Orge e abusi in casa famiglia dell'Agrigentino, arrestato cinquantunenne :ilSicilia.it
Agrigento

ARRESTO DISPOSTO DALLA PROCURA

Orge e abusi in casa famiglia dell’Agrigentino, arrestato cinquantunenne

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11 Agosto 2019

Serate con fiumi di alcol e droga in cui praticava sesso con minori ed abusi sessuali.

Questo è il quadro dipinto dalle indagini della Procura di Agrigento, che ha disposto l’arresto di Carmelo Angelo Grillo, 51 anni, responsabile di una comunità alloggio per minori con disturbo del comportamento.

L’arresto è stato convalidato dal gip, che ha disposto la custodia cautelare in carcere con varie accuse di violenza sessuale aggravata su minori. Grillo, secondo quanto emerso dalle attività degli inquirenti, avrebbe organizzato feste a base di orge, sesso con ragazzine disabili mentali, alcool e droga, nonché visioni di film porno girati “in casa”.

L’ordinanza di fermo parla di un uomo ossessionato dal sesso facile, che non si sarebbe fatto scrupoli delle condizioni delle pazienti della struttura, approfittandosene al fine di ottenere il soddisfacimento dei propri desideri. All’interno dell’ordinanza si legge infatti che “persistendo nella sua azione, l’indagato ha dimostrato di non percepire il significato antigiuridico delle proprie condotte, rendendo in tal modo indispensabile l’adozione di una misura cautelare idonea che ne argini l’azione e lo dissuada dal porre in essere qualsiasi altra forma di abuso nei confronti di chiunque ed in particolare di minori e soggetti deboli“.

L’inchiesta è iniziata circa un anno fa, quando la responsabile delle coop che amministrano le comunità alloggio è andata in commissariato a Palma di Montechiaro, per denunciare ciò che le aveva raccontato un ragazzo che con la sua fidanzatina era ospitato in casa di Grillo.

L’indagine ha quindi aperto un “vaso di Pandora” fatto di abusi, pornografia e violenze sessuali. Grillo inoltre avrebbe offerto dosi di droga e superalcolici ai minorenni suoi ospiti, mostrando loro filmini a luci rose in cui lui era il protagonista. L’inchiesta coinvolge diversi adolescenti, fra cui un sedicenne indagato dalla procura per i minori per aver partecipato ad un’orgia con un’ altra minorenne.

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