Palermo. Orlando incontra la maggioranza, sul tavolo il rimpasto della Giunta :ilSicilia.it
Palermo

L'incontro è avvenuto a villa Niscemi

Palermo. Orlando incontra la maggioranza, sul tavolo il rimpasto della giunta

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18 Aprile 2018

 

Partecipate, bilancio consolidato, rimpasto della Giunta e poca collaborazione e coesione tra Assessori e Consiglieri, questi i punti affrontati durante l’incontro avvenuto, a villa Niscemi, tra il sindaco Orlando e la maggioranza.

Una riunione che è servita per riassestare una fiducia che sembrava “scricchiolare” fino a qualche giorno fa, ma oggi i suoi 24 consiglieri, nonostante le gravi criticità in cui versa oggi Palermo, gliel’hanno rinnovata, a patto che vi sia maggiore coesione tra la Giunta e il Consiglio comunale, che in questi mesi è venuta meno, e che si  lavori insieme perseguendo quella strada che porta il capoluogo siciliano per farlo venir fuori dal degrado in cui si ritrova, dando risposte vere ai cittadini che chiedono a gran voce una Palermo vivibile.

I propositi sono, dunque, simili a quelli affrontati in una precedente riunione, avvenuta a dicembre del 2017, ma la necessità dell’incontro odierno sembra dimostrare, purtroppo, che poco è cambiato rispetto a prima, anzi, forse qualcosa è peggiorata, se pensiamo all’emergenza rifiuti, le partecipate che sono in bilico, gli scavi Open Fiber che stanno creando non pochi disagi e la mancata manutenzione delle strade.

Un incontro dai toni distesi, dunque, durato per ben tre ore con una chiara ed esplicita richiesta del primo cittadino, a Sicilia Futura, Democratici e Popolari e Sinistra Comune di indicare i nomi da inserire in una Giunta che avrà un definito indirizzo politico, “Anche se alla fine deciderò comunque io” afferma Leoluca Orlando. Ma a rivendicare anche un proprio rappresentante tra gli Assessori è il Mov139 che conta ben 5 consiglieri tra cui il presidente di Sala delle Lapidi  Totò Orlando. Nessun riferimento ancora è stato fatto per Fabio Giambrone a cui sta per scadere il mandato Gesap.

Secondo alcune indiscrezioni a lasciare Palazzo delle Aquile potrebbero essere l’assessore alla mobilità Iolanda Riolo, Gaspare Nicotri che attualmente possiede la delega al Personale, tutto questo però, dovrebbe essere attuato, solo dopo l’approvazione del Consiglio al Bilancio consolidato Comune-Partecipate.

Prima dei nomi viene Palermo. Io cercherò di fare sintesi fra le varie anime del mio partito – afferma Dario Chinnici capogruppo del Pd- per dare il nostro contributo al progetto del Sindaco. Ma dobbiamo ricominciare dalla città, prestando maggiore attenzione a quelle zone in maggiore difficoltà. Le criticità ci sono e le risolveremo anche grazie alla scelta di nuove personalità alla guida delle aziende partecipate e in giunta, ma prima di tutto vanno ascoltate le persone“.

Secondo il capogruppo del Mov 139, Sandro Terrani “Sono d’accordo nel dare maggiore attenzione soprattutto alle periferie, al decentramento ed alle società partecipate che hanno bisogno di governance con pieni poteri  e al bilancio consolidato. Importante anche – conclude Terrani –  il rimpasto dei nuovi assessori che entreranno in giunta e per il quale ho chiesto al sindaco di confrontarsi con il Mov139, visto che ha richiesto alle liste che lo hanno sostenuto alle scorse elezioni i tre nominativi dei nuovi assessori: cioè Sicilia Futura, Democratici e popolari e Sinistra comune“.

Positiva anche la reazione di Gianluca Inzerillo capogruppo di Sicilia Futura che ha detto “Sono fiducioso, ritengo che si possa fare un buon lavoro, mettendo al centro le esigenze della città e dei palermitani che vengono prima di ogni cosa. Quello di oggi è stato un incontro costruttivo“.

 

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