Palermo: blitz della polizia all'Albergheria, scoperto deposito di oggetti rubati :ilSicilia.it
Palermo

FERMATO UN GHANESE DI 32 ANNI

Palermo: blitz della polizia all’Albergheria, scoperto deposito di oggetti rubati

di
5 Dicembre 2019

Gli agenti della polizia di Stato hanno scoperto, all’interno di un appartamento del quartiere Albergheria di Palermo, un deposito di cellulari e computer,  resi “vergini” attraverso apposita lavorazione digitale.

Nell’ambito di tale operazione, è stato denunciato un cittadino ghanese di 32 anni,  immigrato irregolare sul territorio nazionale.

RINVENUTI DIVERSI OGGETTI INFORMATICI

Nell’abitazione dell’uomo, i poliziotti hanno trovato e sequestrato diversi oggetti informatici. Sono stati rinvenuti diciotto cellulari di ultima generazione, cinque computer, due tablet, dieci hard disk, un dvd portatile ed un modulo wi-fi.

Al momento della perquisizione, gli agenti hanno trovato acceso un personal computer nel quale era stato impostato il cosiddetto sbiancamento Imei“.

Tale modalità permette la cancellazione del codice identificativo al fine di dare nuova vita al PC.

E’ stata poi rinvenuta un’agenda in cui erano annotate diverse codici identificativi dei più noti sistemi informatici. Nei confronti dell’indagato è stato emesso un provvedimento di espulsione.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.