Palermo, al Politeama la 63esima stagione della FOSS :ilSicilia.it
Palermo

con 29 produzioni

Palermo, al Politeama la 63esima stagione della FOSS

di
20 Settembre 2022

Al via la sessantatreesima stagione della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con ventinove produzioni da ottobre a maggio e i più rinomati nomi del concertismo internazionale.

Sul palco del Politeama, tra gli altri, Gidon Kremer, Nicola Luisotti, Alpesh Chauhan, Daniel Oren, Ton Koopman, Mario Brunello, Sergej Krylov, Pinchas Steinberg, Donato Renzetti, Luis Lortie, Jan Latham-Koenig, Tine Thing Helseth, Christoph Eschenbach, Claire Gibault.

Toni Servillo

In cartellone anche due opere in forma di concerto, uno spettacolo di teatro e musica dedicato a Puccini con Toni Servillo, il ciclo “Le piace Brahms?”, opere in prima esecuzione assoluta.
Largo spazio a giovanissimi talenti under 25 come Giuseppe Gibboni, Ettore Pagano, Alexandra Dovgan.
Inaugurazione il 28 ottobre con la grande pianista Khatia Buniatishvili diretta da Marcus Bosch. Previsti vari eventi fuori abbonamento e un’anteprima della stagione l’8 ottobre.

Ventinove produzioni da ottobre a maggio. La stagione 2022/2023 della Foss, una delle più ricche e varie degli ultimi venti anni, presenta un cartellone di oltre sessanta appuntamenti, tra concerti in abbonamento, eventi fuori abbonamento e una anteprima il giorno 8 ottobre.

Sinfonica, il catalogo è questo! è il titolo che abbiamo voluto dare alla 63ma stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana – dice Nicola Tarantino, commissario straordinario della Foss – . Una stagione concertistica composita ed articolata, frutto del lavoro artistico e gestionale che l’attuale governance commissariale della Fondazione ha svolto negli ultimi diciotto mesi, garantendo una oculata gestione delle risorse, invertendo il trend dei risultati economico-finanziari degli ultimi anni, ed assicurando – al contempo – una straordinaria qualità artistica della propria programmazione. In circa un anno e mezzo si sono poste le basi per uno stabile rilancio della Fondazione, affinché l’eccellenza rappresentata dall’Orchestra Sinfonica Siciliana possa tornare con continuità ad essere l’orgoglio regionale nel panorama della musica e della cultura dell’intero panorama nazionale”.

Piena soddisfazione per la programmazione esprime anche il sovrintendente Francesco Di Mauro: “La sessantatreesima stagione concertistica presenta un’offerta artistica di straordinario spessore, in continuità con l’eccellente programmazione dello scorso anno che ha registrato pieno consenso di pubblico e di critica. Prosegue, pertanto, il percorso di riposizionamento dell’Orchestra Sinfonica Siciliana tra le orchestre maggiormente blasonate d’Europa che, tra le molteplici attività in cui sarà impegnata, annovererà anche tre registrazioni discografiche che contribuiranno ad accrescere la sua meritata visibilità”.

Grandi solisti e bacchette di rilievo internazionale per un cartellone che è un sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione, con la proposta dell’intero ciclo sinfonico di Brahms (ciclo Le piace Brahms?), dell’opera in prima esecuzione assoluta commissionata alla compositrice Ada Gentile, di due grandi titoli operistici in forma di concerto, uno di Bartók e uno di Mozart, dell’originale spettacolo di parole e musica con Toni Servillo Puccini, Puccini, che cosa vuoi da me?, degli eventi per le celebrazioni dei 60 anni dalla morte di Francis Poulenc e dei 100 anni dalla nascita di György Ligeti.

Non sfugge anche la grande attenzione della direzione artistica di Gianna Fratta per i giovani talenti, scelti tra le più promettenti personalità musicali nate negli anni Novanta e Duemila, come i pianisti Rémi Geniet e Alexandra Dovgan, classe 2007 e appena diventata artista esclusiva Deutsche Grammophon, il violoncellista Ettore Pagano, il violinista ventunenne vincitore del Premio Paganini Guseppe Gibboni.

Nella convinzione che la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana debba essere una eccellenza musicale, ma anche una istituzione impegnata a livello civico, culturale e con una visione rivolta al futuro – spiega Gianna Fratta,  ho ritenuto fondamentale dare spazio a giovani talenti, spesso anche under 25, investendo e scommettendo su di loro, come è giusto che una istituzione musicale del nostro livello faccia, e di riservare un’attenzione particolare al coinvolgimento di direttrici d’orchestra di valore, come le colleghe Claire Gibault e Nicole Paiement”.

L’avvio della stagione sarà preceduto l’8 ottobre da un’anteprima con Evgeny Bushkov sul podio e Marco Rogliano al violino. In programma musiche di Paganini e Brahms.

L’inaugurazione della 63ma stagione della Foss avverrà venerdì 28 ottobre, alle ore 21 con replica il 29 alle ore 17,30 con Marcus Bosch sul podio e Khatia Buniatishvili al pianoforte. Per Bosch si tratta di un ritorno dopo i grandi successi dei concerti di gennaio e aprile scorso. In programma musiche di Rachmaninov e Stravinsky.  Nella seconda produzione del 4-5 novembre – per il ciclo Le piace Brahms? – sul podio del Politeama Garibaldi salirà Giacomo Sagripanti, con Francesco Manara al violino e Massimo Polidori al violoncello. Dopo la grande affermazione nello scorso autunno, l’11-12 novembre ritorna il grande violinista e direttore Sergej Krylov. In programma la Sinfonia n. 4 e il Concerto per violino op. 35 di Čajkovskij.

Si annuncia come un’occasione per discutere sul genio compositivo di Giacomo Puccini il doppio appuntamento del 18-19 novembre con il rinomato attore Toni Servillo e Gianna Fratta a guidare l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Si tratta di un divertissement sui personaggi pucciniani. L’evento Puccini, Puccini cosa vuoi da me?, che prevede esclusivamente l’ascolto di musiche del compositore lucchese, è un processo in diretta sul palco del Politeama all’operista accusato dai contemporanei di realizzare una musica troppo semplice. Il testo è di Giuseppe Montesano e le voci quelle del soprano Silvia Dalla Benetta e del tenore Achilles Machado. L’evento è in collaborazione con Festival Puccini di Torre del Lago.
Il 25-26 novembre è la volta di Pinchas Steinberg, direttore principale dell’Orchestra Filarmonica di Budapest. Il direttore israeliano proporrà musiche di Debussy e Šostakóvič. Il 2-3 dicembre vedrà Christoph Eschenbach sul podio con Claudio Bohórquez al violoncello. In programma musiche di Dvořák e Schumann. Musiche di Beethoven, R.Strauss e Schumann in programma il 9-10 dicembre con Luigi Piovano sul podio e il primo oboe dei Berliner Philharmoniker Christoph Hartmann. L’ottava produzione della stagione vedrà sul palcoscenico il 16-17 dicembre il maestro Krzystof Urbanski. Il direttore polacco, che dirigerà musiche di Dvorak, avrà al suo fianco al pianoforte Antonio Pompa-Baldi, impegnato, invece, nel Secondo Concerto di Brahms.

La prima produzione del 2023, sabato 7 e domenica 8 gennaio, segna il ritorno di una grande bacchetta di rilievo internazionale sul palcoscenico del Politeama Garibaldi, Daniel Oren. Il grande direttore israeliano, beniamino del pubblico palermitano, proporrà un programma interamente dedicato a Čajkovskij, con Rémi Geniet al pianoforte. Un altro gradito ritorno nella decima produzione, il 13-14 gennaio, con Donato Renzetti sul podio. In programma musiche di Mahler. Il 20-21 gennaio sarà la volta del direttore Giancarlo Guerrero e del trombonista siciliano Massimo La Rosa impegnati in musiche di Launy Grøndahl e Gustav Mahler. È interamente dedicato a Béla Bartók il programma del 27-28 gennaio, con Gianna Fratta sul podio e il grande violinista Gidon Kremer. Figlio e nipote d’arte, il violinista lettone, fondatore della Kremerata Baltica, è considerato tra i maggiori violinisti del nostro tempo.  Ancora gli ottoni in evidenza nel concerto del 3-4 febbraio quando sarà proposto un concerto per tromba con Tine Thing Helseth solista e il direttore Martijin Dendievel. In programma musiche di Khachaturian, Arutunian e Dvořák. Mario Brunello, nella duplice veste di direttore e solista, è il protagonista del doppio appuntamento del 10 e 11 febbraio. In programma musiche di Schubert. Sul palco del Politeama Garibaldi il 17 e 18 febbraio due donne: sul podio Claire Gibault e Mathilde Calderini al flauto. In programma musiche di Mendelssohn, Mozart, Berlioz.

Di Beethoven e Bruckner le musiche in programma il 24 e 25 febbraio con Alpesh Chauhan, premio Abbiati 2022 come miglior direttore, sul podio e la pianista Alexandra Dovgan. Il 3 e 4 marzo per il ciclo Le piace Brahms?, Michele Gamba sul podio e Danilo Rossi alla viola. Oltre alla Sonata op. 120 n. 1 in fa minore per viola e pianoforte nell’orchestrazione di Luciano Berio, sarà proposta la Sinfonia n. 4 e l’Ouverture Accademica op. 80 di Brahms. Il 10 e 11 marzo secondo appuntamento del ciclo Cross over e opera con José Maria Florêncio direttore, il soprano Diana Gouglina e il baritono Mamuka Lomidze. In scena Il castello di Barbablù di Béla Bartók.

La Foss prosegue nella sua volontà di promuovere nuova musica. Così, il 17 e 18 marzo si potrà ascoltare la prima esecuzione assoluta di Movimento per orchestra di Ada Gentile, composto su commissione dell’OSS. Per la diciannovesima produzione sul podio del Politeama Garibaldi ci sarà Luis Gorelik, con Francesco Nicolosi al pianoforte. In programma musiche di Gentile, Busoni e Liszt.

Ritorna il 24-25 marzo un’altra bacchetta di grande rilievo, l’olandese Ton Koopman. Il programma del concerto, con il basso-baritono Klaus Mertens che canterà i Lieder di Schubert, prevede anche musiche di Mozart e Beethoven. Il 31 marzo con replica il 1° aprile a dirigere l’OSS sarà Antonino Fogliani, con Alberto Bocini al contrabbasso e il soprano Daniela Schillaci. In programma musiche di Kapustin e Mahler. Il 7-8 aprile sul podio del Politeama Nicole Paiement con la giovane promessa Ettore Pagano al violoncello, già protagonista la scorsa stagione di un esaltante concerto.  In programma musiche di Dvořák e Šostakóvič.

Il 14-15 aprile è di scena il raffinato pianista Louis Lortie con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Fuad Ibrahimov. In programma musiche di Ligeti, nel centenario della nascita, Grieg e Weill. Il 21-22 aprile per il ciclo Cross-over e Opera si ripropone l’opera con l’accattivante proposta de Il flauto magico -Highlights. La celebre opera mozartiana sarà proposta in forma semiscenica con costumi e videoproiezioni. Sul podio Gérard Korsten. Il cast è composto da Damiana Mizzi (Pamina), Maria Sardaryan (Regina della notte), Eugeniya Vukkert (Papagena), Airam Hernandez (Tamino), Giovanni Romeo (Papageno) e George Andguladze (Sarastro).  Le scene e i costumi sono di Fulvio Di Piazza. Il 28 e 29 aprile un’altra bacchetta di rilievo internazionale, Jan Latham-Koenig, per qualche anno direttore musicale al Teatro Massimo, con Orazio Sciortino, Vincenzo Rana e Pierluigi Camicia al pianoforte. Sarà proposto un omaggio a Poulenc nel sessantesimo anniversario della morte e un ricercato programma di musica francese.

Ancora un direttore di chiara fama sul podio il 5 e 6 maggio, quando Nicola Luisotti proporrà musiche di Mahler. Il 12 e 13 maggio è la volta di Günter Neuhold, con Andrey Baranov al violino e Jànos Balàzs al pianoforte. Saranno proposte musiche di Mendelssohn e Rimsky-Korsakov.  Nella penultima produzione della stagione, il 19-20 maggio, è di scena Gintaras Rinkevičius con Giuseppe Gibboni al violino. In programma musiche di Sibelius. Chiusura il 26-27 maggio con Nir Kabaretti sul podio. In programma musiche di R. Strauss e Čajkovskij.

Oltre all’anteprima dell’8 ottobre, tra i concerti fuori abbonamento previsto il Concerto di Natale del 23 dicembre, in cui oltre all’Orchestra prenderà parte il Coro di voci bianche della Foss diretto da Riccardo Scilipoti, e il Concerto di Capodanno del 1° gennaio.

La stagione 2022/2023 è resa possibile grazie al fondamentale apporto dei soci della Fondazione, la Regione Siciliana e il Comune di Palermo, oltre che grazie al sostegno del Ministero della Cultura e agli apporti dei numerosi sponsor privati che credono nella qualità della programmazione artistica.

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