Palermo, approvato il bilancio consolidato: preoccupazione per Amat e possibile aumento tasse :ilSicilia.it
Palermo

Alta tensione in Consiglio Comunale

Palermo, approvato il bilancio consolidato: preoccupazione per Amat e possibile aumento delle tasse

di
14 Giugno 2018

E’ stato approvato, non con poche difficoltà, dal Consiglio comunale, il 1° bilancio consolidato del Gruppo Comune di Palermo, esteso a tutte le aziende partecipate rappresentative. Il disallineamento è pari a 42 milioni di euro e a preoccupare maggiormente i consiglieri è la posizione dell’Amat.

Questo documento ha fatto sì che emergessero le posizioni di crediti e debiti nei rapporti fra il Comune e alcune sue società in house, soprattutto dovuti a contrasti su alcune clausole dei vecchi contratti.

Adesso l’Amministrazione effettuerà, nel bilancio di previsione 2018/2020, lo stanziamento necessario per consentire il riconoscimento dei crediti vantati dalle partecipate e penserà agli accantonamenti necessari per eventuali risultati di esercizio negativi, delle società, non immediatamente ripianati. I prossimi passi sono, quindi, quelli di riorganizzare il sistema delle aziende, a partire dalla dirigenza, e mettere in sicurezza i conti così da garantire i servizi alla cittadinanza.

Il sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato che “E’ certamente un risultato politicamente rilevante del Bilancio consolidato quello di aver confermato e messo in sicurezza la natura pubblica delle aziende partecipate e dei servizi, nel più ampio sistema finanziario del Comune.  Sono convinto che l’approvazione di questo provvedimento sia un punto essenziale di consolidamento della stagione di cambiamento di Palermo, che, al di là delle polemiche e delle visioni di parte, sempre più conferma la propria attrattività e il suo essere protagonista nello scenario politico ed amministrativo nazionale ed internazionale”.

Commentando l’approvazione del Bilancio, l’assessore Gentile ha dichiarato che “Questo strumento consente di fare chiarezza e assumere le decisioni necessarie a rafforzare e rilanciare l’azione amministrativa. E’ un fatto importante per il prosieguo dell’intero percorso amministrativo della città. Ciò non vuol dire che sono stati risolti tutti i problemi, ma si è fatto un passo nella giusta direzione“.

fabrizio-ferrandelliEntra a gamba tesa Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione a Palazzo delle Aquile, che parla di quelli che adesso sono i nodi da sciogliere, spiegando che  “molte aziende rischiano il default, non riuscendo più a garantire stipendi ai dipendenti e servizi alla cittadinanza. Siamo molto più preoccupati per il consuntivo 2017 e per il bilancio di previsione del 2018 – continua Ferrandelli – perché un disallineamento così profondo, di milioni di euro, non potrà che comportare ancora sacrifici su sacrifici per i palermitani, anche in termini di tasse. Immagino che il Sindaco proporrà un aumento della tassa sui rifiuti, pur non riuscendo a garantire il servizio, in quanto la Rap, come è stato per Amia, è a rischio default“.

forza italiaIl consolidato – afferma Giulio Tantillo  capogruppo di Forza Italia – approvato oggi con molto ritardo, per inesperienza della maggioranza, certifica lo stato di salute delle partecipate. Il problema non è certo il disallineamento dei 42 milioni, ma il futuro di alcune aziende, preoccupa, infatti, la situazione di Amat e Rap, necessita un cambiamento urgente per rilanciare le partecipate e assicurare le prospettive future dei lavoratori. In città si percepisce un malessere diffuso soprattutto tra i dipendenti della complessa macchina comunale e i tanti cittadini stanchi di vedere la città abbandonata e non curata. Occorre un progetto per rilanciare le aziende e i servizi essenziali, in alternativa la parola torni alle urne“.

m5s palermoDure anche le affermazioni del gruppo del M5s  “Questa votazione conferma che in consiglio comunale non esiste più una maggioranza in favore di Orlando: 17 i voti favorevoli, ben lontani dai 21 voti necessari per la maggioranza assoluta. Il Bilancio Consolidato certifica il preludio di ulteriori e gravi circostanze che emergeranno, probabilmente, con il rendiconto 2017 e il consuntivo 2018. All’orizzonte, infatti, ci sarebbe un’ulteriore aumento del disallineamento e una disastrosa rideterminazione dei rapporti di debito/credito con l’Amat“.

forza italiaAnche Andrea Mineo, consigliere comunale di Forza Italia evidenzia quelle che sono le crepe all’interno della maggioranza del primo cittadino: “Al volgere di due settimane complicate l’Aula da il via libera  al suo primo bilancio consolidato, che lascia non poche perplessità sui rapporti fra Comune e società partecipate. Come sempre maggioranza risicatissima”.

 

consiglio comunale palermoIl consigliere comunale della maggioranza Giulio Cusumano, che aveva già preso le distanze dal Sindaco in altre circostanze, oggi ha preferito non essere in Aula al momento della votazione del Consolidato: “Alla domanda, su come verrà inserita, e di conseguenza risolta, la questione del disallineamento di 42 milioni di euro, non ho ricevuto alcuna risposta. Questo naturalmente ha maturato in me ulteriori dubbi sulla gestione di questa situazione, motivo per il quale ho deciso di non votare. Abbiamo incontrato, in commissione bilancio, il presidente dell’Amat, che ci ha sottoposto quelle che sono le criticità dell’azienda, e alla luce di questo sono molto perplesso su come questa Amministrazione gestirà questo enorme buco che si è creato“.

Sandro Terrani

Adesso – dice Sandro Terrani capogruppo del Mov139 – maggioranza, minoranza ed amministrazione attiva devono lavorare insieme per riequilibrare i conti e per mettere in sicurezza le società partecipate mantenendo il loro status di Enti pubblici, che non deve essere mai messo in discussione. L’invito che lancio al Sindaco è quello di rilanciare l’azione politica, al fine di eliminare le tante criticità, che ancora dobbiamo risolvere e per i quali i cittadini non possono più aspettare“.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

Se sei donna

di Mila Spicola

Tre donne siciliane che hanno fatto la Storia

Conosciamo in tanti la storia di Franca Viola, di Alcamo, che nel 1968, appena diciottenne, sostenuta dalla sua famiglia, rifiutò un matrimonio riparatore, diventando un simbolo della crescita civile dell'Italia nel secondo dopoguerra e dell'emancipazione delle donne italiane.

Blog

di Renzo Botindari

Dopo Tanta Primavera è Giusto che Giunga l’Estate

Gli uomini invecchiano. I tempi cambiano e risulta naturale, necessario, saggio il cercare di andare avanti. Occorre metabolizzare i buoni e soprattutto i cattivi momenti, ma per evitare muri, divisioni ideologiche o di principio, non bisogna avere paura dell'alternanza e della necessità di dare una chance a chi vuole guadagnarsela sul campo. Nessuno è custode della verità assoluta.

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Remake e Reboot: un fenomeno in crescita

Non è certo un fenomeno nuovo, ma negli ultimi anni con l'avvento delle piattaforme streaming e il conseguente aumento della produzione di serie tv, i remake e i reboot ( in italiano rifacimento e riavvio) sono diventati molto frequenti. La differenza tra i due termini è sostanziale:

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Vota e fai votare…. ma pensa con la tua testa

Vi ricordate quando, parliamo anni 60 e 70 , durante il periodo elettorale,  passavano per i quartieri le vecchie Fiat 600 con il megafono montato nel portabagagli sul tetto e gridavano con voce decisa, vota e fai votare Pinuccio Tal dei tali, per il tuo futuro , per il futuro dei tuoi figli, per il lavoro

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Il colpo di mano sull’autonomia differenziata

Subdolamente con un inserimento nella legge di bilancio sta passando l’autonomia differenziata. Si tratta di un collegato alla legge di bilancio fatto passare nella notte che sta riportando il tema dell’autonomia in corsa per essere approvato.

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Blog

di Alberto Di Pisa

Democrazia diretta e indiretta

Di recente Grillo ha dichiarato di non credere in una forma di rappresentanza parlamentare ma nella democrazia diretta citando in proposito il referendum come il massimo dell’espressione democratica.