Palermo, Giulia Argiroffi denuncia: "Aggredita da Giusto Catania per strada" :ilSicilia.it
Palermo

Questa mattina

Palermo, Giulia Argiroffi denuncia: “Aggredita da Giusto Catania per strada”

15 Maggio 2019

Questa mattina sono stata aggredita verbalmente da Giusto Catania, per strada” ad affermarlo il consigliere comunale del M5s, Giulia Argiroffi.

Giusto Catania è assessore della giunta di Leoluca Orlando e parla per delega del sindaco, e siccome non è un mio amico, neanche lo conoscevo (beata) prima di essere consigliere comunale, si rivolge a me nella mia qualità di consigliere comunale” aggiunge la Argiroffi.

Mi ha aggredita, offendendomi con le sue ingiurie e con toni aggressivi, arrabbiati smisuratamente, in mezzo ad una strada. Ho chiesto l’intervento della presidenza del consiglio comunale e della giunta tutta e del suo gruppo e lo chiederò anche al Sindaco: che diano una regolata a questo loro rappresentante politico, nel rispetto del suo ruolo e del consiglio comunale e della città tutta” continua.

Non voglio essere aggredita, non voglio avere paura di camminare per strada punto” .

Mi auguro solo che la rabbia dell’assessore sia frutto della finalmente, sanamente, acquisita consapevolezza di avere fatto qualcosa di poco elegante (quanto meno) e mi auguro soprattutto che impari presto anche a gestire le sue frustrazioni politiche i suoi imbarazzi (anche sani) in ambito politico senza usare la sua personale antipatia e senza aggredire (magari senza fare proclami (ipocriti) contro la violenza sulle donne…così tanto per coerenza)” afferma sempre il consigliere comunale.

Anche se non vorremmo, Giusto Catania è un politico e anche se non vorremmo, questo dovrebbe essere, un politico, e per questo dovrebbe rappresentarci, magari con un pizzico di eleganza o magari anche solo senza farci vergognare” conclude la Argiroffi.

© Riproduzione Riservata
Tag:
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.