Palermo, Anello Fs: "Cantiere in ripresa, ecco il nuovo cronoprogramma" :ilSicilia.it
Palermo

SODDISFATTI I SINDACATI

Palermo, Anello Fs: “Cantiere in ripresa, ecco il nuovo cronoprogramma”

7 Novembre 2019

Primo faccia a faccia tra i sindacati degli edili (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil) e l’impresa D’Agostino Costruzioni, subentrata a giugno alla catanese Tecnis. L’incontro si è svolto oggi pomeriggio, nella sede del cantiere dell’Anello Ferroviario di Palermo, in piazzetta della Pace.

Oggetto dell’incontro, il riavvio a pieno regime del cantiere, che ha accumulato un ritardo monstre: i cantieri partiti nel luglio 2014 dovevano durare 3 anni. Invece siamo ancora appena al 30% dei lavori.

Nel cantiere, oggi sono impiegati 30 operai diretti, così come previsto dagli accordi tra la Tecnis e la D’Agostino per il riassorbimento delle maestranze. E sono tre le ditte che operano in subappalto: la Trevi, Marchese Group ed Edilcentro.

Con la direzione dei lavori, i sindacati hanno delineato lo stato di avanzamento dei lavori da qui ai prossimi mesi e preso atto dei rallentamenti dell’opera in queste ultime settimane nella’Area 6 di fronte al Politeama, causati dalla bonifica bellica, che terminerà nei prossimi giorni.

Siamo soddisfatti, abbiamo registrato diversi segnali positivi, c’è una spinta propulsiva, nel cantiere si respira aria di ripresa“, dichiarano Ignazio Baudo per la Feneal Uil, il segretario generale Francesco Danese per la Filca Cisl Palermo Trapani e Il segretario generale della Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo.

“L’impresa ci ha informati del nuovo cronoprogramma: la consegna definitiva del cantiere sarà nel mese di giugno 2021. Nel 2020 finalmente si procederà con l’inizio dei lavori alle stazioni. La prima a partire sarà la fermata “Lazio(in via Sicilia, ndr) e poi la stazione “Politeama“. Chiaramente, questa fase dei lavori determinerà un aumento della forza lavoro. Man mano che si definiranno le fasi lavorative, verrà assorbito nuovo personale che, dalle dichiarazioni dell’impresa D’Agostino, verrà attinto dal territorio palermitano. E questa  per noi è una buona notizia”.

“L’aspettativa da parte dei  lavoratori edili è molto forte – aggiungono Baudo, Danese e Ceraulo  – Il passaggio da Tecnis a D’Agostino probabilmente si riuscirà a dare qualche risposta all’esigenza occupazionale del settore edile  nel nostro territorio. Il prossimo step sarà a dicembre, per verificare che, passo dopo passo, siano rispettati i tempi e gli impegni presi”.

 

 

LEGGI ANCHE:

Anello Ferroviario, cantieri infiniti a Palermo: le nuove date

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

L’Indivia e l’Invidia?

Ricordate ognuno è ciò di cui si circonda, se ci si circonda del nulla e se si dà spazio al nulla è perché per primi non si crede nel nostro valore e tutto questo credetemi non potrà durare, si ci vorrà ancora del tempo, ma questo “giorno della marmotta finirà”.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Caino e Abele

L’odio tra fratelli genera nei genitori un forte dispiacere. Si chiedono: “dove abbiamo sbagliato?”. Trovare il colpevole non serve a risolvere la questione. Provate a studiare una soluzione di compromesso e, se non trovate terreno fertile, considerate le ragioni divine di questo impasse.
Sanità in Sicilia
di Salvatore Corrao

Cos’è la Medicina interna e perché può essere una risorsa per il Sistema sanitario nazionale

Un grande maestro il professore Giacinto Viola scriveva sul suo trattato di Medicina Interna del 1933: “in Clinica tutto è improvvisazione, caso per caso, e gli ammalati così diversi sempre, anche quando hanno la stessa malattia, sono poi così mobili nei loro sintomi e fatti obiettivi, che spesso ciò che di essi si dice alla sera non è più vero al mattino”. 
Wanted
di Ludovico Gippetto

“I vestiti nuovi” della dea di Morgantina

Il caso della famigerata dea di Morgantina, ritornata in Sicilia nel 2011 dopo una lunga trattativa con uno dei più grandi musei del pianeta: il J. Paul Getty Trust di Malibu, in California.