Palermo, Assoimpresa: "Pronti a denunciare gli abusivismi commerciali" :ilSicilia.it
Palermo

Martedì 18 giugno

Palermo, Assoimpresa: “Pronti a denunciare gli abusivismi commerciali”

di
19 Giugno 2019

Martedì 18 giugno il presidente nazionale di Assoimpresa, Mario Attinasi, insieme ai dirigenti dell’associazione Aida Faraone e Alfio Zambito, ha incontrato Renato Cortese, questore di Palermo.

”La lotta all’abusivismo commerciale – ha dichiarato Mario Attinasi– e in generale all’illegalità sono tra le priorità di Assoimpresa e dei suoi associati, che sono pronti a collaborare attivamente con le forze dell’ordine per affermare il rispetto delle regole. Obiettivo che abbiamo avuto l’opportunità di condividere con il questore di Palermo, Renato Cortese, a cui abbiamo chiesto di intensificare i controlli sul territorio”.

”L’abusivismo commerciale danneggia non solo i commercianti onesti, ma tutta la collettività – ha proseguito il presidente nazionale di Attinasie, per aiutare le forze dell’ordine in questa lotta, Assoimpresa e i suoi associati segnaleranno chi agisce al di fuori delle regole e mette a rischio i consumatori”.

“Inoltre abbiamo offerto al questore piena collaborazione anche sul fronte della movida notturna che deve rappresentare un valore aggiunto per la città e non essere di disturbo per residenti e turisti. Azioni concrete per affermare la legalità come valore imprescindibile per un’economia sana, vero motore di sviluppo per tutta la città”.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Cosa succederà dopo Orlando?

Un articolo di Maurizio Zoppi per IlSicilia.it ha sollevato un problema molto importante per la città di Palermo. Chi sarà il successore di Orlando e, soprattutto, che succederà dopo Orlando?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.