Omicidio Rostagno, la Cassazione: "Delitto deciso da Francesco Messina Denaro" :ilSicilia.it
Trapani

LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA

Omicidio Rostagno, la Cassazione: “Delitto deciso da Francesco Messina Denaro”

di
26 Gennaio 2021

Francesco Messina Denaro disse di aver dato incarico a Vincenzo Virga di eseguire l’omicidio di Mauro Rostagnoe questo “particolare” riferito, tra gli altri, dal collaboratore di giustizia Vincenzo Sinacori, “non è per nulla incompatibile con la ricostruzione di come operassero gli organi di vertice di ‘cosa nostra’ nella deliberazione di omicidi eccellenti”.

Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni di conferma dell’ergastolo per il boss Virga accusato di essere il mandante dell’uccisione di Rostagno, su input di Messina Denaro, in un contesto decisionale totalmente mafioso che esclude “piste alternative” o “ripensamenti”.

I DETTAGLI

Oltre alla responsabilità di Virga per la sua posizione di capo-mandamento di Trapani – territorio nel quale la sera del 26 settembre 1988, ormai 32 anni fa venne ucciso Rostagno a Valderice mentre rientrava nella comunità di Saman, la Cassazione indica anche altri “elementi positivi” in base ai quali a suo avviso correttamente la Corte di assise di appello di Palermo ha condannato il boss.

Per i supremi giudici il coinvolgimento di Virga si desume “nell’assenza, successivamente alla commissione dell’omicidio, di turbamenti sul territorio controllato dal mandamento di Trapani, con la prosecuzione stabile della direzione di Virga che ebbe modo di programmare altri importanti omicidi, dimostrazione logicamente inequivoca della piena adesione all’omicidio di Mauro Rostagno”.

Indicativo in tal senso, secondo gli ‘ermellini’, il fatto che “in riferimento a tutti gli omicidi di matrice mafiosa commessi su quel territorio, gli accertamenti penali non hanno mai condotto alla individuazione del mandante in soggetti diversi da Vincenzo Virga”.

Il verdetto della Cassazione è stato scritto dal presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia che nel ricostruire il delitto ha ricordatoil forte impegno antimafia di Rostagno quale giornalista di inchiesta presso l’emittente televisiva trapanese Radio Tele Cinema, la cui attività poneva in crisi il potere criminale imperante in quel territorio, che faceva capo al rappresentante della provincia Francesco Messina Denaro”, padre del superlatitante Matteo, e “ai capi-mandamento di Trapani e Mazara del Vallo, rispettivamente Vincenzo Virga e Francesco Messina” detto ‘Mastro Ciccio’.

Con la sua decisione emessa lo scorso 27 novembre, la Cassazione ha respinto il ricorso del Pg di Palermo e dei familiari di Rostagno, oltre che di altre parti civili come la Presidenza della Regione siciliana, l’Associazione siciliana della stampa e Libera, contro il proscioglimento di Vito Mazzara, dall’accusa di essere stato il killer di Rostagno.
Mazzara è in carcere all’ergastolo per altri crimini. Chi sparò a Rostagno non è stato ancora identificato.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

Vaccini, basta chiacchiere!

La consueta girandola dei colori delle regioni italiane colpisce ancora. Sembra di guardare dentro un caleidoscopio nel quale le forme ed i colori cambiano ad ogni movimento dell’oggetto

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin