Palermo, all'Istituto Meli i ragazzi realizzano un Manifesto contro il cyberbullismo :ilSicilia.it
Palermo

uniti contro il bullismo

Palermo, all’Istituto Meli i ragazzi realizzano un Manifesto contro il cyberbullismo

di
9 Febbraio 2021

Un Manifesto contro il fenomeno del cyberbullismo, è questo il progetto realizzato dagli studenti di una seconda e di una terza classe del Liceo Classico Internazionale Meli, di Palermo, nell’ambito del bando regionale, emanato dall’assessorato Istruzione e Formazione Professionale della Regione Siciliana.

L’iniziativa, denominata “Sto bene con me stesso! Sto bene con gli altri!”, svolta attraverso la didattica a distanza, ha guidato i ragazzi e le ragazze in un percorso di formazione fino ad arrivare alla stesura di dieci regole, mirate alla prevenzione del cyberbullismo e ad uso responsabile dei social. Il Manifesto, realizzato con Cetty Mannino, esperta in new media e cyberbullismo, sarà diffuso, in occasione della giornata del Safer Internet Day, a tutti i coetanei del liceo Meli e non solo.

Il progetto svolto – ha commentato il dirigente del Liceo Meli, prof. Cinzia Citarrella – si è rivelato molto interessante e coinvolgente; rientra in un più ampio percorso di formazione dei nostri studenti dedicato alla problematica del Cyberbullismo, che oggi più che mai richiede la nostra attenzione. Il Liceo Meli è sempre stato attivo in questa prospettiva con azioni di formazione e informazione rivolte al personale e soprattutto agli studenti; è nostra volontà proseguire lungo questo percorso per indirizzare i cittadini di domani ad un uso sempre più attento e consapevole dei mezzi di comunicazione”.

 

L’Istituto, sensibile alla problematica sociale, inoltre, già da 3 anni, ha attivato uno sportello d’ascolto contro il bullismo e il cyberbullismo, aperto a tutti gli studenti e in questo periodo attivo anche online.

Martedì 9 alla presentazione del lavoro erano presenti oltre alla dirigente, Cinzia Citarrella, ai docenti e agli studenti dell’istituto Meli, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Roberto Lagalla, la presidente Corecom Sicilia, Maria Astone, la senatrice della XVII legislatura promotrice della legge 71/17 in materia di cyberbullismo, Elena Ferrara, il garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo, Pasquale D’Andrea. L’evento si è svolto in modalità integrata, in presenza e online.

La prevenzione all’uso corretto della Rete – afferma Cetty Mannino, esperta in new media e cyberbullismo – è il solo deterrente per un fenomeno che corre velocemente su ogni smartphone e che devasta la vittima in modo silenzioso. Il Manifesto è un documento realizzato dagli studenti per i loro coetanei e mette in luce l’importanza delle relazione sincere”.

Tra le regole ideate dagli alunni si legge: “Sui social evita di proporti in un ruolo inadatto alla tua età; solo così potrai difenderti dalle richieste oscene da parte di sconosciuti”.

Ma tra i principi più importanti per i giovani si evince: “Una regola, che sta al di sopra delle leggi e delle istituzioni, è la legge morale che ognuno ha dentro di sé. Si tratta – scrivono gli studenti- di una regola basata sull’empatia, quella capacità di comprendere lo stato d’animo altrui e di sapersi mettere nei panni del prossimo. Questa regola dovrebbe essere predicata nelle famiglie e diffusa nelle scuole. Educare i giovani alla tolleranza, al rispetto reciproco, alla comprensione dei bisogni e delle sofferenze degli altri è un’arma potentissima contro la diffusione del fenomeno del cyberbullismo. Dunque non si deve aver paura di raccontare la propria esperienza, si può essere d’aiuto ad altri, ci si può sostenere a vicenda”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Blog
di Renzo Botindari

Se non mi mancate per nulla ci sarà un motivo?

Siamo partiti dal “fratelli d’Italia” cantato in coro alle ore 18.00 dai nostri balconi, per giungere oggi al vaffa al vicino di casa non appena si affaccia nel balcone accanto al vostro
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Buona Pasqua

L’Augurio che sicuramente in cuor loro i siciliani si fanno, in occasione di queste festività, è che questa sia l’ultima Pasqua da reclusi e che la prossima si potrà finalmente passeggiare liberamente, ritrovando il gusto dello stare insieme, di rafforzare sentimenti di amicizia, di socialità e di solidarietà
Alpha Tauri
di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin