Omicidio in piazza, giovane ucciso nell'Agrigentino :ilSicilia.it
Agrigento

La vittima si chiamava Vincenzo Busciglio

Omicidio in piazza, giovane ucciso nell’Agrigentino

di
13 Marzo 2019

Un ragazzo di 23 anni, Vincenzo Busciglio, è stato ucciso a coltellate, la notte tra il 12 e il 13 marzo, ad Alessandria della Rocca, un comune dell’entroterra agrigentino, forse al culmine di una lite avvenuta nella piazza del paese.

Il giovane è morto subito dopo essere stato trasportato nell’ospedale di Ribera. I carabinieri hanno interrogato in caserma alcuni giovani, in particolare un 19enne, la cui posizione è al vaglio degli inquirenti.

La Procura della Repubblica di Sciacca, che con il sostituto di turno sta coordinando le indagini, ha aperto un’inchiesta.

Si chiama Pietro Leto, il diciannovenne indiziato del delitto, verrà fermato per omicidio. I carabinieri, infatti, hanno acquisito gravi indizi di colpevolezza a suo carico. Durante tutta la notte, i militari dell’Arma – coordinati dalla Procura della Repubblica di Sciacca (Ag) – hanno sentito, per ricostruire cosa fosse accaduto, decine di parenti e amici della vittima.

Sul ventitreenne sarebbero state inferte più coltellate. I carabinieri hanno acquisito alcuni filmati delle telecamere di video sorveglianza. I sospetti si sono subito concentrati sull’indiziato. I militari hanno sequestrato più coltelli. Non c’è però la prova che qualcuno di questi sia stato utilizzato per ferire a morte Busciglio. Le armi bianche dovranno essere analizzate

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti