Palermo: 8 anni per vicolo Bernava, via alle demolizioni | FOTOGALLERY :ilSicilia.it
Palermo

IL "TAPPO" DI 58 METRI CHE BLOCCA IL PASSANTE FS

Palermo: 8 anni per vicolo Bernava, via alle demolizioni | FOTOGALLERY

di
3 Luglio 2020
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Vicolo Bernava © Foto D.G.
Il progetto del giardino di Vicolo Bernava – Post demolizioni

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Da 8 anni era un cantiere “fantasma”, senza alcun progresso. In vicolo Bernava, piccola strada nel pressi del Tribunale di Palermo, la Sis stava scavando la galleria “Imera-Lolli” del Passante ferroviario, quando all’improvviso – il 10 giugno 2012 – gli operai vennero letteralmente ricoperti da un “fiume” di acqua e fango. Riuscirono a uscire da quel tunnel, ma gli edifici soprastanti rimasero profondamente danneggiati e una settantina di famiglie dovettero abbandonare le proprie case. Il terreno era sprofondato di 17 millimetri e le crepe nei palazzi si fecero vistose e la Protezione civile ordinò lo sgombero.

Dopo anni di battaglie legali, ricorsi, e perfino la rescissione contrattuale del consorzio Sis, adesso sembra essere stato finalmente “rotto l’incantesimo” e da metà giugno sono partite le demolizioni dei 5 palazzi (senza esplosivo, ma con la tecnica della “decostruzione“) a opera della “Impresit“. RFI gli ha assegnato l’appalto per un costo di poco meno di un milione di euro.

area di cantiere vicolo bernavaI residenti della zona, tra cortile Barcellona, via Carlo d’Aprile e via Mario Cutelli da anni aspettavano segnali di ripartenza nel cantiere: «Siamo prigionieri dal 2012, in balia di nessuno», lamentavano nei mesi scorsi. Adesso la possibile svolta.

I lavori dovrebbero terminare in 180 giorni, ovvero 6 mesi. Entro fine dicembre 2020 – salvo imprevisti – quei cinque edifici non esisteranno più. Ma ieri, facendo una visita in cantiere (VEDI FOTO IN ALTO) per la verità non abbiamo incontrato alcun operaio all’opera. Si cominciano però a intravedere i primi interventi: dismissione di infissi, porte e ringhiere; poi si passerà alle parti strutturali (balconi, vani scala e ascensori, tegole, ecc…).

Sperando che non ci siano nuovi imprevisti, una volta terminate le demolizioni, bisognerà iniziare il lavoro vero e proprio: una maxi variante, da tempo approvata dalla Regione, che permetterà il completamento degli ultimi 58 metri di galleria sottostante. Bisognerà scavare sottoterra, drenare la falda acquifera, costruire il “tappo di fondo” della galleria e richiudere il tutto. Per un costo che si aggira sui 18 milioni di euro.

Nei prossimi mesi – non si sa perché non abbiano proceduto prima – RFI pubblicherà quindi un secondo bando di gara per il completamento della galleria. Al posto degli edifici poi dovrebbe sorgere un grande giardino.

vicolo Bernava - post operam
Il progetto del giardino di Vicolo Bernava – Post demolizioni
© Riproduzione Riservata
Tag:

Blog

di Renzo Botindari

Avessimo almeno cercato un cambiamento

L’olio galleggia sull’acqua, ma poi strapazzare il contenitore, spargere in goccioline questo liquido più leggero dell’acqua, ma appena terminato lo stress le varie goccioline convergono nel centro riunificandosi e creando una unica chiazza galleggiante.

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.