Palermo: caos sulle concessioni al mercato Ittico, scontro in Comune :ilSicilia.it
Palermo

Zacco contro l'assessore Piampiano. Mineo: "Dilettanti"

Palermo: caos sulle concessioni al mercato Ittico, scontro in Comune

di
12 Gennaio 2020

Il mercato ittico di Palermo accende divergenze politiche e non solo.

Mercato ittico, crollo pensilinaQualche giorno fa dall’assessorato alle attività produttive la notizia: i concessionari sono tecnicamente abusivi perché non hanno ottenuto il rinnovo delle concessioni a causa della struttura della Cala che a quanto pare non è a norma. Al mercato ci sono pericoli di crolli, mancano servizi igienici, bisogna adeguare la sala vendite alle prescrizioni dell’Asp. Concessioni che gli stessi uffici dell’assessorato dovrebbero concedere.

Ma gli operatori del settore non hanno intenzioni di muoversi dalla infrastruttura e chiedono delucidazioni all’assessore Leopoldo Piampiano. Proprio lo stesso avrebbe promesso un suo intervento con un atto di indirizzo al dirigente con cui chiede una proroga di due mesi delle concessioni in attesa di chiarire la materia.

A quanto pare, la procedura delle concessioni per l’anno 2019/2020 è andata in tilt e non sono mancati gli scontri politici essenzialmente all’interno della maggioranza e tra compagni di partito politico.

comune di palermo
Ottavio Zacco

Ottavio Zacco presidente della commissione Attività produttive spara a zero contro il suo assessore di riferimento Piampiano: Non è assolutamente veritiera la notizia che i concessionari sono abusivi, la vera anomalia è che l’ufficio competente ha tenuto le richieste di rinnovo, in giacenza senza lavorarle causando le irregolarità imputate ai concessionari, con l’aggravante di non aver vidimato i libri contabili, così come previsto dalle procedure. Tale situazione è gravissima e insostenibile, pertanto ho chiesto l’intervento immediato dell’assessore Piampiano e contestualmente ho chiesto al segretario generale di verificare se ci sono state irregolarità nelle procedure adoperate dall’ufficio”. Continua il presidente Zacco, che non smorza le polemiche rincarando la dose sulla vicenda che riguarda un eventuale trasferimento del mercato ittico per permettere alla ditta di effettuare i lavori di ristrutturazione della sala vendita.

Siamo alla follia – continua Zacco – , in questi mesi abbiamo assistito al via vai di numerosi tecnici che hanno cercato in tutti i modi di dimostrare che l’immobile fosse pericolante, ed ora che le indagini strutturali hanno dimostrato tutt’altro, si cerca di trasferire il mercato temporaneamente, in una struttura che sarà utilizzata per la campionaria”, tuona Zacco che conclude chiedendo a Piampiano e al Capo Area di essere ascoltati in commissione insieme al RUP e al Direttore dei Lavori per trovare una soluzione che possa prevedere un lavoro svolto in sinergia tale da conciliare le normali attività di vendita prevedendo l’installazione di alcune pagode e garantire i lavori di manutenzione che si svolgeranno durante le ore di chiusura del mercato.

Sulla tematica interviene anche il consigliere comunale di Forza Italia Andrea Mineo.

Andrea Mineo
Andrea Mineo

Ciò che accade ai mercati generali oramai è l’ennesimo esempio di come questa amministrazione ha evidentemente deciso di innescare una battaglia contro le categorie produttive di questa città. Sul mercato Ittico non ho nulla da aggiungere oltre a quello che ho ascoltato e ho visto in questi giorni.

Siamo alla follia più totale. Dilettanti allo sbaraglio che amministrano un ramo importante di Palermo senza avere contezza di quelli che sono i loro obblighi e compiti. Per noi è inaccettabile che ad oggi non si sappia che fine hanno fatto le nuove concessioni e il perché di questo ritardo. Ma quello che più mi lascia perplesso è la mancanza di progettualità sul mercato Ittico”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Caro ministro Carfagna, dove lo trova tutto questo ottimismo?

Cara ministra Mara Carfagna, purtroppo il suo ottimismo non è condivisibile! Lei saprà, spero, le dimensioni delle problematiche siciliane! Lei sa che in Sicilia mancano un milione di posti di lavoro per arrivare al rapporto popolazione occupati dell’Emilia Romagna! E che quindi continueremo a perdere ogni anno 25.000 persone che non troveranno lavoro e che dovranno emigrare?

Wanted

di Ludovico Gambino

Giorgio Armani veste il David di Michelangelo per Dubai

La scultura, quella vera, è uno degli emblemi del nostro Rinascimento nonché simbolo dell'Italia nel mondo, originariamente collocata in Piazza della Signoria, per rappresentare la Repubblica fiorentina vigile e vittoriosa contro i nemici. L'opera, alta oltre cinque metri per cinque tonnellate di marmo di Carrara, ritrae l'eroe biblico nel momento in cui si appresta ad affrontare Golia, come ci racconta l’Antico Testamento.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Sicilia e la Resistenza

La Sicilia non ebbe modo di partecipare alla fase finale che determinò la caduta del Fascismo. Essa rimarrà estranea agli avvenimenti del 25 luglio e dell’8 settembre segnati dalle dimissioni di Mussolini, dalla fine dell’alleanza con la Germania di Hitler dopo l’armistizio firmato dal maresciallo Pietro Badoglio
Banner Telegram

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

“Il Paradiso perduto“

Scendeva il crepuscolo mentre l’aereo si accingeva ad atterrare a Punta Raisi. La costa fra Carini e Capo Rama appariva già punteggiata dalle luci dei paesi e delle innumerevoli abitazioni che la costellano e che si riflettevano sempre di più nella cerchia dei monti, man mano che la luce del sole tendeva a scomparire.
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin
Banner Skin Ferranti