Palacongressi di Taormina: corsa contro il tempo per il bando di gara :ilSicilia.it
Taormina

Ultimo tentativo della Giunta prima delle elezioni

Palacongressi di Taormina: corsa contro il tempo per il bando di gara

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5 Aprile 2018

La Giunta comunale di Taormina ha assegnato nelle scorse ore agli uffici comunali dell’Area Territorio ed Ambiente 39 mila euro per garantire il servizio di pulizia ordinaria e straordinaria del Palacongressi e così assicurare le condizioni ottimali della struttura in occasione di 30 eventi già previsti nell’auditorium tra il 5 aprile e 22 novembre di questo anno. E proprio in queste giornate successive alla recente Pasqua la casa municipale proverà a stringere i tempi per ultimare il bando di gara riguardante la gestione del Palacongressi anche se a poco più di due mesi dalle elezioni comunali appaiono flebili le chance di riuscire ad esitare prima del voto lo schema in Consiglio comunale.

La Giunta chiederà, infatti, in settimana alla segretaria generale di Palazzo dei Giurati, la dott.ssa Rossana Carrubba, di completare la predisposizione dello schema di bando entro il 15 aprile. L’obiettivo è quello di provare a deliberare l’appalto concorso in Giunta e poi quindi trasferire gli atti al Civico consesso, entro la fine di aprile ma come detto sembra realisticamente molto difficile che la gara per la futura gestione del Palazzo dei Congressi riesca ad incassare il placet del Civico consesso in questa legislatura. Il 10 giugno si tornerà al voto per le Amministrative, e qualche settimana prima si esaurirà il compito del Consiglio comunale, e con il “rompete le righe”, a meno di improbabili accelerazioni, il calendario non darà margini per discutere e deliberare il bando di gara.

L’intenzione della Giunta resta quella di fare un tentativo estremo, senza escludere anche il supporto di un legale per affrettare i termini di stesura dello schema che ipotizzerebbe un affidamento a privati per un periodo di 9 anni. Il Palazzo dei Congressi, dopo i lavori effettuati dall’Aeronautica Militare e finanziati dal Governo italiano con 4 milioni e 300 mila euro prima e dopo il il G7, è adesso finalmente a norma e agibile. Si attende, a questo punto, soltanto di capire quando si concretizzerà l’effettiva svolta, la strada è tracciata e lo scenario si delineerà attraverso una gara tra le società private che parteciperanno alla procedura ad evidenza pubblica.

I prossimi giorni saranno cruciali per il Palazzo dei Congressi anche in riferimento all’eventualità di un conferimento dell’immobile a Taormina Arte nell’ambito della scelta per la dotazione patrimoniale che il Comune dovrà fare alla costituenda Fondazione. Anche qui però sembrerebbe destinata a non avere seguito tale ipotesi proprio perché il Comune intende andare avanti con il bando di gara, e a TaoArte dovrebbe invece andare un immobile a scelta tra Badia Vecchia e l’ex Pretura di Corso Umberto.

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