Palermo, i luoghi Unesco abbandonati al degrado | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

La denuncia dell'Associazione ComPa

Palermo, i luoghi Unesco abbandonati al degrado | FOTO

11 Marzo 2019
Villino Florio
Villa Malfitano
I giardini della Zisa
I giardini della Zisa

SCORRI LE FOTO IN ALTO

Ieri 10 marzo 2019 si è conclusa la prima “Settimana dei Musei”, evento svolto su tutto il territorio nazionale, durante il quale i musei ed i luoghi di interesse storico/culturale dovevano restare aperti e fruibili gratuitamente ai visitatori.

Come è andata a Palermo nella V Circoscrizione? I cancelli sono rimasti sbarrati sia al Villino Florio che a Villa Malfitano, mentre ai Giardini della Zisa, ricordiamo patrimonio dell’Unesco, la fontana non era attiva causando la stagnazione dell’acqua che genera cattivi odori. “Quando si riuscirà a garantire la piena fruizione di queste e delle altre bellezze cittadine con continuità?”

La denuncia arriva dall’Associazione ComPa che ha voluto girare all’Amministrazione cittadina questa domanda. “Il Comune purtroppo continua ad agire a macchia di leopardo sugli spazi comuni, i luoghi d’interesse storico/culturale e le aree verdi. Noi di ComPa siamo disponibili a collaborare affinché venga creato un percorso turistico con le appropriate segnaletiche, raggiungibilità con i mezzi pubblici e quant’altro può servire per lo sviluppo turistico della V Circoscrizione e di conseguenza di Palermo. 

I cittadini che hanno idee e proposte per lo sviluppo turistico della città possono contattarci alle seguente email: asscompa@gmail.com.

 

 

© Riproduzione Riservata
Tag:
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Magistratura e politica

Dal blog "Segreti e non misteri", Alberto Di Pisa riflette sul difficile rapporto fra magistratura e politica, in uno sistema di diritto come quello italiano.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.