Palermo, ok al nuovo contratto Rap: la manutenzione delle strade passa ai privati :ilSicilia.it
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dopo un tira e molla durato diversi giorni

Palermo, ok al nuovo contratto Rap: la manutenzione delle strade passa ai privati

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8 Luglio 2020

Il via libera è arrivato quando l’orologio segnava le due del mattino: il consiglio comunale di Palermo, dopo un tira e molla durato diversi giorni, ha approvato il nuovo contratto di servizio con Rap, società partecipata comunale che si occupa della gestione dei rifiuti. Il documento ha ricevuto il sì di 18 consiglieri, quattro gli astenuti e tre i contrari.

Tra le novità del nuovo contratto l’affidamento del servizio per 15 anni e l’eliminazione del servizio manutenzione strade dal contratto: il compito passerà ai privati. Il contratto non prevede una cifra prestabilita per la gestione dei rifiuti: il costo, infatti, varierà in base all’incasso della Tari.

Italia Viva: “Azienda pronta al rilancio”

 “Palermo merita un servizio di igiene ambientale efficiente, strade pulite e una raccolta differenziata degna di questo nome: grazie al nuovo contratto approvato dal consiglio comunale, della durata di 15 anni, la Rap avrà finalmente le carte in regola per investimenti mirati a medio e lungo termine”. Lo dicono i consiglieri comunali di Palermo di Italia Viva e Italia Viva-Sicilia Futura Dario Chinnici (capogruppo), Gianluca Inzerillo (capogruppo), Francesco Bertolino, Carlo Di Pisa, Caterina Meli, Giuseppina Russa e Ottavio Zacco. “I lavoratori e i vertici aziendali hanno dimostrato di meritare la fiducia della città – dicono i consiglieri – che in questi mesi di pandemia, nonostante la chiusura di Bellolampo, non ha vissuto una nuova crisi. Siamo certi che adesso ci siano tutte le condizioni per un piano industriale solido che assicuri servizi ottimali, specie adesso che le risorse umane ed economiche potranno essere concentrate esclusivamente sull’igiene ambientale: bisogna incrementare la differenziata e fare di Bellolampo un vero polo impiantistico all’avanguardia, trasformandolo da problema a risorsa per il territorio. Ringraziamo le forze politiche di maggioranza e opposizione per il proficuo lavoro svolto”.

sinistra comuneSinistra Comune: “Ora rilanciare servizi”

“Il nuovo contratto di servizio affida alla Rap la gestione dei rifiuti per i prossimi 15 anni salvaguardando il servizio pubblico e mettendo la parola fine agli interessi e alle pressioni dei privati nel business dei rifiuti. La prospettiva di stabilità consentirà all’azienda di operare i necessari investimenti e di pianificare il suo futuro che resterà pubblico. Il contratto permetterà di uscire dalla logica dell’emergenza rifiuti attraverso una pianificazione degli obiettivi di qualità”. È la dichiarazione dei consiglieri comunali di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno. “La Rap punterà all’ottimizzazione della raccolta e dello smaltimento, avvalendosi di piani industriali triennali ed individuando sulla loro base i servizi da offrire. Potrà anche operare una giusta pianificazione del personale, comprendente sia la mobilità da altre partecipate, già previsto dall’amministrazione Attiva, sia, in prospettiva, l’inserimento di forze nuove. Col contributo di tutti e rigore nelle scelte future, quindi, potrà essere un punto di svolta nella qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

Giulio Tantillo Tantillo (FI): “Occasione persa per la città”

“Questo contratto di servizio così come è stato votato è un’occasione perduta per la città e il suo decoro. Nel merito non cambia nulla, non vi è alcuna programmazione a breve termine per assicurare alla città un efficiente spazzamento e un efficiente diserbo.  Le strade e i marciapiedi non avranno una manutenzione adeguata. La raccolta differenziata sarà ancora un miraggio per molti quartieri della città. In altri termini il futuro della stessa azienda è in salita. L’azienda fa un passo avanti e due indietro, si poteva fare meglio e di più ma quest’amministrazione è rimasta sorda soprattutto alle innovazioni che le opposizioni hanno proposto. Abbiamo dato il via libera a questo contratto di servizio per dare certezze a 1.800 famiglie, confidando di poter intervenire nel piano industriale 2021/2023 che sarà portato in aula entro 60 giorni grazie ad un emendamento delle minoranze. Le minoranze si sono impegnate inoltre a poter risolvere i problemi finanziari dell’azienda partecipata RESET, soprattutto quelli che riguardano i lavoratori che ancora oggi non hanno un contratto a tempo pieno. Si prevedono molte nuvole sulla RAP ma resta la speranza che in questi 15 anni di durata del contratto di servizio l’azienda possa essere rilanciata strutturalmente e finanziariamente”. Lo afferma Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio.

 

 

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