Palermo, Pistoletto è cittadino onorario [Video intervista] :ilSicilia.it
Palermo

Il conferimento a Palazzo Sant'Elia

Palermo, Pistoletto è cittadino onorario [Video intervista]

di
10 Marzo 2018

Palermo Capitale della Cultura, è una città in festa in questo weekend ricco di tanti e importanti appuntamenti tra cui il conferimento della cittadinanza onoraria all’artista Michelangelo Pistoletto che ha dato in prestito, per l’intero anno, la sua opera “Love Difference“, un tavolo specchiante a forma di Mediterraneo, posizionato nella Sala delle danze della Fondazione Sant’Elia.

pistoletto

Vedo il Mediterraneo come centro di una possibile trasformazione sociale – ci ha detto l’artista – Ho trovato a Palermo una grande volontà di trasformazione che da qui può coinvolgere il mondo intero; l’arte è il motore del pensiero e di ogni attività, nella modernità ha acquisito una libertà che deve diventare responsabilità, creazione che viene adottata da tutti per cambiare la società“.

Non nasconde l’entusiasmo e l’emozione Pistoletto nel vedere riuniti intorno al suo tavolo, non solo opera d’arte ma anche simbolo di un manifesto antropologico che ha fatto sponda già in molte altre città, gli operatori della Festa Europea della Musica, che vedrà un’anteprima, il 16 giugno con  mille giovani musicisti da tutta Europa, e una grande festa il 21 giugno, giornata mondiale della musica.

Paolo Masini, coordinatore del Progetto Festa della Musica per il MiBACT, ha svelato il testimonial dell’evento, Ezio Bosso che ha scelto come tema “Inno alla gioia“.

Durante l’incontro a cui hanno preso parte, oltre al sindaco Leoluca Orlando e all’assessore Andrea Cusumano, anche Silvia Costa, Cristina Loglio, Marco Staccioli, Giordano Sangiorgi, ed Hedwig Fijen, direttrice di Manifesta, è stato proiettato il  videoclip “Capitale” del rapper Christian Picciotto.

Prima della conferenza a Palazzo Sant’Elia, si svolta, a partire da Piazza Massimo, la sfilata di alcuni gruppi che ad Agrigento stanno partecipando al Mandorlo in fiore: le Torri Umane dei catalani Collavella Del Xiquets, Valls, (280 elementi che sfidano le leggi di gravità), e poi dalla Georgia i sofferti canti popolari dell’Enver Khabadze State Ensemble; dall’India i Rythm Rhythms che pescano nello yoga; le cornamuse e i tamburi scozzesi, i canti croati e le tradizioni religiose dell’agrigentino.

A partire dalle 19, infine, si potranno visitare gratuitamente in notturna tutti i siti del percorso arabo normanno e ammirare i videomapping sulla facciata di Palazzo Reale e su quella della Zisa dove si aprirà, per la prima volta, l’ingresso principale che permetterà di attraversare i giardini e raggiungere l’entrata originaria del Palazzo.

© Riproduzione Riservata
Tag:
Balzebù
di Balzebù

Il Lupo perde il pelo ma non il vizio

Dov’è finito quel Giuseppe Lupo che da segretario provinciale della Cisl di Palermo, con pacatezza, riusciva a districarsi tra le vertenze più scabrose al tempo in cui rivestiva questo prestigioso incarico?
Come se fosse Antani
di Giovanna Di Marco

Il senso del rossetto

Mi ostino a truccare le mie labbra con il rossetto, anche se in pochi lo vedranno. Si tratta di un atto di ribellione al clima che viviamo e a quella me stessa che, durante il lockdown, indossava sempre gli stessi vestiti ed era arrivata al fondo della sua sciatteria? Ebbene, eravamo solo agli inizi
Rosso di sera
di Elio Sanfilippo

Moderati per sopravvivere

Si torna a parlare di un partito dei “moderati” che - come ci informa Belzebù nell’articolo di questi giorni - dovrebbe mettere insieme i cespugli della politica italiana: Italia Viva di Matteo Renzi, Azione di Carlo Calenda, Più Europa di Emma Bonino e Forza  Italia o almeno una sua parte. Un’adesione che finora, però, è più una speranza che una certezza
L'angolo della dietista
di Marina Sutera

Empatia e dieta

L’importanza della relazione con il professionista della salute, in una dieta per raggiungere il peso desiderabile e la cura delle emozioni. Cos'è l'empatia?
Segreti e non misteri
di Alberto Di Pisa

Scandali in Vaticano

E’ di questi giorni lo scandalo che ha coinvolto il Vaticano e ha portato alla decisione di Papa Francesco di far dimettere il cardinale Angelo Becciu, diplomatico di carriera, dalla guida della Congregazione dei Santi e dalle funzioni di cardinale.