Palermo, Extroart organizza la Giornata Nazionale degli Alberi :ilSicilia.it
Palermo

L'evento si terrà presso l'asilo nido ''L'Aquilone''

Palermo, Extroart organizza la Giornata Nazionale degli Alberi

20 Novembre 2019

In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, il 21 novembre 2019 ore 10,00 presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone” di via  Maggiore Toselli, 85\a , la Extroart ha organizzato la messa a dimora di dieci alberelli, donati da Acliterra Palermo, che con l’aiuto dei piccoli ospiti dell’Asilo arrederanno una parte incolta del giardino interno.

L’iniziativa, in collaborazione con le Acli , i Gre  ed i volontari del servizio civile Affido familiare, intende sviluppare maggiormente il senso di appartenenza e di custodia dell’ambiente tramite un rapporto diretto e di condivisione della crescita, tra il bambino ed il rapporto diretto e di condivisione della crescita, tra il bambino ed il suo albero.

L’iniziativa giunta alla sua terza edizione, viene organizzata il 21 novembre in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013, con l’obbiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate  all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

“La nostra Casa sull’Albero – dichiara Ludovico Gippetto ideatore e presidente della Extroart vuole essere una metafora per promuovere tutti quei comportamenti quotidiani per favorire la crescita eco-sostenibili e riconquistare la condivisione immaginativa, a cui i bambini, vengono privati nei loro slanci vitali intimi e creativi.Gli alberi rappresentano,infatti, da sempre un valore inestimabile per l’umanità sono custodi della nostra memoria e fonte di risorse preziose. Essi sono elementi fondamentali dell’ecosistema e, in modo particolare nella città, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita, sono simbolo di un millenario rapporto tra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia”.

“In Europa si perdono-dichiara Gaspare Carbone presidente delle  Acliterra di Palermo-, ogni ora 11 ettari di suolo; l’Italia contribuisce per circa 1/5 a tale consumo. Il 33% dei suoli a livello mondiale è degradato; ci vogliono fino a 1.000 anni perché 2-3 centimetri di suolo possano riformarsi, una volta degradati; la domanda di cibo, foraggio e fibre è in crescita ed è previsto dalla FAO un aumento del 60% entro il 2050. Un vero e proprio consumo di suolo che comporta, secondo i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, la perdita irreversibile di 6-7 m 2 al secondo, solo in Italia, a causa della sua alterazione profonda e alla copertura artificiale con cemento o asfalto. L’Italia ha una percentuale di consumo di suolo che è quasi il doppio della media europea”.

“Ringraziamo la Extroart-dichiara Umberto Balistreri presidente nazionale dei Gruppi Ricerca Ecologicache in occasione di questo appuntamento ci vede ancora insieme per una iniziativa che intende promuovere la conoscenza dell’ecosistema boschivo, la tutela della biodiversità e l’integrazione sociale delle diverse etnie finalizzato ad un percorso comune per il mantenimento dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale”.

“Chi da bambino-dichiara Nino Tranchina, presidente delle  Acli di Palermonon ha sognato di dormire in una Casa sull’Albero, fra rami e stelle in un fantastico rifugio segreto, fuori dalla realtà, come in un mondo parallelo. Mondi altri, che ci offrono, di albero in albero, con o senza casa, un momento di riflessione, una metafora per contrastare una rappresentazione visiva, senza parole, generata dalle nuove generazioni digitali, degli Smartphone e degli strumenti tecnologici costruiti per gli adulti, ma che troppo spesso vengono utilizzati dai bambini”.

”Una casa sull’albero – continua Tranchina è teatro di giochi, viaggi, scoperte e tanto altro ancora. E’ il luogo dell’autodeterminazione, dell’incontro con altri bambini in uno spazio precluso agli adulti, è lo scrigno, dove si portano i propri preziosi: giochi creati anche dalla fantasia con oggetti riciclati che assumono un valore rituale. Ogni casa sull’albero è un mondo a se, un luogo in cui si liberano i sogni e la volontà di auto-realizzazione, cavalcando l’onda del raccoglimento interiore e dell’esplorazione della vastità circostante”.

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