Palermo: a Sala delle Lapidi si dimette Cusumano, subentra Canto: nasce il gruppo +Europa Azione :ilSicilia.it
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Palermo: a Sala delle Lapidi si dimette Cusumano, subentra Canto: nasce il gruppo +Europa Azione

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28 Luglio 2021

Porte girevoli in Consiglio comunale a Palermo. A poco meno di un anno dalle elezioni amministrative, in Consiglio comunale il consigliere Giulio Cusumano annuncia le proprie dimissioni dalla carica di componente di Sala delle Lapidi.

Lascio il consiglio comunale per motivi strettamente politici – afferma Cusumano, sentito da ilSicilia.it -. Ho stima e affetto nei confronti del sindaco Orlando, ma in politica l’affetto non basta. Provvederemo a far crescere Azione, ma non mi ricandiderò alle prossime amministrative, concludo qui dopo quattro mandati“.

Il suo scranno sarà assegnato a Leonardo Canto, primo dei non eletti nella lista Palermo 2022. Con l’ingresso di Canto in Consiglio comunale si va verso la composizione del gruppo composto dagli aderenti a +Europa e Azione: lo stesso Canto, appunto, Fabrizio Ferrandelli e Cesare Mattaliano.

IL COMMENTO DI FABRIZIO FERRANDELLI

Ringrazio il consigliere Giulio Cusumano per il grande gesto di responsabilità e generosità politica appena compiuto. Presentare le proprie dimissioni dal consiglio comunale, così come fatto da me quando ero deputato in assemblea regionale, nel rispetto dei propri sostenitori e senza cambiare fronte per mantenere una carica e la relativa indennità, dimostra che esiste un’etica politica che impone il prevalere delle idee e della visione comune alle poltrone e alle persone – così il leader siciliano di Più Europa Fabrizio Ferrandelli.

Grazie a questo gesto sarà consentito il subentro a palazzo delle Aquile dell’avvocato Leonardo Canto, iscritto a Più Europa dalla sua fondazione ed oggi componente del coordinamento cittadino di Azione.
Insieme a lui e al consigliere Cesare Mattaliano ufficializzeremo la nascita della componente politica Più Europa-Azione a Sala delle Lapidi, segno inequivocabile del rafforzamento dell’area liberal democratica ed ecologista in vista delle prossime amministrative di Palermo”.

 

LA NOTA DI AZIONE

Nella seduta del 28 Luglio Giulio Cusumano ha annunciato le sue dimissioni da consigliere comunale di Palermo. Primo degli eletti nel Giugno 2017 con oltre 2300 voti nella Lista “Palermo 2022” a sostegno del Sindaco Orlando, Giulio Cusumano milita nelle file di Azione, il partito fondato da Carlo Calenda, sin dalla sua nascita. In sostituzione, come primo dei non eletti, subentra l’Avv. Leonardo Canto, anche lui militante di Azione e componente del Coordinamento cittadino del partito.

MARIO ENEA

Il prof. Mario Enea a nome del Coordinamento cittadino Palermo in Azione dichiara di essere grato a Giulio Cusumano per il suo importante gesto delle dimissioni da consigliere comunale, un gesto di coerenza di un Azionista che, eletto nelle liste di Orlando e fino a oggi formalmente in maggioranza, si trova a militare in un partito che si pone in una posizione critica ma costruttiva rispetto ai risultati ottenuti dall’amministrazione Orlando; purtroppo quest’ultima continua a specchiarsi nel suo riflesso, racchiusa nelle memorie di ciò che di buono è stato fatto, ma dimentica del troppo che ancora è in attesa di essere realizzato.

Il subentro di Leonardo Canto avviene in un momento particolare in quanto la città dovrà scegliere a breve la nuova amministrazione e Azione non intende sottrarsi al compito di lavorare per la città, con l’obiettivo di portare Palermo ad essere una metropoli più europea per servizi e decoro.

Aggiunge il prof. Mario Enea che Palermo ha bisogno di una nuova aggregazione politica, che con spirito di servizio sia capace di perseguire l’obbiettivo della crescita socioeconomica e che si riconosca nei valori della solidarietà, della legalità, della competenza e dell’ambientalismo non ideologico. Coalizione per Palermo, per noi, significa condividere una visione della città, condividere i programmi per attuare la visione comune, andando oltre la destra e la sinistra, senza pregiudizi di appartenenza rispetto ai partiti e respingendo comunque i facili populismi e sovranismi rispetto ai quali Azione ha già assunto una chiara posizione a livello nazionale.

In tale direzione, il Coordinamento di Palermo in Azione, attraverso il nuovo consigliere Leonardo Canto intende mettere al centro della propria politica il cittadino, impegnandosi, assieme a tutti gli iscritti palermitani ad analizzare a fondo i problemi della città e proporre soluzioni operative che si basino sui veri bisogni del cittadino, soluzioni che siano fattibili e sostenibili sia sotto il profilo finanziario sia sotto quello ambientale.

LEONARDO CANTO

Il Coordinamento cittadino di Azione, rinnovando il proprio apprezzamento per il gesto di Giulio Cusumano, augura a Leonardo Canto, cui starà sempre a fianco, un buon lavoro per iniziare a costruire una Palermo più vivibile.

L’Avv. Leonardo Canto, consigliere comunale subentrante, commenta così: “Sono grato al consigliere comunale Giulio Cusumano che oggi ha compiuto un gesto assai raro, anzi credo unico nel panorama politico locale e nazionale. Nonostante le migliaia di preferenze raccolte alle ultime competizioni elettorali e nonostante in questi ultimi anni lo stesso abbia, con passione ed entusiasmo, onorato il suo mandato elettorale, oggi decide di rassegnare le sue dimissioni per favorire la crescita ed il dibattito interno al nostro partito Azione!

Ritengo che per combattere la politica del populismo e del sovranismo gesti come questo siano dirompenti: le dimissioni come gesto di apertura ad un dibattito interno, come gesto teso a favorire il dialogo, a non egemonizzarlo con la propria carica e la propria storia fanno cogliere un’eleganza politica ed istituzionale fuori dal comune.

Continua l’Avv. Canto: “Palermo In Azione è una splendida realtà che conta centinaia di tesserati sul territorio della città di Palermo con un numero di attivisti e simpatizzanti sempre in crescita: tra le priorità della mia azione politica, in vista anche della prossima competizione elettorale, vi sarà quella di coinvolgere attivamente le forze professionali palermitane e le partite I.V.A. nell’amministrazione della cosa pubblica per il tramite di organismi consultivi che possano, a titolo gratuito, supportare l’attività amministrativa del Comune di Palermo”.

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