Palermo-Agrigento-Caltanissetta, Savarino: "Cantieri infiniti della Cmc, rischio incompiute" :ilSicilia.it
Agrigento

i lavori sulle strade statali 189 e 640

Palermo-Agrigento-Caltanissetta, Savarino: “Cantieri infiniti della Cmc, rischio incompiute”

di
12 Dicembre 2018

“Sia sulla Palermo-Agrigento che sulla SS 640 Agrigento-Caltanissetta ad eseguire i lavori con gravi ritardi è la Cmc di Ravenna in Ati, oggi in palese difficoltà economica chiede altro tempo, tempo che gli agrigentini e le imprese del territorio non sono più disposte a dare, e neanche io!”
A parlare è Giusi Savarino, Presidente della commissione Trasporti Ars.

cmc savarino“È da mesi che vigiliamo su Anas e Cmc sia per i lavori sulla 640 che per la Palermo-Agrigento. Lo stesso Presidente Musumeci anche nei vertici romani ha ripetutamente sollecitato Anas su queste importanti arterie viarie. Noi abbiamo fatto innumerevoli audizioni, nonché ispezioni in loco insieme all’assessore Falcone, il nostro timore era la solidità economica del contraente generale. Purtroppo le notizie che arrivano sull’amministrazione controllata della società Cmc dimostrano quanto i nostri timori fossero fondati, ora però non vogliamo che oltre al danno ci sia anche la beffa, per cui chiediamo con fermezza all’Anas di trovare una immediata soluzione.

Categoricamente non vogliamo che queste opere si trasformino in incompiute che lascino isolate un’intera provincia! Oggi avrei voluto discutere del problema qui in Commissione, i miei funzionari hanno contatto i vertici di Anas, Cmc e le società in ATI per convocarli già questa settimana, ma ci hanno chiesto tempo. Ebbene, in risposta alla loro richiesta dico, non solo nella qualità di presidente della IV commissione, ma anche a nome di un territorio che come deputato rappresento, che non siamo più disposti a perdere altro tempo prezioso.

Non è più tollerabile che in Sicilia non ci siano tempi certi di esecuzione dei lavori. Perché nel resto d’Italia questo non accade? Li riconvocherò per la prossima settimana e mi auguro che vengano con una soluzione pragmatica, efficiente e prontamente eseguibile. Per troppi anni sono mancati vigilanza e controllo da parte della regione, per troppi anni si sono calpestati in silenzio gli interessi dei siciliani. Col governo Musumeci il lassismo è finito, ora basta chiediamo e pretendiamo rispetto!”.

 

LEGGI ANCHE:

Cantieri infiniti, ultimatum della Regione al Mise: “Cacci la Cmc dalla Sicilia”

Agrigento-Caltanissetta, vertice in assessorato per salvare il cantiere

Blitz sulla Agrigento-Caltanissetta: cantieri deserti. L’Ance: “Musumeci intervenga”

Lavori infiniti sulla Pa-Ag, ispezione della Regione: “Staremo col fiato sul collo”

Lavori infiniti sulla Palermo-Agrigento, ultimatum della Regione

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin