Palermo, parla Tuttolomondo: "noi siamo la parte lesa" :ilSicilia.it
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Rosanero sempre più in bilico

Palermo calcio, parla Tuttolomondo: “Noi siamo la parte lesa”

25 Giugno 2019

Intervenuto in conferenza stampa sul caso della fidejussione, Salvatore Tuttolomondo ha cercato di eliminare alcuni dubbi relativamente alla nota vicenda che vedrebbe il Palermo fuori dal prossimo campionato di Serie B.

Il dirigente rosanero ha dichiarato: “Mi è appena arrivata la comunicazione del broker che la fideiussione sta arrivando, non abbiamo nessuna preoccupazione per l’iscrizione al prossimo torneo cadetto”. Lo ha detto il direttore finanziario di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, all’indomani della scadenza per l’iscrizione al campionato di Serie B del Palermo Calcio.

“L’invio è stato fatto alle 21 e poi alle 23.59. A oggi gli organi federali non ci hanno comunicato nulla. Il problema – ha aggiunto – è dovuto a un problema tecnologico. Questa mattina mi e’ stato inviato un messaggio di rassicurazione da parte della societa’ che ci ha fornito la fideiussione“.

Il dirigente rosanero si dice quindi tranquillo sulla possibilità che il Palermo si iscriva regolarmente al prossimo campionato di Serie B. In realtà, sembrerebbe che la fidejussione dovesse essere consegnata a mano presso gli uffici della Lega a Milano e non già tramite PEC. Sull’argomento, Tuttolomondo ha dichiarato: “L’iscrizione e’ conforme alla normativa prevista. La città deve pensare che fino ad oggi abbiamo mantenuto i nostri impegni”, ha aggiunto Tuttolomondo precisando che “l’evenienza della mancata iscrizione non la prendiamo nemmeno in considerazione“.

Sui rapporti con la Lega di B, Tuttolomondo chiarisce la sua posizione: “Siamo stati aggrediti dal punto di vista giuridico fino ad adesso“. – continua –  “Sappiamo già ora come poter replicare alla Lega B, non scappiamo da Palermo. Abbiamo già parlato con gli avvocati, anche loro sono fiduciosi. Il Venezia? Avremo diritto di replica, l’estate ce la giochiamo qui. Siamo pronti anche ad andare al Tar. Ai fini Covisoc abbiamo rispettato tutti i parametri, eravamo sereni e scherzosi. La fideiussione – ha aggiunto – era l’ultimo dei nostri problemi. La consegna del cartaceo? Noi il deposito l’abbiamo fatto. La compagnia ha inviato una Pec dove spiegava il problema. Noi siamo la parte lesa“.

Si attende quindi che la Lega Serie B si esprima sulla questione. Nel frattempo, il Venezia si sta muovendo per tutelare la propria posizione in quanto,  in caso di mancata iscrizione dei rosanero, i veneziani sarebbero i primi indiziati per un possibile ripescaggio. Quel che è certo è che saranno giorni di fuoco per i tifosi del Palermo e per la dirigenza di Arkus. Si dovranno aspettare i pareri di Deloitte e soprattutto della Covisoc per capire le reali chance di iscrizione del Palermo al prossimo campionato.

Intanto filtrano indiscrezioni su una possibile formazione di una cordata che vedrebbe coinvolto, fra gli altri, anche Dario Mirri. La finalità di questa cordata sarebbe l’acquisto del titolo sportivo del Cus Palermo, in modo da fornire un’alternativa concreta in caso di mancata iscrizione al campionato della società rosanero.

Non ci resta che attendere.

Seguiranno aggiornamenti.

 

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