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Palermo

Sabato 12 gennaio

Palermo Classica, in scena Suzana Bartal con gli “Anni di pellegrinaggio” di Liszt | VIDEO

11 Gennaio 2019

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Continua il programma “Palermo Classica Winter” nel segno di Liszt con la pianista rumena Suzana Bartal, nata a Timisoara da una famiglia di artisti ungheresi.

L’appuntamento è per sabato 12 gennaio, alle 21, all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi, sarà lei a riprendere il filo di “Passione e impeto”, il cartellone firmato da Girolamo Salerno; la musicista proporrà una delle opere più popolari del compositore, come “Anni di pellegrinaggio” da cui verranno  eseguite alcune suite.

Dal tocco elegante e preciso la pianista Suzana Bartal, evocherà le sue origini ungheresi, ritrovando in Liszt quel “sentimento del viaggiatore” che è fatto di sogni, passioni e pensieri negli “Années de Pèlerinage”, vera rielaborazione emotiva delle esperienze di viaggio.

La prima parte del concerto è dedicata alla Svizzera, con precisi riferimenti a Byron, Schiller e Sénancour; a seguire poi l’Italia con un’immersione nei versi di Dante e Petrarca.

Entrando nel merito del concerto verranno eseguiti: Anni di Pellegrinaggio, Primo Anno, Svizzera (No. 2 “al Lago di Wallenstadt”, No. 4 “Presso una Sorgente”, No. 5 “Tempesta”, No. 8 “La Nostalgia del Paese natale”, No. 9 “Le Campane di Ginevra”); Anni di Pellegrinaggio, Secondo Anno, Italia (No. 3 “La Canzonetta del Salvator Rosa”, No. 4 “Sonetto 47 del Petrarca”, No. 5 “Sonetto 104 del Petrarca”, No. 6 “Sonetto 123 del Petrarca”, No. 7 “Dante Sonata”).

Suzana Bartal a partire dal 2005 ha ripreso i suoi studi in Francia con Denis Pascal, Pierre Pontier e Florent Boffard a Parigi e Lione al CNSMD e, tra il 2011 e il 2014, alla Yale School of Music con Peter Frankl.

Ha conseguito il dottorato in Arti musicali nel 2018 e ha ricevuto il Harriet Gibbs Memorial Prize. Molti artisti illustri hanno influenzato il suo sviluppo musicale e artistico, da András Schiff, a Leon Fleisher, Paul Lewis, Menahem Pressler, Jean-Claude Pennetier o Matti Raekallio. Recenti esibizioni l’hanno portata alla Beethoven-Haus di Bonn, alla Salle Pleyel e a Radio France a Parigi, alla Merkin Hall di New York e alla Milton Court di Londra e ha realizzato registrazioni su France Musique e WDR (West Deurscher Rundfunk).

Ha suonato moltissimo in Francia, a Venezia e in Romania.

Il programma completo della rassegna sul sito.

 

 

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