Palermo, lotta ai morosi Tari: scatta l'"Operazione Compliance" del Comune :ilSicilia.it
Palermo

da riscuotere ancora quarantasei milioni

Palermo, lotta ai morosi Tari: scatta l'”Operazione Compliance” del Comune

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6 Maggio 2018

PALERMO. È lotta ai morosi che ancora non hanno pagato la tassa sui rifiuti (Tari). Il Comune di Palermo, infatti, fa scattare l’ “operazione compliance“.  Il senso dell’iniziativa è aprire un canale di comunicazione con i cittadini e dare loro l’opportunità di mettersi in regola prima di ricevere l’avviso di pagamento.

Il Comune –  hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e l’assessore al Bilancio, Antonino Gentile –  ha deciso di offrire un’altra possibilità ai morosi prima di procedere alla notifica di avvisi di accertamento, con aggravio di sanzioni. Questa è un’opportunità per ravvedersi o per chiarire la propria posizione”.

Ma l’azione non si esaurisce qui perché può rinforzare “Il contrasto nei confronti di chi continua a gravare su coloro che sono in regola e hanno il diritto di fruire di un servizio efficiente e pagare meno. Ciò sarà possibile solo se tutti faranno il loro dovere“.

I numeri raccolti dal settore Tributi mostrano che la morosità Tari registra un’inversione di tendenza con un miglioramento per le utenze domestiche e non domestiche. Tuttavia la percentuale dei mancati pagamenti è ancora alta. Si tratta di 46 milioni di euro che devono essere pagati e che sono indispensabili per garantire servizi efficienti.

A Palermo, secondo i dati resi noti dal Comune, su 377.424 utenze, il 36% non ha pagato la Tari 2017. Circa il  33 % sono utenze domestiche mentre ben il 51,74 % appartiene ad altra categoria.

 

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