Palermo, Orlando indica le priorità al Consiglio. Ma il sindaco è 'sotto scopa' :ilSicilia.it
Palermo

l'analisi

Palermo, Orlando indica le priorità al Consiglio. Ma il sindaco è ‘sotto scopa’

di
17 Maggio 2021

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando deve fare in fretta e lo sa. Serve approvare alcune delibere urgenti e per questo il primo cittadino ha scritto al suo ‘omonimo’, il Presidente del Consiglio comunale Totò Orlando, per indicare i temi urgenti da trattare a Sala delle Lapidi.

In una missiva inviata all’uomo che siede sullo scranno più alto del Consiglio, il sindaco fa riferimento all’ultima riunione dei capigruppo data 4 maggio per la pianificazione dei lavori d’Aula e indica le priorità per la città. Si tratta in particolare del bilancio consuntivo, del Piano triennale delle opere pubbliche, del Piano Economico Finanziario della Tari e del regolamento dei beni confiscati.

Una serie di atti decisamente rilevanti e che a un anno dalle prossime elezioni potranno essere approvati soltanto con un lavoro intenso da parte dell’Aula. C’è inoltre da considerare la situazione politica che mette ‘sotto scopa’ il sindaco in questo momento.

Poche settimane fa, infatti, proprio la mancata approvazione del Piano triennale delle Opere Pubbliche ha aperto la ‘crisi’ a Palazzo delle Aquile che ha portato all’uscita di Italia Viva dalla maggioranza. Orlando ha poi chiesto uno sforzo di collaborazione alle opposizioni, che hanno cordialmente (si fa per dire) rifiutato, rilanciando e chiedendo le dimissioni anticipate del primo cittadino (qualcuno auspicando elezioni a ottobre).

Cosa succederà, dunque, adesso? E’ cambiato qualcosa? La riunione dei capigruppo del 4 maggio (13 giorni fa) porterà ai frutti desiderati dall’amministrazione attiva nella città delle centinaia di bare ancora senza degna sepoltura? Nella città sommersa dai rifiuti?

In Consiglio comunale, gli ultimi eventi hanno fatto capire che le premesse non sembrano quelle ispirate alla collaborazione. E a un anno dalle elezioni, fatta eccezione per i renziani che fino a poco tempo fa avevano due assessori in giunta, salvo poi ritirarli sulla via di Damasco, come se da un giorno all’altro le cose fossero cambiate all’improvviso, ognuno si prepara a portare la propria proposta elettorale preparata durante questa lunga stagione orlandiana: chi con il Professore e chi, invece, contro.

© Riproduzione Riservata
Tag:

Alpha Tauri

di Manlio Orobello

Il Re traditore

Il 2 giugno 1946, con la proclamazione della Repubblica Italiana veniva scritta la parola fine alla monarchia e con essa alla guida dello stato  da parte della casa Savoia.

Rosso di sera

di Elio Sanfilippo

La Repubblica compie 75 anni!

Una delle cause principali delle difficoltà in cui versa il Paese, segnato da uno sbandamento anche morale, da una involuzione culturale e civile, nasce sicuramente dall’avere smarrito il senso di questa data, da un affievolirsi dei valori che sono stati alla base della nascita della Repubblica
Banner Ortopedia Ferranti

Segreti e non misteri

di Alberto Di Pisa

Lincoln come Kennedy, il potere dei soldi

Il 14 aprile 1865, Abramo Lincoln, sedicesimo presidente degli Stati Uniti, fu assassinato raggiunto da un proiettile calibro 44 sparatogli alla testa da un sicario. fu ucciso mentre, dal palco presidenziale, assisteva alla commedia musicale Our American Cousin