Palermo dice "no" a Decathlon, le reazioni: "Inspiegabile decisione da Orlando" :ilSicilia.it
Palermo

le critiche

Palermo dice “no” a Decathlon, le reazioni: “Inspiegabile decisione da Orlando”

di
17 Giugno 2020

La catena francese Decathlon non aprirà un punto vendita a Palermo. Il colosso transalpino specializzato nella vendita di articoli sportivi, avrebbe dovuto costruire nell’ex stabilimento Coca Cola. Il Comune di Palermo, però, ha negato il permesso per via di una “incompatibilità urbanistica“.

“Disarmante e inspiegabile il diniego dell’autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale all’apertura di un punto vendita Decathlon a Palermo. Orlando continua a caratterizzarsi come il sindaco dei divieti, del diniego a nuove attività imprenditoriali e produttive. La decisione di rigettare l’istanza del colosso francese Decathlon sulla base di cavilli burocratici e di asserite incompatibilità, comporterà una perdita di centinaia di posti di lavoro, un contributo di urbanizzazione ad una zona che è trascurata dall’amministrazione stessa e soprattutto un’occasione per far venire a Palermo tanti siciliani da altre città, che avrebbe sicuramente permesso una ricaduta turistica ed economica essendo la zona in cui avrebbe dovuto sorgere il punto vendita, limitrofa alla zona balneare di Mondello“. Lo scrive in una nota Stefano Santoro, ex consigliere e assessore comunale di Palermo.

Critico anche il consigliere comunale dei 5 stelle Antonino Randazzo : “Siamo ancora in attesa , dopo 95 giorni di avere una risposta da parte di Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo e la sua Giunta in merito ad una interrogazione sul “punto vendita Decathlon” .
A marzo sul quotidiano “la Repubblica – Palermo apparve un articolo a firma di Salvo Palazzolo, intitolato “Comune, le mani della “cricca” sull’area dell’ex Coca Cola – L’inchiesta sulla corruzione. Le manovre dell’ex dirigente Suap Monteleone, a cena con un misterioso imprenditore: “Investimenti per 15 milioni, non potevano non invitarmi…”. Fra gli affari sul tavolo una lottizzazione in via Alloro”;

Si fa riferimento proprio a quell’Architetto Giuseppe Monteleone arrestato lo scorso 29 febbraio 2020 con l’accusa di corruzione nella propria qualità di funzionario del Comune di Palermo; lo stesso Monteleone che era già stato condannato in primo grado dal Tribunale di Palermo per una lottizzazione abusiva con sentenza n. 1840 del 22 marzo 2018 e, ancora prima, in data 9 marzo 2017, aveva patteggiato innanzi al GUP una pena di 10 mesi per corruzione elettorale nell’ambito dell’inchiesta “Agorà” che svelò una compravendita di voti per le elezioni comunali a Palermo e per le regionali siciliane del 2012;

Nel corpo dell’articolo de “La Repubblica” era inoltre riportato che “Quindici milioni di investimento, non potevano non invitarmi … parliamo di una grande struttura di vendita al posto dell’ex Coca Cola, la sta facendo il “nano” e, ancora, “Per gli investigatori era stato proprio Monteleone, al vertice del Suap fino al luglio 2017, a portare l’affare all’imprenditore misterioso. E, in quel periodo, il dirigente curava una pratica in particolare nell’area dell’ex Coca Cola: l’insediamento di Decathlon, attraverso una società siciliana. Quando Monteleone ha lasciato la dirigenza del Suap, il progetto ha avuto alcuni stop, poi però l’iter è ripreso. Alla luce di questo avevamo trasmesso l’interrogazione al Sindaco affinché chiarisca  se, essendo a conoscenza di queste informazioni, conseguentemente intenda avviare una approfondita istruttoria e lo stato di avanzamento della richiesta. Siamo ancora in attesa di trasparenza e di una risposta da parte del Sindaco Leoluca Orlando”.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Fenomeno serie tv

di Michele Lombardo

Squid game: il gioco dell’anno

C'è una serie tv di cui in questi giorni tutti parlano in decine di rubriche, articoli e servizi televisivi: mi riferisco a "Squid Game". Qualcuno ha accostato questa serie all'altro exploit Netflix, la Casa di carta, sia perché entrambe sono diventate un successo mondiale in pochissimo tempo con il solo passaparola
Banner Telegram

In Primis la Sicilia

di Maurizio Scaglione

Covid 19… per un nemico in più

Era il 1982, Riccardo Cocciante pubblicava il suo album ”Cocciante” e la canzone di successo fu “Per un amico in più”. In questa canzone il grande Riccardo ci descrive cosa non si fa per un amico in più.

Fuori dal coro

di Pietro Busetta

Classe dominante estrattiva

Nel mio ultimo saggio intitolato il lupo e l’agnello, pubblicato da Rubbettino, nelle librerie dal 1 luglio, tra i motivi del mancato sviluppo del Sud metto in evidenza quello della presenza di una classe dominante estrattiva

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin