Palermo, mancano autorizzazioni per il Capodanno: "Comune incapace, Darawsha si dimetta" :ilSicilia.it
Palermo

LO DICE FABRIZIO FERRANDELLI

Palermo, mancano autorizzazioni per il Capodanno: “Comune incapace, Darawsha si dimetta”

30 Dicembre 2019

“Ad un giorno dai festeggiamenti di Capodanno, il Comune ammette le mie perplessità e invia richiesta di autorizzazione all’utilizzo della piazza del Cep a IACP“. Lo denuncia il consigliere Fabrizio Ferrandelli.

“Mi chiedo se questi tempi, oltre che incommentabili, sarebbero sufficienti o tollerabili per un normale cittadino che in 24 ore dovesse ottemperare, con un ravvedimento tardivo, ad una qualsiasi procedura amministrativa che rischierebbe di compromettere qualsiasi aspetto della propria vita o familiare o lavorativa”.

ferrandelliAd ulteriore conferma – il leader di +Europa Fabrizio Ferrandelli – rende pubblica la nota inviata dal settore cultura del Comune di Palermo , sul proprio profilo social (FOTO IN BASSO).

Lo stesso settore guidato dal contestatissimo (nelle scorse settimane l’opposizione ha evidenziato dubbi procedurali e sulle tempistiche sulla gestione delle intere festività) assessore Darawsha che in maniera “tronfia e saccente aveva replicato ai dubbi di Ferrandelli dicendo che la piazza fosse del Comune e di cui adesso, davanti l’ennesima evidenza di incapacità”, il consigliere continua a chiedere le dimissioni.

Nonostante la querelle tra Comune e IACP, alla fine si farà il concerto-spettacolo di fine anno al quartiere Cep – con Nino Frassica e i Tinturia -, uno dei due appuntamenti per la notte di San Silvestro: l’altro è in piazza Giulio Cesare con Mario Biondi.

Adham Darawsha
Adham Darawsha

Dopo il botta e risposta tra lo IACP (che rivendica la proprietà dell’area del Cep dov’è prevista la manifestazione) e il Comune, stamane l’Amministrazione comunale, attraverso il Capo Area dell’assessorato alla Cultura, Domenico Verona, ha presentato una richiesta di autorizzazione allo Iacp per l’utilizzo dello spazio nei pressi della villetta intitolata a Peppino Impastato.

La lettera spiega che nelle more dei necessari approfondimenti e al fine di evitare che la questione possa essere di ostacolo al rilascio delle autorizzazioni per lo spettacolo, si richiede l’autorizzazione all’utilizzo del terreno in parola fino alla data del primo gennaio 2020 sollevando lo Iacp da qualsiasi responsabilità per gli eventuali danni arrecati a persone e cose per l’utilizzo dell’area nel periodo in questione evidenziano che nessuna somma di denaro è stata prevista per l’utilizzo del medesimo spazio”.

Esulta invece il consigliere comunale di Avanti insieme, Massimo Giaconia: Salvo il Capodanno al Cep. Quantomeno posso essere contento che, almeno per questa volta, ha prevalso il buon senso, avendo loro seguito il mio consiglio, ovvero quello di chiedere l’autorizzazione allo Iacp e al contempo sollevare lo stesso ente da ogni responsabilità. Subito dopo la manifestazione sarà importante chiudere definitivamente la questione con il passaggio dell’area al Comune”, aggiunge Giaconia.

Massimo Giaconia“La terza commissione, di cui faccio parte, su mia proposta, qualche mese fa convocò l’assessore D’Agostino, il dirigente del patrimonio del Comune e i vertici dello Iacp nonché il Presidente della VI Circoscrizione Maraventano, proprio per tentare di trovare una formula affinché la titolarità del campetto di calcio passasse al Comune, allo stesso modo di come abbiamo fatto con il parco Tindari (Borgo Nuovo). Il tavolo non c’è mai stato perché i vertici dello Iacp risposero che per un po’ di tempo sarebbero stati impegnati in altre questioni” continua il consigliere comunale.

“Proporrò il tavolo al rientro delle festività: è fondamentale che il Comune prenda possesso dell’area per darla in concessione alle realtà presenti nel territorio, come la parrocchia, l’associazione San Giovanni Apostolo e l’I.C. “Saladino” che da tempo manifestano il desiderio di poter utilizzare il sito per poter svolgere attività sportive in favore dei ragazzi del Cep, soprattutto per coloro che appartengono a famiglie che non hanno le possibilità economiche per iscriverli in strutture a pagamento”, conclude Giaconia.

 

 

LEGGI ANCHE:

Palermo, l’appello di una scuola: “Dopo il Capodanno al Cep, dateci quello spazio”

© Riproduzione Riservata
Tag:
CapitaleMessina
di Gianfranco Salmeri

Dopo la pandemia non sarà mai come prima

Dopo una crisi così devastante come quella che stiamo superando, le cose non potranno tornare mai come prima, e non è neanche bene che ciò avvenga. Una riflessione sulla fase 2 dell'emergenza coronavirus di Gianfranco Salmeri.