Palermo, all'oratorio dei Bianchi si potrà assistere al restauro degli arazzi di Marsala | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

Beni culturali

Palermo, all’oratorio dei Bianchi si potrà assistere al restauro degli arazzi di Marsala | FOTO

di
13 Luglio 2020

 

GUARDA LE FOTO IN ALTO

È un cantiere aperto al pubblico che, ogni venerdì mattina dalle 9 alle 13 nella bella cornice dell’Oratorio dei Bianchi di Palermo, potrà assistere ai lavori di restauro degli 8 arazzi fiamminghi della collezione di Marsala. Un work in progress, che dovrebbe essere completato da pannelli esplicativi e materiale documentario, presentato stamattina alla stampa dall’assessore regionale ai Beni culturali Alberto Samonà. “L’iniziativa – ha spiegato – nasce per far conoscere da vicino i manufatti e per testimoniare la specializzazione dei tecnici addetti al recupero di queste preziose opere tessili che, dal 1589, appartengono alla Chiesa madre di Marsala”.

Una volta restaurati gli arazzi saranno esposti nell’area absidale della Chiesa del Collegio, edificio che dipende dalla Chiesa madre. Perché, come ha ricordato il vescovo di Mazara del Vallo Domenico Mogavero, gli arazzi non possono lasciare la Matrice, pena la loro assegnazione alla diocesi mazarese. Nel presentare il progetto, il direttore dei lavori architetto Luigi Biondo, oggi alla guida del Museo di Palazzo Riso, ha ricordato che il nuovo spazio museale, destinato a completare l’importante circuito turistico monumentale di Marsala, ospiterà anche antichi paramenti sacri, pure questi in corso di restauro. L’allestimento è stato concepito per consentire una lettura unitaria del racconto della guerra giudaico-romana (66 – 68 dopo Cristo) illustrata secondo il testo dello storico di origine ebraica Giuseppe Flavio. Ma queste opere, prodotte a Bruxelles
in piena Controriforma, in realtà nascono per chiedere a Filippo II clemenza nei confronti dei Calvinisti olandesi, così come molto tempo prima i Romani lo erano stati nei confronti degli Ebrei.

Le tele, intessute con un raffinato intreccio di lane e sete dai bellissimi colori, costituiscono una delle raccolte più importanti d’Italia. Furono donate dalla regina d’Inghilterra Maria I Tudor a monsignor Antonino Lombardo, già vescovo di Messina, come ringraziamento per averla accolta dopo una tempesta che l’aveva costretta a riparare nel porto marsalese. Fu Lombardo a legare gli arazzi alla Chiesa madre di Marsala, nella cui area absidale vennero esposti e quasi dimenticati per lunghi secoli. Nel 1970 la Regione avviò una complessa opera di restauro e dalla prima metà degli anni ’80 le tele vennero ospitate in una sede provvisoria. Giacomo Mirto, coordinatore del restauro, ha spiegato il tipo di tecnica impiegata per consolidare i numerosi stacchi presenti nella trama, mentre l’ordito si presenta in condizioni solide. Al momento i tecnici stanno lavorando sulla prima scena che rappresenta la caduta di Giotapata ad opera di Vespasiano e sulla ottava che racconta il sacrificio di Tito a Jahvè. Costo dei lavori 110.000 euro, mentre il nuovo museo costerà poco più di 2 milioni e cinquecentomila euro.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Alpha Tauri
di Redazione

Dalle 700 bare ai Rotoli alla vita eterna!

Il progetto del cimitero da realizzare a Ciaculli risale al 2007, ben 13 anni or sono. Nel 2012 viene inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di Palermo, ma senza un euro di finanziamento
Politica
di Elio Sanfilippo

La politica, la storia e l’entusiasmo di zio Emanuele

Ci sarà tempo per ricordare la figura di Emanuele Macaluso, il suo impegno politico per liberare dal bisogno e dalla sofferenza la gente più povera e indifesa, migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelando diritti e dignità

In ricordo del Gattopardo: un romanzo che ci aiutò a capire la Sicilia e i siciliani

L’11 novembre 1958, usciva per i tipi della casa editrice Feltrinelli, Il Gattopardo, capolavoro e unico romanzo di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa. Il successo editoriale, in parte inaspettato, fu eccezionale, le edizioni si susseguirono una dopo l’altra con un ritmo che si riscontra in pochissimi casi per quanto riguarda il nostro panorama editoriale
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin