Palermo calcio: in ventimila salutano le leggende rosanero, ovazione per Toni e Miccoli :ilSicilia.it
Palermo

Esordio stagionale al Renzo Barbera

Palermo calcio: in ventimila salutano le leggende rosanero, ovazione per Toni e Miccoli

di
26 Agosto 2019

Una serata di sport e di passione quella che ha coinvolto i ventimila spettatori presenti ad assistere a “La Notte dei Campioni”, evento organizzato dalla SSD Palermo e voluto fortemente dal presidente rosanero, Dario Mirri.

La SSD Palermo ha battuto per 6-0 la rappresentativa della leggende rosanero. Ciò che conta però è la grande festa di sport sugli spalti del Renzo Barbera, riempiti da ventimila tifosi rosanero.

La prima notizia della serata riguarda il terreno di gioco dello stadio Barbera, che si presenta già pronto per la prima di campionato in casa del 8 settembre contro il San Tommaso.

Nel riscaldamento tanti applausi per Vito Chimenti, acclamato e tributato dall’intera Curva Nord, la quale ha realizzato una bellissima coreografia riportante la scritta “Questo è il momento della verità, dimostrarla è rivoluzione per la città“.

Palermo calcio
Palermo calcio – Le formazioni

Le leggende rosanero si sono presentate in campo con le maglie della varie annate rosanero, da quella rosanero a strisce alla nuova maglia di questa stagione. Durante la presentazione delle rose, effettuata da Salvo Ficarra e Tony Sperandeo, applausi scroscianti di tutto lo stadio per Fabrizio Miccoli e Luca Toni, segno che la frattura fra il tifo rosanero e i due eroi del passato calcistico palermitano si è finalmente rimarginata.

Insieme ai due attori Roberto Lipari, Davide Enia e Lello Analfino dei Tinturia hanno “moderato” la serata, con Dario Mirri seduto al suo solito posto in gradinata. E’ stato inoltre presentato il nuovo inno rosanero, composto da Lello Analfino e Salvo Ficarra, quasi un passaggio di consegna con il vecchio inno di Tony Sperandeo.

Salvo Ficarra e company hanno poi ceduto il testimone a Giuseppe D’Agostino, nuovo speaker della società di viale del Fante. L’ingresso dei giocatori rosanero è stato accompagnato dal grande entusiasmo del pubblico, rappresentato dai molteplici cori cantati da tutto lo stadio.

Durante l’intervello, giro di campo per Dario Mirri che, ai microfoni di Salvo Ficarra, ha così commentato la serata: “Posso dire solamente grazie. Siamo venuti qui soltanto per il nostro orgoglio. Dobbiamo dimostrare di poter fare grandi cose. La partita dei grandi eroi del passato e dei giovani di oggi non è il motivo per cui siamo qui, siamo qui perchè siamo tifosi del Palermo“.

Per quanto riguarda la partita, è stata condotta a ritmi blandi, senza forzare troppo la gamba, ma oggi l’aspetto tecnico – tattico contava veramente poco. Quello che davvero era importante questa sera era creare entusiasmo e gioia intorno ai colori rosanero e la società palermitana vi è riuscita in pieno.

Il gol del 1-0 è ad opera di Mendola, che ha beffato all’angolo basso a sinistra Berti con un tiro dalla media distanza. Subito dopo grande occasione per Ricciardo solo in area di rigore, ma Berti respinge con una parata mostruosa, degna dei vecchi tempi. Poco dopo Santana ha l’occasione per raddoppiare, ma la palla sbatte sulla faccia interna della traversa. Alla fine del primo tempo, doppia parata mostruosa di Berti, che lascia poi il campo a causa di un infortunio alla caviglia.

Durante l’intervallo è stato presentato il nuovo staff societario e la base della nuova struttura della squadra femminile, con a capo l’allenatrice Antonella Licciardi. Tra le leggende, hanno esordito anche due ragazze del nuovo team femminile, ovvero Maria Cusmano e Simona Zito. Il Palermo “rosa” partirà dalla Serie C nazionale.

Il secondo tempo si apre con il 2-0 della SSD Palermo, grazie alla rete di Ricciardo che trafigge di testa Pelagotti su un bel cross di Martinelli. I ragazzi di Pergolizzi, approfittando anche dalla stanchezza in campo fra le leggende, triplicano con Lucera, lasciato completamente da solo in area.

Si respira stanchezza fra le file delle leggende, con Campofranco che teneva la linea del fuorigioco a modo suo. Ricciardo porta la SSD Palermo prima sul 4-0, con un bel gol di testa, e poi sul 5-0 con un piatto destro all’angolino basso di Pelagotti. Poco dopo arriva anche il 6-0 del nuovo Palermo calcio, con la rete realizzata da Kraja su di un errore difensivo. La partita finisce 6-0 per la SSD Palermo.

Per i rosanero adesso è tempo di pensare alla prossima amichevole con il Geraci di mercoledì e, subito dopo, alla prima di campionato contro il Marsala.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:

‘La caduta, eventi e protagonisti in Sicilia: 1972-1994’: l’analisi di Calogero Pumilia

Calogero Pumilia, per oltre vent’anni deputato democristiano, nel suo “La Caduta. Eventi e protagonisti in Sicilia 1972-1994“, in libreria in questi giorni, ci offre un contributo in questo senso regalandoci una lettura dal di dentro che consente di farci scoprire come molte leggende metropolitane, spacciate per verità storica, debbano essere riviste.
Blog
di Giovanna Di Marco

Lidliota. E non è un romanzo

Ora mi chiedo come ci siamo ridotti se davvero su internet vanno a ruba le scarpe vendute alla Lidl a prezzi esorbitanti, perché pare che
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin