19 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento alle 22.48

A marzo non avremo bisogno di un azionariato popolare per pagare gli stipendi dei nostri calciatori

Palermo, Foschi: “Non c’è bisogno di collette per le prossime scadenze”

23 Febbraio 2019

Il Presidente Rino Foschi attaraverso un comunicato ufficiale sul sito del Palermo tranquillizza su stato società e pagamento prossimi stipendi.

“Il risveglio della città mi ha riempito di gioia e sono felice del grande interessamento attorno alla nostra squadra.

Siamo riusciti a lasciarci alle spalle un periodo di difficoltà prelevando le quote societarie dal gruppo inglese e vendendo spazi pubblicitari alla famiglia Mirri: da professionisti del settore e amanti del Palermo Calcio hanno portato avanti un’ottima operazione. Inoltre, ci sarebbero pronti due gruppi molto importanti disposti a dare un futuro roseo al club rosanero. Sono orgoglioso di quello che abbiamo fatto con la dott.ssa De Angeli, abbiamo superato ogni genere di difficoltà e stiamo continuando a lavorare per il bene di questa Società.

Ringrazio ancora una volta i Mirri per questa manifestazione di affetto nei confronti della Società, ma dal giorno della chiusura di questo affare mi è capitato di leggere delle notizie che mi hanno fatto del male: il Palermo Calcio sta risolvendo i suoi problemi con grande professionalità e garantisco personalmente che a marzo non avremo bisogno di un azionariato popolare per pagare gli stipendi dei nostri calciatori.

Questo genere di notizie creano insicurezza nello spogliatoio e non fanno bene alla squadra che, al contrario, deve restare concentrata esclusivamente sul decisivo finale di campionato.

Ribadisco: voglio rassicurare la nostra splendida tifoseria sottolineando che non abbiamo la necessità di portare avanti delle “collette” per il pagamento dei prossimi stipendi.

Siamo il Palermo Calcio e il nostro è un palcoscenico serio.”

Rino Foschi

Tag:
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Ho Rivalutato la Dea Eupalla

Questa settimana i miei contatti sui social mi hanno visto molto partecipe delle vicende legate alla sorte della squadra di calcio della mia città dando l’impressione più di essere un contradaiolo che un pacifico e tranquillo ingegnere che periodicamente si passa il tempo.
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Il 25 aprile festa della libertà tra memoria e impegno

Anche quest’anno la ricorrenza del 25 aprile non è immune da polemiche insulse e pretestuose che puntano a delegittimare e a ridimensionare la portata storica di quel straordinario avvenimento che fu la Resistenza, quel grande movimento di popolo che restituì agli italiani la libertà e cancellò la vergognosa pagina del fascismo.