Palermo, approvato il bilancio di previsione del Comune: nessuna spesa per gli investimenti :ilSicilia.it
Palermo

120 milioni per gli accantonamenti

Palermo, approvato il bilancio di previsione del Comune: nessuna spesa per gli investimenti

6 Luglio 2019

È stato approvato il bilancio di previsione 2019 , si tratta di un bilancio “tecnico”, la spesa corrente è di circa 700 milioni di euro di cui 120 per accantonamenti, 270 per società partecipate, 200 per spese di personale, 110 mutui, spese, funzionamento e debiti fuori bilancio, “Infatti, siamo stati costretti ad accantonare 120 milioni di euro spalmati nel fondo crediti di dubbia esigibilità, fondo rischi spese legali, fondo disallineamenti società partecipate e fondo perdite. Lo Stato rispetto al 2018 ha fatto un taglio di trasferimenti di 8 milioni di euro, mentre la Regione nel 2010 che faceva trasferimenti al Comune per 56 milioni di euro nel 2019 è arrivata a 15 milioni.”, afferma Sandro Terrani, capogruppo del Mov139.

Sandro Terrani

L’Amat ad esempio –continua Terrani – nel recente passato riceveva 54 milioni di euro, nel 2019 è arrivata a  37 milioni, per questo il Comune deve dare soldi in più per garantire i servizi al cittadinoPertanto –  aggiunge Terrani –  ancora una volta l’Amministrazione attiva ha dovuto reperire risorse e ripianare i mancati trasferimenti mettendo così salvando il buon funzionamento dei servizi”.

La manovra di riequilibrio, per i minori trasferimenti,  ha trovato la copertura finanziaria  in maggiori entrate da fitti attivi e minori spese da fitti passivi per dismissione immobili in locazione, questo consentirà all’amministrazione di continuare a garantire i servizi primari ai cittadini di Palermo” prosegue Terrani.

Inoltre, ho proposto un ordine del giorno che ha firmatol a quasi la totalità dei consiglieri a favore dei lavoratori ex 331 cioè gli asu regionali i quali nell’anno precedente  non sono riusciti a potere fare l’integrazione salariale, pertanto ho proposto che l’integrazione che non sono riusciti a fare l’anno 2018 la possano fare nel 2019 in modo tale da recuperare queste somme a favore di questi lavoratori che da tanto tempo ormai svolgono con dedizione il loro lavoro nell’amministrazione comunale di Palermo” conclude Terrani.

consiglio comunale palermo

Nel Bilancio c’è spazio anche per cultura e affido familiare “I Comitati Civici anche quest’anno si sono impegnati in prima linea per ricercare i fondi in favore della cultura e dell’affido familiare, (700 mila euro per il contributo ordinario, 50 mila euro per il contributo straordinario), un traguardo importante questo se si pensa che al Comune un bambino in una comunità costa mediamente 2200 euro mensili” afferma Giulio Cusumano, capogruppo dei Comitati Civici.

Favorendo l’affido il contributo del comune é di soli 350 ;per non tacere che la Migliore della comunità non sarà mai la bellezza e la grandezza di una famiglia,e conseguentemente speriamo di promuovere sempre più l’affido per dare una famiglia ad un minore e alleggerire le casse comunali” aggiunge Cusumano – 15 milioni di euro serviranno per pagare le rette nelle comunità“.

Inoltre, come Comitati Civici ribadiamo che visto il gran numero di pensionamenti (Quota 100) e conseguente svuotamento degli uffici comunali chiediamo di reinvistire le somme risparmiate prevedendo nuove assunzioni. Bene le premialità per i cittadini che riciclano carta , vetro e plastica”, conclude Cusumano.

francesco-scarpinatoA mio avviso si tratta di un bilancio ingessato perché caratterizzato da soli accantonamenti – affermano Francesco Scarpinato Mimmo Russo di Fratelli d’Italia che aggiungono – non è stata prevista alcuna spesa per gli investimenti e per la crescita, abbiamo affrontato una sessione di bilancio analizzando serie problematiche legate alle società partecipate e all’erogazione di servizi che spesso non sono all’altezza dei canoni europei, società partecipate che peraltro sono manchevoli di approvazione in alcuni casi dei propri bilanci e che a breve dovranno rivisitare i contratti di servizio”.

Mimmo RussoQuesta città merita altro ed è per questo che Fratelli d’Italia continuerà la propria azione politica finalizzata al bene comune dei cittadini“, proseguono Scarpinato e Russo che concludono “Abbiamo più volte durante la sessione di bilancio sollecitato  l’Amministrazione cercando di dare il nostro contributo a questa città ma le nostre richieste come al solito sono rimaste inascoltate“.

Il gruppo di Sicilia futura ritiene che con l’approvazione di questo bilancio il consiglio comunale ottiene un grande risultato, quello di dare alla macchina comunale la possibilità di riattivarsi e soprattutto di poter programmare varie attività di sviluppo della città. Siamo consapevoli che necessitano diverse manovre di assestamento al fine di garantire i lavoratori di questa città” afferma Gianluca Inzerillo, capogruppo di Sicilia Futura.

A tal proposito anche la consigliera Giusi Russa si è fatta portavoce dei lavoratori ex ASU che nonostante l’impegno lavorativo per l’Amministrazione sono stati penalizzati economicamente dal passaggio al Comune, impegnando l’amministrazione ad utilizzare le somme 2018 per il 2019, argomento affrontato più volte con tutto il nostro gruppo” aggiunge Inzerillo.

“A conferma di quanto sempre sostenuto il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo Sicilia Futura che impegna l’amministrazione a trasferire il Plesso della scuola Borgese di Via Cerere, c/o il Plesso ex salvemini di viale dell’Olimpo. Ordine del Giorno voluto fortemente dai consiglieri Ottavio Zacco e Catia Meli in continuità con il percorso avviato con la settima circoscrizione per garantire il diritto allo studio e soprattutto per non perdere la territorialità di una scuola importante e storica come quella della Borgese. Una grossa porzione di città come Partanna, Mondello e Valdesi, non può restare senza una scuola media, questo è il motivo per cui il nostro gruppo non ha condiviso la scelta dell’assessore Marano“.

Inoltre –  conclude il capogruppo Gianluca Inzerillo –  esprimo grande apprezzamento per il voto positivo all’ordine del giorno presentato dalla quarta commissione consiliare che ho l’onore di presiedere e condiviso dalla maggior parte dei consiglieri comunali, avente per oggetto la progettazione e la costruzione del nuovo cimitero cittadino e l’ampliamento di quelli esistenti. Ritengo che questo ordine del giorno rappresenti un tassello importante al fine di inserire prioritariamente queste opere al prossimo piano triennale delle opere pubbliche“.

massimo-giaconiaSe da un lato si può  essere soddisfatti poiché questo bilancio di previsione è stato approvato a metà anno quindi senza la spada di Damocle del Commissario, come è accaduto negli ultimi dieci anni circa, dall’altro  purtroppo non si può dire la stessa cosa in quanto trattasi di una manovra fredda, sostanzialmente un bilancio tecnico – afferma Massimo Giaconia, consigliere comunale di Palermo 2022 – Un previsionale che garantisce senz’altro la spesa corrente ma comunque austero, una condizione questa, dovuta soprattutto dai continui tagli nei trasferimenti nazionali e regionali e  per gli esorbitanti accantonamenti  obbligatori, special modo per i crediti di dubbia esigibilità (“tari e multe su tutte).

La speranza era quella di poter affrontare concretamente in questa manovra, temi importanti come quello del personale comunale part-time, degli Asu, delle società partecipate (alcune in particolare), ma purtroppo, a parte le rassicurazioni manifestate in aula dall’Amministrazione attiva nella persona dell’assessore al bilancio D’Agostino, in merito alla stabilizzazione a tempo pieno delle 14 insegnanti, rafforzate da un emendamento bipartisan approvato dal Consiglio, non è stato possibile fare altro” aggiunge Giaconia.

Speriamo – conclude Giaconia- che azioni più significative si possano fare dopo l’approvazione del rendiconto di gestione, grazie al quale si libereranno delle risorse che consentirebbero di fare delle variazioni di bilancio nel corso dell’esercizio 2019, ovvero entro e non oltre il 30 di novembre”.

antonino-salaFontanelle nel percorso Unesco e accanto ai principali monumenti della città, anche per limitare il consumo di plastica, e defibrillatori in asili nido e scuole elementari per tutelare la salute di chi vi lavora. Il consiglio comunale di Palermo ha approvato due ordini del giorno presentati da Palermo 2022 nella votazione del bilancio 2019” afferma Toni Sala capogruppo di Palermo 2022.

Due importanti segnali per incrementare il turismo e rendere le scuole luoghi sicuri e all’avanguardia, a dimostrazione del lavoro che l’amministrazione sta portando avanti per la crescita di Palermo. Un comune dai conti in ordine, protagonista di un percorso di consolidamento delle finanze che, in un momento in cui gli enti locali soffrono tagli e decurtazioni e il governo deve intervenire per salvarne alcuni dal default, è particolarmente importante. Questo ovviamente non basta: bisogna approvare in tempi rapidi il piano pubblicità, rimettere mano ai servizi, incentivare i cittadini a fare la differenziata, valorizzare il patrimonio, aumentare la capacità di riscossione, smaltire l’arretrato delle pratiche edilizie, oltre a snellire le procedure del Suap. Interventi parte di una strategia complessiva di aumento delle entrate correnti che non comprende un inasprimento della pressione fiscale” conclude Sala.

Oggi, unitamente ai colleghi di Sicilia Futura, ho contribuito alla redazione di un ordine del giorno per la risoluzione della problematica della scuola media Borgese di Mondello – afferma il consigliere dei Comitati civici, Claudio Volante che aggiunge – Qualche giorno fa ho scritto una lettera di pugno al Sindaco per sottolineare la indifferibile necessità di garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti della scuola media di Mondello. Non ho ritenuto apprezzabili le soluzioni che l’Amministrazione intendeva percorrere perché troppo penalizzanti per le famiglie ed i docenti. Inoltre, non credo sia ipotizzabile che un quartiere intero sia privato della possibilità di raggiungere agevolmente la propria scuola e sia costretto a trasferirsi con mezzi propri a diversi km di distanza con disagi per l’intera famiglia e per tutta la città. Credo che sia opportuno che ritorni prioritario dare valore alla cultura ed alle scuole ove si formano i nostri figli, cittadini del domani. Se non si investe sulla scuola si coltiva la subcultura e si disincentiva la crescita” conclude Volante.

Giulio Tantillo

Approvato il bilancio del comune con alcuni emendamenti che non hanno modificato lo strumento finanziario ad eccezione di un solo emendamento dell’opposizione che di fatto aumenta ed integra le ore a 14 insegnanti”, afferma il capogruppo di Forza Italia, Giulio Tantillo.

Il nostro giudizio è fortemente negativo – prosegue Tantillo – perché nulla è stato destinato al miglioramento dei servizi basti pensare che nel piano annuale delle opere pubbliche non vi sono più quelle opere che il consiglio aveva indicato. Aumenta la spesa dei servizi e diminuiscono le entrate di quasi due milioni, stessa cosa per i permessi di costruire dove si registra un calo dovuto alla troppa burocrazia che stanca e sfiducia l’utente. Niente per le partecipate ad eccezione di un piccolo aumento per Reset che non risolve del tutto la delicata situazione finanziaria”.

Un Bilancio fragile che non ha lasciato margine ad interventi di nessun genere basti pensare che molti capitoli registrano investimenti pari allo zero. Scuole strade,marciapiedi,potatura degli alberi,tram etc possono attendere” conclude Tantillo.

A pagare lo scotto di questa politica miope, saranno come sempre i palermitani onesti dato che, anche stavolta, gli introiti provento delle tasse rimarranno irrisori a causa della difficoltà nel rintracciare chi froda il fisco” spiega Concetta Amella, capogruppo del Movimento 5 Stelle nel consiglio comunale di Palermo.

Alle aziende partecipate, invece, sono stati destinati pochi fondi e questo significa che potranno essere coperte le spese solo per una gestione ordinaria, mentre poco o nulla potrà essere investito per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini. E nonostante i dati negativi che riguardano il tram, e che di fatto stanno facendo sprofondare Amat in un baratro, l’amministrazione persevera nel suo faraonico e inutile progetto per l’incremento della linea su rotaia. Con questi numeri sarà dunque difficile, se non impossibile, innescare un processo virtuoso di sviluppo e progresso in cui a pagarne le conseguenze saranno sempre e solo i palermitani”conclude Amella.

Paolo Caracausi

Questa notte il consiglio comunale di Palermo ha esitato il documento unico di programmazione economica del 2019: anche se sono trascorsi oltre 6 mesi dall’inizio dell’anno, è una delle poche volte che il bilancio vede la luce prima di dicembre – dice Paolo Caracausi (Idv), presidente della Terza commissione del consiglio comunale di Palermo – E’ un bilancio che ha poche risorse per investimenti e per la nuova spesa corrente e ci siamo trovati a votare una manovra preconfezionata dalla giunta, senza potere apportare modifiche e integrazioni. È stata da parte di Idv una nuova, incondizionata fiducia al sindaco e alla giunta e ci auguriamo che non ce ne dovremo pentire. Ci auguriamo che dopo l’approvazione del bilancio, da mesi atteso, nasca una nuova collaborazione e un nuovo dialogo per il bene della città e dei suoi cittadini che in questo momento soffrono di numerosi disservizi, a partire dai rifiuti“.

L’Aula ha anche votato due ODG proposti dai capigruppo delle minoranze che di fatto impegnano l’Amministrazione ad assumere in tre anni 500 vigili urbani con un concorso pubblico al fine di aumentare la carente pianta organica, e a destinare il 50% dei maggiori introiti dovuti ai pensionamenti, ai precari del Comune con due interventi distinti aumento delle ore e stabilizzazione a partire dal 2020 questo perché nel 2019 le somme sono state destinate ad altro per gli equilibri di bilancio.

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