Palermo, il M5S: “Pronta la mozione di sfiducia a Orlando, raggiunte le 18 firme” :ilSicilia.it
Palermo

dopo il terremoto in Comune

Palermo, pronta la mozione di sfiducia a Orlando, raggiunte le 18 firme

di
9 Marzo 2020

“Raggiunte le 19 firme per presentare la mozione di sfiducia al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Sarà presentata domani mattina, quando apriranno gli uffici”. 

Lo annunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Palermo, Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amella.

Amella, Lo Monaco, Randazzo, M5S Palermo
Amella, Lo Monaco, Randazzo

“Finalmente si è trovata la condivisione con gli altri consiglieri comunali di opposizione sulla mozione che il MoVimento 5 Stelle aveva già predisposto e proposto a fine novembre scorso. Nel pomeriggio sono state raggiunte le firme necessarie per la presentazione formale dell’atto al Presidente del Consiglio comunale. Con altri gruppi politici e singoli Consiglieri comunali si è raggiunta la piena condivisione di un nuovo documento che tiene conto anche dei gravissimi fatti di corruzione che nei giorni scorsi hanno investito l’Amministrazione comunale e due Consiglieri di maggioranza a Palermo, dello scandalo dei cimiteri e della cattiva gestione dei rifiuti nel capoluogo siciliano”.

Oltre ai tre consiglieri grillini, hanno firmato il provvedimento: Giulia Argiroffi e Ugo Forello (Oso); Giulio Tantillo, Andrea Mineo, Fabrizio Ferrara, Roberta Cancilla (Forza Italia); Igor Gelarda, Marianna Caronia, Elio Ficarra, Alessandro Anello (Lega); Francesco Paolo Scarpinato, Mimmo Russo (Fdi); Cesare Mattaliano e Fabrizio Ferrandelli (+ Europa); e Sabrina Figuccia (Gruppo Misto, Udc).

Nel pomeriggio, intanto, hanno giurato in Municipio i nuovi consiglieri comunali Claudia Rini e Milena Gentile, che subentrano rispettivamente a Sandro Terrani e Giovanni Lo Cascio, sospesi dal prefetto in seguito all’arresto del 29 febbraio scorso.

 

LE REAZIONI:

Sabrina Figuccia: “Sono pienamente soddisfatta che finalmente, dopo mesi di sollecitazioni a Sala delle Lapidi, la mozione di sfiducia a Orlando sia stata sottoscritta dal quorum di firmatari richiesto dal regolamento. Già in tempi non sospetti e prima ancora dei recenti boatos giudiziari, ho esortato i colleghi dell’opposizione a sottoscrivere quello che a mio parere è un atto dovuto al quale auspico possa seguire nei prossimi giorni l’endorsement responsabile e maturo degli stessi componenti della maggioranza, i quali prenderanno certamente atto della cattiva gestione e dell’inadeguatezza di questa amministrazione che da tempo ha raggiunto capolinea. Mi aspetto meno giannizzeri orlandiani e più coerenza soprattutto davanti ai tantissimi palermitani stremati da tanto qualunquismo e da altrettanta incompetenza”.

Fabrizio Ferrandelli: “Oggi pomeriggio in 19 consiglieri di opposizione abbiamo firmato il testo nuovo ed unitario della mozione di sfiducia al Sindaco. Restiamo convinti, come dichiarato stamane al termine della capogruppo, che tutte le energie al momento debbano essere concentrate per fronteggiare l’emergenza coronavirus e garantire il diritto alla salute dei palermitani con interventi atti a favorire il contenimento dei contatti e a tutelare il tessuto economico. È chiaro che, al superamento delle emergenze e quando la situazione sarà normalizzata, chiederemo l’immediata calendarizzazione in aula per affrontare tutti i nodi politici, nella consapevolezza che alla città serve girare pagina per riguardare con fiducia al futuro e ricostruire insieme la comunità”.

La Lega: “Oggi sono state raccolte le 19 firme dell’opposizione a Palazzo delle aquile per la sfiducia a Leoluca Orlando. Un documento composito , strutturato ed elaborato da tutta L’opposizione, nel quale viene presentato il conto della mala gestione del sindaco Orlando. Si parte dai problemi della corruzione, per arrivare ai tanti altri problemi che devastano la città come quello del cimitero, dell’anticipo di cassa e tanto altro. È un segnale importante – affermano dal gruppo consiliare della Lega costituito da Igor Gelarda, Marianna Caronia Alessandro Anello ed Elio Ficarra si va verso la fine dell’era Orlando. Per l’approvazione di questo documento che sarà discusso entro trenta giorni dalla sua presentazione, occorrono 24 voti in aula. Facciamo appello, continuano gli esponenti del Carroccio a Sala delle, a parte della maggioranza che possa prendere coscienza e comprendere che la sfiducia Orlando è diventata assolutamente necessaria per Palermo e per i palermitani”.

 

 

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