Palermo: l'omaggio a Piero Guccione nella mostra "Le Stanze delle Meraviglie" | FOTO :ilSicilia.it
Palermo

fino al 30 maggio

Palermo: l’omaggio a Piero Guccione nella mostra “Le Stanze delle Meraviglie” | FOTO

di
9 Maggio 2019
Piero Guccione
Franco Angeli
Fausto Pirandello
Ignazio Schifano
Mario Schifano
Ugo Nespolo

Guarda la fotogallery in alto 

È un racconto della pittura italiana, con artisti di provenienza geografica diversa, la mostra “Le stanze delle Meraviglie“, alla Galleria Lombardi, che ospita anche alcuni siciliani, tra cui il maestro Piero Guccione, recentemente scomparso.

Delle quattro stanze coinvolte nell’esposizione la prima è dedicata interamente al principale animatore del gruppo di Scicli, Guccione, la seconda a Fausto Pirandello maestro indiscusso del Novecento italiano, la terza ad Ignazio Schifano, artista del panorama contemporaneo recente. A completare, la quarta stanza che sarà dedicata alla pop art italiana, con i maestri Mario Schifano, Franco Angeli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ugo Nespolo, Lucio del Pezzo.

Piero Guccione, scomparso da poco tempo, fu allievo di Guttuso. È tra i testimoni della pittura siciliana del ‘900. Fausto Pirandello, siciliano, maestro indiscusso del Novecento italiano, viene considerato da illustri storici europei come uno dei maggiori artisti della figura. Ignazio Schifano, palermitano, appartiene alla nuova realtà pittorica italiana contemporanea.

Franco Angeli, tra gli esponenti della Pop Art italiana, si accostò all’arte astratto-materica, sperimentando tecniche e materiali vari in una ricerca tesa a superare l’informale. Fece parte della Scuola di Piazza del Popolo. Lucio del Pezzo, napoletano, ma milanese d’adozione, con un lungo soggiorno a Parigi, assume un ruolo importante nella Patafisica europea. Tra i fondatori del Gruppo 58 di Napoli, d’impostazione neosurrealista e neodadaista. Tano Festa, artista romano che si formò sull’esempio di Cy Twombly attraverso la pittura gestuale e informale, anch’egli tra gli esponenti della pop art italiana.

E, ancora, Giosetta Fioroni, artista romana, il suo lavoro mette a confronto due mondi, la società dei costumi e la fiaba, l’industria culturale e il mondo dei folletti della terra e i giochi dell’infanzia. Ugo Nespolo, ha dato forma ad una contaminazione tra Pop Art, arte concettuale e arte povera; Mario Schifano, pittore e regista italiano, insieme a Franco Angeli e Tano Festa rappresentò un punto fondamentale della Pop Art italiana ed europea.

Le Stanze della Meraviglie si inaugura giovedì 9 maggio, ore 18, alla Galleria Lombardi (via Villaermosa, 41) dove rimarrà fino al 30 maggio; ingresso libero.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

La ddraunàra: i racconti di Silvana Grasso

È disponibile dal 16 luglio La ddraunàra, la raccolta di racconti di Silvana Grasso, a cura di Gandolfo Cascio ed edita da Marsilio che ripubblica così due opere, Nebbie di ddraunàra (Le Tartarughe 1993) e Pazza è la luna (Einaudi 2007).
Epruno - Il meglio della vita
di Renzo Botindari

Zio Mariano era Stabile

Lui era di poche parole e ogni sua frase era una sentenza. Le persiane della sua finestra a balcone sono chiuse e sotto c’è soltanto un via vai di gente che si affanna per farsi notare.

I giannizzeri

A partire soprattutto dal 1850, il controllo del territorio in Sicilia diviene sempre più arduo per la gendarmeria borbonica. Gruppi armati dediti al malaffare, bande e banditi, nonostante l’inasprimento delle pene – il ricorso all’esecuzione diretta era prassi ordinaria - percorrevano senza molti contrasti le campagne siciliane e rendevano difficile garantire la sicurezza.
. Rosso & Nero .
di Elio Sanfilippo

Palermo fa acqua da tutte le parti, Orlando cambi tutto o si dimetta

I cittadini sono sommersi dall'immondizia, intere zone trasformate in discariche, lavori stradali che non finiscono mai, servizi pubblici che non funzionano, fino allo scandalo dei cimiteri dove non si capisce perché non si sono avviate le procedure per la costruzione del nuovo cimitero previsto dal piano regolatore.
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Mafia e antimafia

Dovendo parlare di mafia ed antimafia non si può non andare con la mente al 10 gennaio 1987 allorquando Leonardo Sciascia rilasciò una intervista al Corriere della Sera parlando di professionisti dell’antimafia
Wanted
di Ludovico Gippetto

L’archeologia del “Do not cross” come tutela

Rubare nei siti archeologici è gravissimo. Un argomento molto caro all’archeologo Sebastiano Tusa, fermo sostenitore del principio del "Do not cross". Dove gli oggetti antichi vanno guardati ma non decontestualizzati rispetto all’ambiente di provenienza.
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.