Palermo, il pirata della strada ha confessato: "Fuggito perché senza patente e assicurazione" :ilSicilia.it
Palermo

L'incidente mortale a Brancaccio

Palermo, il pirata della strada ha confessato: “Fuggito perché senza patente e assicurazione”

12 Maggio 2018

Emanuele Pelli ha confessato di avere travolto e ucciso con la sua auto Annamaria La Mantia e la figlia Angela Merenda, investite la scorsa notte a Palermo. L’uomo, pregiudicato, in stato di fermo in carcere, ha ammesso di essere stato alla guida dell’auto trovata poco dopo l’incidente, e di essere fuggito perché senza assicurazione e con la patente scaduta.

L’incidente in via Fichidindia, nel quartiere Brancaccio. L’automobilista è fuggito senza fermarsi a soccorrere le vittime. E’ accusato di duplice omicidio stradale.

L’uomo ha 35 anni e abita a Brancaccio, sposato e padre di due bambini. Nella sua abitazione sono in corso i rilievi dei carabinieri del radiomobile; è stato fermato al Villaggio Santa Rosalia e sottoposto all’alcol e droga test all’ospedale Civico. Quando è stato fermato non ha opposto resistenza. “Sapeva di essere ricercato”, dicono gli investigatori. Poi la confessione.

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Atteso quanto diceva il buon Bracardi quando asseriva che “l’uomo è una bestia”, nella sua bestialità questi sbaglia sempre allo stesso modo, pertanto, la memoria non deve essere soltanto rancorosa, ma deve servire per capire e andare avanti per non commettere gli stessi errori. Il perdono è un'altra cosa.