell’incontro Orlando, Giambrone e Ferro hanno assistito alla Bayerische Staatsoper alla rappresentazione de Les vêpres siciliennes di Giuseppe Verdi sotto la direzione di Wellber, in occasione dell’Opernfestspiele del teatro bavarese.

Per il sovrintendente Francesco Giambrone “La scelta di nominare come direttore musicale Omer Meir Wellber, che succede a Gabriele Ferro, contribuisce a delineare un progetto culturale di grande respiro. Il Teatro Massimo così costruisce il suo futuro con la massima attenzione alla qualità e all’eccellenza della produzione e della programmazione culturale. Ringrazio Gabriele Ferro per il grande lavoro che ha svolto dal 2014 ad oggi e per aver accettato di continuare a dare un contributo anche negli anni che verranno e sono entusiasta che con Omer Meir Wellber entri a far parte della vita del Teatro una personalità musicale di spicco. Il nuovo Direttore musicale ha accettato la sfida di dare un ulteriore impulso alla dimensione internazionale della Fondazione e di costruire insieme un Teatro di alta qualità, curioso e innovativo, valorizzandone tutte le componenti interne e arricchendolo con la sua esperienza internazionale e con il suo spessore umano. Con Omer Meir Wellber ho iniziato a discutere di alcuni progetti molto importanti e soprattutto dell’idea di Teatro che vogliamo condividere”.

Qualche tempo fa Gabriele Ferro aveva espresso al Sovrintendente la sua intenzione di rallentare il ritmo degli impegni con il Teatro Massimo, pur mantenendo tutti quelli già presi fino al 2019. La Fondazione gli ha proposto di modificare il suo ruolo, accettando il titolo di direttore onorario a vita: in tal modo continuerà la sua attività in Teatro, seppure non nel ruolo gravoso e impegnativo di direttore musicale, infatti anche nei prossimi anni continuerà a dirigere importanti produzioni di opera e concerti.

Il sindaco Leoluca Orlando ha espresso la soddisfazione della città e della stessa Fondazione Teatro Massimo, confermando la gratitudine per l’attività del Maestro Ferro, del Sovrintendente e di quanti operano nel nostro Teatro lirico. “La presenza a Palermo del Maestro Wellber confermerà in futuro e già oggi conferma lo straordinario cambiamento culturale degli ultimi anni e l’attrattività di Palermo che trova uno dei suoi punti di forza nella altissima qualità artistica del Massimo. Il Maestro Wellber è tra i più grandi direttori di orchestra internazionali ed è in armonia con la dimensione al tempo stesso mediterranea e mitteleuropea che costituisce visione, sensibilità culturale e criterio di vita quotidiana a Palermo“.

Il Maestro Gabriele Ferro ha rievocato con emozione il percorso compiuto in questi anni con il Teatro Massimo: “Sarà con grande piacere che continuerò a lavorare con l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo, collaborando con Omer Meir Wellber, che è un direttore della nuova generazione già affermato e in continua ascesa e che darà certamente un contributo importante al Teatro Massimo sulla strada che già da tempo ha intrapreso”.

Il Maestro Omer Meir Wellber si dice “Molto contento di entrare a far parte della famiglia del Teatro Massimo. Si tratta di una grande amicizia iniziata quasi dieci anni fa, e non vedo l’ora di accompagnare questo teatro nella terza decade del ventunesimo secolo. La musica, che è un’arte che esiste solo nel presente, ci costringe a respirare e pensare all’unisono. La combinazione di personalità, esperienze e menti creative costituisce la magia del teatro. So che quanto più è importante il ruolo della musica nella vita di una città, maggiore è la sua felicità culturale – Palermo è stata una città ricca di cultura e multiculturale fin dall’antichità, e come tale per me è il palcoscenico ideale per creatività, bellezza e perfezione“.

 

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