Palermo: cambia il traffico, ultimato un cantiere dell'Anello Ferroviario :ilSicilia.it
Palermo

nuova viabilità

Palermo: cambia il traffico, ultimato un cantiere dell’Anello Ferroviario

di
11 Maggio 2020

Ulteriore passo per l’eliminazione dei cantieri di superficie dell’Anello Ferroviario e per il completamento complessivo dell’opera. Si sono conclusi infatti, all‘incrocio fra via Roma e via Amari, i lavori nell’area interessata dai concomitanti lavori per il collettore fognario “Sistema Cala”.

Da mercoledì prossimo, quindi, scatterà la riapertura parziale dell’incrocio via Amari-Roma e di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via Amari e via Roma.

Contemporaneamente sempre nell’ambito dei lavori dell’Anello Ferroviario, scatterà la chiusura di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via R. Wagner e via Pietro Valdo Panascia (già via Isidoro La Lumia). Tali disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 27 ottobre.

Per l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, “Il cantiere dell’Anello ferroviario, dopo i ritardi dovuti alle note vicende che hanno coinvolto Tecnis, sta procedendo speditamente grazie alla serietà dell’impresa D’Agostino e a RFI. Il cronoprogramma, al netto delle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, è stato tendenzialmente confermato e i cantieri di superficie presto saranno un ricordo. L’anello ferroviario è un’opera importante per migliorare il sistema dei trasporti della città di Palermo che, sempre di più, sta investendo sul trasporto pubblico di massa per migliorare la mobilità urbana”.

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Il Gatto Obeso e le ZTL

Il gatto obeso e sazio non avrà mai stimoli a sforzarsi per andare a cercare i topi. Quindi non ho aspettative da “nuovi soldati”, sono siciliano e vivo a Palermo e dietro a nuovi volti mi farò la domanda più importante: “a cu appartieni?”
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.