Palermo, presentata la 103^ edizione della Targa Florio: ecco le novità! :ilSicilia.it
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Palermo

LA GARA STORICA AUTOMOBILISTICA AI NASTRI DI PARTENZA

Palermo, presentata la 103^ edizione della Targa Florio: ecco le novità!

di
9 Maggio 2019

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Si è tenuta nella sede dell’Automobile Club Palermo la presentazione della 103^ edizione della Targa Florio. All’interno dell’evento, sono state presentate le novità del percorso dell’edizione 2019, tra cui spicca il recupero della c.d. “prova Targa“, ovvero la prova speciale che si snoda fra i paesi di Cerda e Caltavuturo.

Ad annunciarlo è stato il direttore generale dell’ACI, Marco Rogano, il quale ha dichiaro: “Per quanto riguarda la gara, la novità più importante è quella di avere recuperato una prova, ovvero la prova Targa, quella che va da Cerda a Caltavuturo, anche se abbiamo avuto un colpo di scena qualche giorno fa in quanto si è creata una piccola franetta ma abbiamo superato – aggiunge –  Stiamo cercando di recuperare Collesano, ma essere riusciti ad arrivare a Caltavuturo è abbastanza importante.

Ad aprire le danze della presentazione dell’evento storico automobilistico è stato il presidente dell’AC Palermo, Angelo Pizzuto, il quale ha aperto la conferenza tributando un caloroso saluto al recentemente scomparso assessore Sebastiano Tusa, ricordandolo come un grande appassionato della Targa Florio.

Il presidente Rizzuto ha sottolineato l’esigenza di applicare una corretta manuntenzione dell’impianto viario delle Madonie non solo per il bene della Targa Florio ma anche e soprattutto per la cittadinanza madonita, fornendo così un concreto aiuto alla valorizzazione del territorio e delle comunità ivi residenti.

Inoltre il presidente dell’AC Palermo ha tributato un sentito ringraziamento colori i quali hanno permesso lo svolgimento della prova speciale nel Lungomare di Termini Imerese, nel quale si terrà una gara di time attack a coppie fra i vari team in gara. L’ evento potrà inoltre essere visionato da una prospettiva diversa data dalla meravigliosa cornice del Belvedere di Termini Imerese, dal quale si potrà vedere dall’alto tutta la gara.

Alla partenza dell’evento si presenteranno in gara 145 equipaggi, con il top delle guide italiane in gara. Saranno inoltre presenti equipaggi provenienti da tutto il mondo, anche dal lontano Giappone, rappresentato dal pilota nipponico Yokota. La partenza della Targa Florio è stata confermata per venerdì 10 maggio alle ore 16.00 da Piazza Verdi a Palermo.

Il percorso si snoderà all’interno di un totale di 558 km, di cui 151 km di prove speciali, toccando un numero complessivo di 18 comuni della provincia di Palermo. L’arrivo è invece previsto in quel di Termini Imerese nella serata di sabato. Proprio nella città costiera sarà posto il parco assistenza dei team in gara.

Sandro Pappalardo, assessore allo sport e al turismo della Regione Siciliana, ha portato i saluti dell’esecutivo siciliano: “Porto i saluti del presidente della Regione Musumeci. Per la prima volta ci siamo dotati di un calendario dei grandi eventi siciliani e quando lo abbiamo presentato a Milano il 90% delle domande dei giornalisti è stata sulla Targa Florio. La Targa Florio è un brand storico ed è giusto continuare la tradizione, io stesso mi sono innamorato. E’ un obbligo per il governo regionale affiancare questo evento“.

E’ intervenuto inoltre il capogruppo all’ARS di Diventerà Bellissima, Alessandro Aricò, il quale ha evidenziato la possibilità di destinare dei fondi appartenenti ai beni culturali per il futuro sviluppo della Targa Florio: “Abbiamo fatto in modo che i circuiti e le tribune potessero diventare beni culturali della Sicilia, quindi potranno usufruire anche dei fondi dei beni culturali. La Targa Florio vince sempre e vincerà ancora anche in autunno con l’organizzazione della Classica”. Complimenti all’impegno profuso dall’AC Palermo e dal presidente Pizzuto“.

Fra gli intervenuti, era presente anche il plurivincitore della Targa Florio, Nino Vaccarella. Il pilota siciliano, a margine della presentazione, ha proposto l’idea di ripristinare la vecchia gara di velocità all’interno del percorso storico madonita, dichiarando: “Complimenti a chi continua a tenere vivo questo evento, personalmente farei una Targa Florio sul Grande Circuito delle Madonie come ai tempi di Vincenzo Florio. Naturalmente io sono rimasto legato alle corse di velocità su strada. Sarebbe un sogno“.

 

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