17 febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 18.38
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11
caronte manchette sx e dx dal 28/08 a fine contratto 17/11

Parole forti di Bellusci al termine della partita che chiede aiuto a tifosi e stampa ....

Palermo-Foggia 0-0, lo sfogo di Bellusci in sala stampa

5 febbraio 2019

Palermo-Foggia 0-0

IL TABELLINO

PALERMO (4-3-2-1): Brignoli; Rispoli, Szyminski, Bellusci, Salvi; Murawski (91′ Fiordilino), Jajalo, Haas (65′ Chochev); Falletti (78′ Cannavò), Trajkovski; Puscas.

A disposizione: Avogadri, Pomini, Accardi, Ingegneri, Aleesami, Lo Faso.

Allenatore: Stellone.

FOGGIA (4-3-2-1): Leali; Ngawa (51′ Loiacono), Billong, Martinelli, Ranieri (91′ Ingrosso); Gerbo, Greco, Kragl; Galano, Busellato (83′ Agnelli); Iemmello.

A disposizione: Sarri, Noppert,Deli, Cicerelli, Mazzeo, Chiaretti, Marcucci, Boldor, Matarese.

Allenatore : Padalino.

ARBITRO: Ghersini di Genova (Raspollini, Scatragli).
IV° UFFICIALE: Guccini di Albano Laziale.

Ammoniti: 25′ Gerbo (F), 32′ Salvi (P), 40′ Murawski (P), 63′ Falletti (P)

In sala stampa il difensore del Palermo, che ha avuto un battibecco con i tifosi della tribuna al termine della partita, chiede scusa ma fa un accorato appello a comprendere il momento della squadra e della società e la necessità di sentire vicini i tifosi. Appello rivolto anche alla stampa per aiutare la squadra in questo momento di difficoltà a raggiungere l’obiettivo finale che quest’anno deve essere la promozione in serie A.

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Non sono mai Bianche

Chi sa quante volte era ritornato su quel posto con la mente. Ci tornava costantemente rivivendo la stessa mattinata, sempre la stessa, per cercare dove quella volta aveva sbagliato. Aveva poco più che trenta anni e lavorava da sempre.
LiberiNobili
di Laura Valenti

Figlio inferiore e padre superiore

Le paturnie e i pensieri ossessivi sono alimentati dagli oggetti interiorizzati, dalla rappresentazione interna dei genitori, in questo caso, specialmente, del padre, idealizzato come uomo superiore, contro lui che è, invece, l’uomo inferiore.