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Palermo, i mercati storici diventano pedonali. Orlando: “Così rilanciamo turismo e commercio”

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3 Maggio 2018

PALERMO. Sessanta tra vie, piazze e vicoli nelle zone dei mercati storici cittadini saranno interessate da una limitazione della circolazione veicolare che mira a ridurre la presenza delle auto a vantaggio della vivibilità, del rilancio commerciale ed artigianale, della fruizione turistica.

Saranno così aree pedonali i mercati storici: Capo, Vucciria, Ballarò, Calderai e Cantavespri. Sfoglia la foto-gallery:

Capo
Vucciria
Calderai
Ballarò
Cantavespri

E’ questa la sintesi di un delibera approvata dalla Giunta Comunale su proposta del sindaco Leoluca Orlando e con l’elaborazione tecnica congiunta dell’Area della riqualificazione urbana e del Servizio del trasporto pubblico e della mobilità.

Il provvedimento mira a rivalutare le realtà commerciali e sociali dei mercati storici nonché a favorire lo sviluppo di attività consone con il territorio, quale volano fondamentale per la vitalità, la vivibilità e l’attrattività di questa zona della città e per lo sviluppo dell’economia ad essa collegata.
In particolare, la Giunta ha incaricato il Servizio Trasporto Pubblico di Massa e Piano Urbano del Traffico, entro il termine di 90 giorni a partire da oggi, di regolamentare con successivi provvedimenti la circolazione stradale nelle zone dei mercati storici; allo stesso tempo, la Giunta ha dato mandato al Servizio SUAP di predisporre una proposta di disciplina della concessione del suolo pubblico per l’esercizio delle attività esistenti e/o di nuovo insediamento all’interno di tali aree. Anche in questo caso il provvedimento dovrà essere redatto entro 90 giorni.

Le aree oggetto della nuova regolamentazione sono quelle che sono indicate come ZTL o come pedonali nel Piano Particolareggiato Esecutivo per il centro storico e nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) oltre ad alcune ad esse limitrofe che nelle quali la limitazione del traffico è funzionale alla migliore fruibilità e funzionalità delle prime.

Orlando vertCommentando il provvedimento, il Sindaco ha affermato: “Un ulteriore passo per la vivibilità e per il rilancio economico di Palermo attraverso il rilancio del Centro storico. Un passo ancora più importante perché compiuto grazie ad una grande collaborazione e sinergia fra le istituzioni centrali e decentrate e con il coinvolgimento diretto di abitanti, commercianti e comitati che operano in queste aree. Grazie a questo provvedimento, che parte da quella rivoluzione urbanistica e culturale che fu il Piano Particolareggiato Esecutivo del 1990, tantissime aree dei nostri mercati e limitrofe ad essi avranno la possibilità di essere sempre più accoglienti, fruibili e vivibili sia per i residenti sia per le attività imprenditoriali sia per i turisti. Non a caso proprio l’intervento del SUAP è programmato parallelamente a quello degli uffici che si occupano di viabilità. Ancora un importante segno del cambiamento culturale raggiunto e del cambiamento ancora possibile a Palermo”.
Massimo Castiglia, Pres. I Circoscrizione
Massimo Castiglia, Pres. I Circoscrizione

Per il Presidente della I Circoscrizione Massimo Castiglia, “l’approvazione della delibera che propone la pedonalizzazione all’interno delle aree dove insistono i mercati storici e le botteghe storiche – commenta Castiglia – è un passo avanti molto importante nel processo di rilancio delle stesse, fortemente  voluto e condiviso non solo dalla prima circoscrizione ma soprattutto  dai comitati e dalle associazioni che in questi anni si sono fortemente battuti per il salvataggio dei mercati e per un piano concreto di rilancio. Adesso attenderemo che il Consiglio comunale approvi il prima possibile il Regolamento Unico dei Mercati Storici per avere uno strumento concreto di rilancio. Il prossimo 10 maggio saremo in piazza Caracciolo insieme al sindaco e agli assessori per discutere, appunto, del rilancio delle attività dei mercati storici”.

In alto le mappe in media risoluzione delle aree interessate. Per i file ad alta risoluzione delle relative piantine e i file di insieme del centro storico sono invece disponibili in un file unico seguendo il seguente link (File ZIP).

Le cinque aree interessate dal provvedimento sono quelle dei mercati di Ballarò, Capo e Vucciria oltre alla zona di via Calderai e quella di via Cantavespri.

In particolare, l’elenco delle vie che saranno interessate dal provvedimento è il seguente:
Via Cappucinelle; Discesa delle Capre; Via delle Mura Di S. Agata; Via Quattro Coronati; Via Principe di S. Giuseppe; Via Dalmazio Birago; Vicolo della Cassetta; Via Bandiera; Via Cesare Battisti; Vicolo Monacelli; Discesa Bandiera; Vicolo delle Pergole; Via della Concezione; Via Gaetano Sgarlata; Via Collegio di Maria al Carmine; Vicolo S. Paolino; Via Antonino Borzì (tratto v. Bandiera/v. Bari); piazza Teatro S. Cecilia; Via Carrettieri; Via Giuseppe Patania; Via Cagliari; Discesa dell’Eternità; Via S. Basilio; Via Vincenzo Cantavespri; Via dei Seggettieri; Vicolo S. Basilio; Via Divisi; Via Beati Paoli; Via Maccheronai; Via Albergheria (tratto v. Ballarò/v.lo delle Ruote); Via Porta Carini; Piazza Caracciolo; Via Porta di Castro (tratto v. Ballarò/v. Benfratelli); Via G. B. Pagano; Via Pannieri; Via Casa Professa (tratto v. Ballarò/v.lo S.Michele Arcangelo); Via S. Agostino; Via Argenteria; Via Ballarò; Piazza degli Aragonesi; Via Calderai; Via Giovanni Naso; Vicolo Maestro Cristofaro; Via del Bosco; Via S. Cristoforo; Vicolo Abbadia; Via Giovanni Procida; Via S. Gregorio; Piazza Carmine; Via Livorno; Via Mura di S. Vito; Vicolo Iannucci; Via dei Cassari; Via della Ruota; Vicolo della Madonna; Piazza Beati Paoli; Via Gaetano Donizetti (tratto v. U. A. Amico/v. S.Agostino); Vicolo Chiarandà; Vicolo dei Sanguinazzai; Vicolo del Romito.

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